Figlio più influente della seconda Guida suprema dell'Iran, Ali Khamenei, era già considerato da numerosi osservatori come uno dei candidati più in vista alla successione al padre nella carica politico-religiosa.
Biografia Primi anni e formazione
Secondogenito di Ali Khamenei e di Mansoureh Khojasteh Bagherzadeh, nasce l'8 settembre 1969 a Mashhad.
Trascorse sette anni dell'infanzia nelle città di Sardasht e Mahabad, nell'Iran nord-occidentale, dove ricevette la prima istruzione.
Dopo essersi diplomato, studiò teologia islamica presso il Seminario di Qom, avendo tra i suoi primi insegnanti suo padre stesso e l'ayatollah Mahmoud Hashemi Shahroudi. La prima infanzia coincise con l'ascesa di suo padre come uno dei principali rivoluzionari contro la monarchia iraniana di Mohammad Reza Pahlavi.
Attività militare Prese parte alla guerra Iran-Iraq tra il 1987 e il 1988 come membro del Corpo delle guardie della rivoluzione islamica.
Nel 2009 il suo nome è stato associato al Basij, milizia paramilitare impiegata durante le proteste seguite alle elezioni presidenziali iraniane che avevano portato alla riconferma del presidente di Mahmud Ahmadinejad.
Controversie
Sostegno ad Ahmadinejad È stato indicato come vicino a Mahmud Ahmadinejad, del quale aveva sostenuto la candidatura nelle vittoriose elezioni presidenziali del 2005 e del 2009. Mehdi Karrubi lo accusò pubblicamente di interferenze nel processo elettorale.
Ricchezza e presunte attività finanziarie Secondo un'inchiesta condotta da Bloomberg nel gennaio 2026, sarebbe collegato a una rete finanziaria offshore con beni nel Regno Unito e negli Emirati Arabi Uniti.
Nel 2019 è stato inserito nella lista delle sanzioni del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti.
La nomina a Guida suprema Dopo l'uccisione del padre, avvenuta il 28 febbraio 2026 nel bombardamento seguito all'attacco israelo-statunitense, diversi analisti lo hanno indicato come suo possibile successore.
Alla fine, il successivo 8 marzo, viene nominato per tale posizione dall'Assemblea degli Esperti, a seguito di un accordo ragionato in seno a quest'ultima.
Secondo il governo iraniano, nel 2026 la moglie, una sorella e la madre, oltre che suo padre, sarebbero stati uccisi negli attacchi statunitensi e israeliani del 28 febbraio. Negli stessi attacchi Khamenei, secondo alcune indiscrezioni statunitensi, sarebbe stato gravemente ferito e mutilato, con danni anche agli organi interni, e sarebbe stato amputato di una gamba. Nel corso della guerra non si è mai mostrato pubblicamente, ufficialmente per motivi di sicurezza, alimentando dubbi sulla effettiva provenienza dei comunicati periodicamente a lui attribuiti, sebbene i servizi segreti israeliani e statunitensi lo ritengano ancora in vita.
Vita privata
Secondo il New York Post, i servizi d'intelligence statunitensi l'avrebbero descritto come "probabilmente gay", e che secondo le loro indagini, da giovane sarebbe stato trattato per disfunzione erettile a Londra. Insegnante di teologia presso il Seminario di Qom, ha sposato Zahra Haddad-Adel, figlia dello scrittore Gholam-Ali Haddad-Adel, nel 2004. La coppia avrebbe effettuato quattro viaggi a Londra per il trattamento della sua infertilità e il loro primo figlio è nato nel 2007, seguito da una seconda figlia e un terzo figlio negli anni successivi.
Note
Voci correlate Lista degli āyatollāh Setad Ejraï Farman Imam
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