Assault è un videogioco sparatutto a schermata fissa per Atari 2600, sviluppato dalla Onbase e pubblicato da Bomb nel 1983.
Esiste una versione bootleg venduta con il nome di Sky Alien, il quale è realizzato in Taiwan da VDI/Homevision.
Modalità di gioco In Assault, il giocatore controlla la propria astronave muovendola bidirezionalmente nella parte inferiore dello schermo. È in grado di sparare un proiettile per volta. In ogni ripetitivo livello, una nave madre aliena dall'alto dello schermo scarica piccole navicelle, fino a tre alla volta, le quali devono essere colpite più di una volta per distruggerle. Nei livelli avanzati, le stesse navicelle avversarie quando vengono bersagliate si duplicheranno. Inoltre, cominciano a lanciare palle di fuoco che inseguiranno l'astronave sul terreno; il giocatore dovrà sparare lateralmente spostando il joystick a sinistra o a destra mentre tiene premuto il pulsante.
Una vita viene persa qualora l'astronave semplicemente venisse centrata dal fuoco nemico, oppure, come indicato dalla barra nell'angolo in basso a destra dell'interfaccia, quando accumula troppo calore continuando a sparare. La partita finisce una volta che le vite a propria disposizione sono esaurite.
Accoglienza All'uscita, Assault ricevette una recensione positiva dalla rivista TV Gamer, che lo descrisse come "tutto sommato, un ottimo titolo" e come il migliore nella libreria Bomb. Anche la rivista Computer and Video Games gli diede una recensione positiva, elogiando il fatto che permettesse sia di sparare direttamente verso l'alto che a sinistra e a destra. La rivista tedesca di informatica TeleMatch, nella sua edizione di agosto/settembre 1983, gli assegnò il punteggio mediocre di 3/6.
L'accoglienza della critica ad Assault da parte di recensori non contemporanei fu contrastante. Keita Iida lo definì come poco originale e descrisse la grafica come "scialba". Concluse affermando che il gameplay è privo di immaginazione. Affermò anche che è una copia di Galaxian, ma osservò che è migliore di altri prodotti Bomb. Classic Video Game Reviews ha dato al titolo un voto B+, dicendo che è un "piccolo gioiello" e notando che, sebbene pensasse che fosse una copia di Phoenix o Demon Attack, è divertente e impiega una buona combinazione di colori. In Classic Home Video Games, 1972-1984: A Complete Reference Guide, Brett Weiss lo descrisse come "ripetitivo, anche se abbastanza divertente".
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni