Biografia Nato a Zaporižžja il 16 gennaio 1997 in una famiglia di piloti militari, Radionov seguì la stessa strada. Finiti gli studi scolastici all'istituto n. 19, tra il 2012 e il 2014 frequentò il Liceo collegiale regionale di Zaporižžja "Difensore" con un addestramento militare-fisico avanzato. Successivamente si diplomò nel 2018 presso l'Università Nazionale dell'Aeronautica Militare "Ivan Kožedub" di Charkiv in Gestione Militare delle Unità Aeronautiche. L'anno seguente fu assegnato alla 40ª Brigata aviazione tattica. Pilotando il suo MiG-29 partecipò alla parata aerea in occasione del Giorno dell'Indipendenza dell'Ucraina nel 2021.
Morte Il primo giorno dell'invasione russa dell'Ucraina la base aerea di Vasyl'kiv venne colpita dai missili russi, volti a distruggere gli aerei della 40ª Brigata prima che potessero decollare. Prima che altri missili riuscissero a colpire ancora la base, il primo tenente Radionov raggiunse per primo il suo aereo, riuscendo a decollare e portando il fuoco nemico su di sé. L'ufficiale venne abbattuto poco dopo ma grazie alle sue azioni il resto della sua unità riuscì a mobilitarsi ed iniziare la difesa aerea contro le forze russe. Il suo corpo fu ritrovato dai residenti di Vasyl'kiv e sepolto nei pressi della città.
Il 28 febbraio seguente, con decreto presidenziale, il pilota Radionov venne insignito postumo del massimo titolo nazionale, l'Eroe dell'Ucraina. La stella d'oro dell'eroe fu consegnata personalmente dal presidente ucraino Volodymyr Zelens'kyj alla madre il 24 agosto 2022. Il 24 novembre 2022, Radionov venne sepolto accanto ai suoi compagni d'arme nel Vicolo degli Eroi del Cimitero di Vasyl'kiv.
Commemorazione A Radionov sono state intitolate due vie: una a Zaporižžja nel 2023 e una a Kiev nel 2024. Un memoriale è stato inaugurato nel villaggio di Mala Soltanivka, nella regione di Kiev.
Onorificenze
Note
Categoria:Eroi dell'Ucraina Categoria:Insigniti dell'Ordine della stella d'oro (Ucraina) Categoria:Militari ucraini caduti durante l'invasione russa dell'Ucraina