La moglie altrui e il marito sotto il letto () è un racconto di Fëdor Dostoevskij, pubblicato nel 1860. L'opera è nata dall'unione di due racconti pubblicati nel 1848.

Il racconto rientra nel genere del vaudeville, molto in voga negli anni '30 e '40 dell'800. Dostoevskij utilizza i tipici espedienti del genere: il marito ingannato, l'equivoco, la situazione di immobilità forzata (sotto il letto) e i dialoghi vivaci.

Trama Una sera a San Pietroburgo un giovane vestito con una pelliccia (Ivan Il'ič Tvorogov) attende una donna vicino ad un palazzo, quando all'improvviso viene avvicinato da un signore con un cappotto di procione (Ivan Andreič Šabrin) che, visibilmente agitato, gli chiede se abbia visto passare una donna con una mantella di volpe (Glafira Petrovna). Tvorogov risponde di no e Šabrin afferma che quella donna è la moglie di un suo amico e che potrebbe essere diretta dall'amante in quell'edificio, quando in realtà si tratta proprio di sua moglie. I due entrano nell'edificio e poco dopo esce Glafira Petrovna che risulta essere l'amante sia di un terzo uomo (Bobynicyn) sia dello stesso Tvorogov. La donna riesce ad ingannare il marito e tutti si allontanano.

Qualche sera dopo, a teatro, Šabrin, ancora sospettoso, vede cadere dal loggione un biglietto d'amore indirizzato a una donna con un indirizzo preciso. Convinto che sia per sua moglie, si reca all'indirizzo indicato, notando un giovane elegante che sale le scale prima di lui. Entrato nell'appartamento, Šabrin si trova davanti una giovane donna (Liza) e, sentendo tornare il marito di lei (Aleksandr Dem'janovič), si nasconde sotto il letto. Qui scopre di non essere solo: c'è già un altro uomo e i due iniziano a litigare a bassa voce per lo spazio. La situazione si complica quando la cagnolina della padrona di casa, Ami, cerca di infilarsi sotto il letto e, per difendersi dai morsi, Šabrin la soffoca.

Il giovane nascosto con lui riesce a fuggire, mentre Šabrin viene scoperto dalla coppia. Cercando di giustificarsi e di calmare gli animi per l'uccisione dell'animale, promette di regalar loro una nuova cagnolina, rivelando al contempo di essere un marito geloso che ha sbagliato appartamento. La situazione grottesca suscita l'ilarità della coppia che scoppia in una risata irrefrenabile e lo lascia andare, suggerendogli che forse farà ancora in tempo a trovare la moglie con l'amante.

Tornato a casa, il marito geloso trova la moglie a letto che soffre di mal di denti. Quando lei gli chiede dove sia stato, Šabrin, in un impeto di disperazione e confusione, estrae accidentalmente dalla tasca il corpo del cane morto, lasciando presagire nuove disavventure coniugali.

Personaggi Ivan Andreič Šabrin: il protagonista, un marito geloso e ingannato che finisce costantemente in situazioni grottesche. Ivan Il'ič Tvorogov: un giovane libertino, amante della moglie di Šabrin. Glafira Petrovna Šabrina: moglie di Ivan Andreič, donna infedele. Bobyinicyn: un generale, altro amante di Glafira Petrovna. Aleksandr Dem'janovič: il marito della donna che vive nell'appartamento dove Šabrin si nasconde per errore. Liza: moglie di Aleksandr Dem'janovič.

Storia editoriale L'opera nacque come due racconti distinti, entrambi pubblicati sulla rivista Otečestvennye zapiski: Čužaja žena. Uličnaja scena (, ), pubblicato nel numero di gennaio del 1848 (autorizzato il 31 dicembre 1847); Revnivyj muž. Proisšestvie neobyknovennoe (, ), pubblicato nel numero di dicembre del 1848 (autorizzato il 31 ottobre 1848).

Gli studiosi ritengono che i due racconti fossero stati concepiti dall'autore come parte di un ciclo intitolato Iz zapisok neizvestnogo (, ), di cui facevano parte anche L'albero di Natale e il matrimonio e Il ladro onesto.

Nel 1859, durante la preparazione della sua raccolta di opere complete, Dostoevskij decise di unire i due testi in un unico racconto. La prima parte corrisponde quasi interamente al racconto La moglie altrui, mentre la seconda parte fu rielaborata: fu rimossa l'introduzione autoriale e fu accorciata la scena della disputa sotto il letto. La versione unitaria apparve per la prima volta nel primo tomo delle "Opere di F. M. Dostoevskij", edito da Nil Osnovskij nel 1860.

Adattamenti Il racconto è stato adattato per il teatro da V. Stromilov nel 1900, da Sergej Antimonov nel 1912 e da Nikolaj Aleksandrovič Krašeninnikov nel 1922.

Dal racconto sono anche stati tratti diversi adattamenti cinematografici e televisivi: Cudza żona i mąż pod łóżkiem (1962), regia di Andrzej Wajda: film TV polacco Nešto što se ne može izgovoriti (1964), regia di Sava Mrmak: film TV jugoslavo Il marito geloso (1965), regia di Edmo Fenoglio: sceneggiato televisivo Rai con Tino Carraro, Warner Bentivegna e Carla Gravina Mąż pod łóżkiem (1967), regia di Stanisław Różewicz: cortometraggio TV polacco Eine fremde Frau und ein Mann unter dem Bett (1968), regia di Oswald Döpke: film TV tedesco occidentale En terreno movedizo (1969), regia di Ismael Rodríguez: film messicano Čužaja žena i muž pod krovat'ju (1984), regia di Vitalij Vjačeslavovič Mel'nikov: film TV sovietico con Oleg Tabakov

Edizioni italiane La moglie altrui e il marito sotto il letto. Un'avventura straordinaria, a cura di W. Mauro, traduzione di M. Gavrilënko e M. Leto. Editore Perrone, collana I classici pocket, 2011 Leterno marito. La moglie di un altro e il marito sotto il letto, traduzione di Serena Prina. Edizioni Feltrinelli, collana Universale Economica I Classici, 2019, ISBN 9788807903236 La moglie altrui e l'amante sotto il letto - Avventura straordinaria. Edizioni Passerino, 2022, ISBN 9791221327212 (ebook)

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