La bustina di tè è un sacchetto contenente una piccola quantità di tè da immergere nell'acqua calda prima della consumazione della risultante bevanda.

Storia L'invenzione delle bustine di tè nacque per caso, quando un commerciante di New York di nome Thomas Sullivan, nel 1908, confezionò i suoi campioni gratuiti di tè in sacchetti di seta da spedire ai suoi clienti in Europa. Questi ultimi, anziché svuotare il contenuto delle buste nell'acqua calda, vi immergevano direttamente le bustine. La seta venne poi sostituita da materiali più economici come il tulle, la carta e la garza. Le bustine di tè si diffusero su larga scala dopo che l'azienda tedesca Teekanne, emulando l'idea degli statunitensi, distribuì alle truppe impegnate sul fronte le sue tee-bombe durante la prima guerra mondiale. Le odierne bustine di tè sono prevalentemente in plastica.

Rischi per la salute Le buste di tè possono essere nocive e portare a danni ambientali a causa della plastica o del cromo di cui sono fatte. Stando a quanto riporta lEnvironmental Science & Technology, il consumo del tè in bustine una singola busta lasciata in infusione a 95°C rilascia non meno di 11,6 miliardi di particelle microplastiche e 3,1 miliardi di nanoplastiche.

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