La Riserva faunistica di Dja è un'area protetta del Camerun, dal 1981 è riserva della biosfera e dal 1987 è iscritta nell'elenco dei Patrimoni dell'umanità dell'UNESCO. Si tratta di una delle foreste pluviali più grandi (5.000 mq) e meglio protette dell'Africa (ben il 90% della superficie totale della riserva è riservato solo agli animali e alle piante; solo i pigmei, che costituiscono la popolazione locale, hanno il permesso di cacciare usando i loro metodi tradizionali).
La straordinaria biodiversità è una delle ragioni principali per l'iscrizione fra i Patrimoni mondiali dell'umanità; nella foresta si trovano oltre 100 diverse specie di mammiferi, (5 dei quali in pericolo d'estinzione), tra cui l'elefante africano della foresta, il pappagallo grigio del Gabon, il bongo, il leopardo e soprattutto per la grande varietà di primati che vi vivono (il drill, il mandrillo, il dal collo bianco, il gorilla delle pianure occidentali, lo scimpanzé).
Insieme al Parco Nazionale Odzala-Kokoua (Repubblica del Congo) e al Parco Nazionale Minkébé (Gabon), la Riserva Faunistica Dja fa parte della zona TRIDOM del World Wildlife Fund (WWF) (TRI Nazionale diDja, Odzala e Minkébé), che è importante per la protezione delle ampie foreste africane del basso Congo..
La riserva deve il suo nome al fiume Dja, che la attraversa e ne crea il confine naturale col mondo esterno.
La presenza del leopardo e del gatto dorato africano nella riserva è stata confermata da una campagna di fototrappolaggio nel 2017 L'ultima prova della presenza del leopardo risaliva al periodo compreso tra dicembre 1994 e gennaio 1995, quando alcuni cacciatori catturarono un esemplare.
Popoli indigeni Nella Riserva c'è una popolazione di pigmei Baka che vive in modo relativamente tradizionale. I pigmei conferiscono un valore culturale riconosciuto al sito e sono autorizzati a cacciare con metodi tradizionali, anche se l'agricoltura e la caccia professionale sono vietate.
La Riserva Faunistica di Dja ospita circa 40.000 persone, tra cui agricoltori bantu e cacciatori-raccoglitori Baka, per i quali la foresta è sacra. I Baka vivono semi-nomadi, facendo affidamento sulla caccia, la pesca e la raccolta mentre praticano tecniche sostenibili che preservano la fauna selvatica e le risorse vegetali. La loro cultura, le loro credenze spirituali e le conoscenze tradizionali sono intimamente legate alla foresta, tramandate attraverso storie, canti e rituali comunitari.
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Categoria:Aree naturali protette del Camerun Categoria:Patrimoni dell'umanità del Camerun Categoria:Riserve della biosfera in Camerun Dja