La chiesa di San Foca (, dove Mesachori è il nome greco di Ortaköy; ) è una chiesa greco-ortodossa situata nella mahalle di Mecidiye, nel quartiere di Ortaköy del distretto di Beşiktaş della città di Istanbul, in Turchia. La chiesa riveste particolare importanza in quanto unico tempio a Istanbul dedicato a San Foca di Sinope.
Ubicazione La chiesa si trova in Muallim Naci Caddesi N. 76/1, (la strada lungo la riva del Bosforo), vicino alla moschea locale, . nella mahalle di Mecidiye a Ortaköy, nel distretto di Beşiktaş della città di Istanbul.
Dedica La chiesa è dedicata a San Foca di Sinope. Il santo, che fu anche vescovo di Sinope, convertì al cristianesimo molti Romani e per questo fu condannato a morte dall'imperatore Traiano, avverso ai cristiani, e venne perciò giustiziato gettandolo nell'acqua bollente..
Storia La prima chiesa in questo sito risale al periodo bizantino, e fu fatta costruire da Basilio I il Macedone (r. 867-886)... Durante il suo regno, egli fece demolire il Palazzo che Arsaber, fratello del patriarca Giovanni VII Grammatikos (e. 837-843) e favorito di Teofilo (r. 829-842) aveva fatto costruire per il suo piacere sul sito dell'odierna Ortaköy, e al suo posto fece edificare un monastero e una chiesa dedicati a San Foca. In seguito al complesso monastico vennero aggiunte ulteriori costruzioni. Grazie all'edificio, rimasto attivo fino alla tarda epoca bizantina, anche il quartiere prese il nome dal santo. Durante il regno di Ahmed III (r. 1703-1730), nel 1719 nel quartiere scoppiò un grande incendio e la chiesa andò in fiamme. Per questo motivo la popolazione cristiana chiese il permesso di costruirne una nuova, e con un firmano dello stesso sultano, dove si ordinava che la chiesa distrutta venisse rifatta con la stessa forma e le stesse dimensioni di quella originale, il tempio fu ricostruito. Nel 1853 nella zona scoppiò un altro incendio che distrusse la nuova chiesa insieme alla moschea vicina e a vari edifici. Con il firmano del 28 agosto 1856, fu questa volta il Sultano Abdülmecid I ad autorizzare la costruzione dell'attuale chiesa. Nell'iscrizione sopra il portale d'ingresso alla navata della chiesa odierna si menzionano il nome del Sultano Abdülmecid I e la data di costruzione dell'edificio. Come architetto è indicato il Kalfa ("lavoratore esperto") Savvas.
Descrizione San Foca si trova sulla strada principale del quartiere, all'interno di un cortile circondato da alte mura con funzione parafuoco, al quale si accede da una porta situata a nord-ovest del tempio, mentre sul lato occidentale e sud-orientale vi sono altre due entrate. Nei lati sud-occidentale e sud-orientale del cortile si trovano le abitazioni del sacerdote e del custode della chiesa. L'edificio, dalla facciata esterna estremamente sobria, è una basilica a tre navate costruita in pietra grezza squadrata secondo il modello paleocristiano, orientata sull'asse est-ovest. L'abside sporge dal corpo rettangolare della chiesa con pianta semicircolare e presenta una copertura semiconica, mentre l'edificio a est e ovest termina con un tetto a doppio spiovente. La navata centrale, a due piani e più ampia rispetto a quelle laterali, è affiancata da navate sopraelevate di un gradino, mentre il bema a est è rialzato di due gradini. Le tre navate sono separate da due file di sei colonne con base cerchiata e capitello composito (cioè con volute dell'ordine ionico e foglie d'acanto dell'ordine corinzio), collegate tra loro da un architrave. Sul lato ovest della navata si trova il matroneo a due piani. Il portale d'ingresso del nartece, incorniciato da colonne neoclassiche, si raccorda con le colonne della stessa epoca che scandiscono la navata, mentre la decorazione del soffitto a volta, l'ambone, l'iconostasi e il trono del despota presentano caratteristiche neobarocche e neorococò. L'iconostasi lignea, sormontata da un timpano semicircolare e posta verso il lato est, si eleva maggiormente in corrispondenza dell'asse della navata centrale. L'interno della navata presenta invece un'influenza eclettica. Il campanile, situato a nord-ovest della chiesa, è una struttura metallica.
Note
Bibliografia
Altri progetti
Foca Foca Mesachori