Lindheimera texana A.Gray & Engelm., 1847 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Lindheimera. È l'unica specie del genere LindheimeraA.Gray & Engelm., 1847.
Etimologia Il nome generico (Lindheimera) è stato dato in onore di Ferdinand Jacob Lindheimer (1801–1879), botanico tedesco stabilitosi in Texas. L'epiteto specifico (texana) indica come possibile origine lo stato del Texas.
Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Asa Gray (1810-1888) e Georg Engelmann (1809-1884) nella pubblicazione "Proceedings of the American Academy of Arts and Sciences. Boston, MA" (Proc. Amer. Acad. Arts 1: 47) del 1847. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
Portamento. Le specie di questa voce hanno un habitus erbaceo annuale...
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. Altezza media: 10–120 cm.
Foglie. Le foglie sono disposte sia in modo alternato che opposto; quelle cauline sono picciolate. La lamina fogliare può avere una forma da lanceolata o ovata a trullata, raramente sagittata. Il contorno può essere intero o da sinuato a ampiamente dentato.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali raggruppati in forme dicasiali. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme campanulate, composto da 8-10 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee, fortemente dimorfiche, hanno dimensioni da subuguali a scalate e sono disposte su 2 serie. Il ricettacolo è debolmente convesso. Le pagliette (a protezione della base dei fiori) sono quasi sempre presenti. Diametro degli involucri: 5–12 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono 5 e sono femminili, fertili e sono disposti su una o più serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 12 a 25) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono funzionalmente maschili.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio .
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con alcuni denti; il colore in genere è giallo; le corolle sono glabre o moderatamente pubescenti; fiori del disco: la gola del tubo è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono percorse da sottili o prominenti fasci vascolari
Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo; sono debolmente calcarate e raramente hanno una coda; le appendici sono dotate (o no) di tricomi ghiandolari. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Gli stigmi possono essere fusi e filiformi. Le linee stigmatiche sono marginali e continue.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono obcompressi con forme da ovate a oblunghe e possono essere alati. Il pappo è formato da due reste divergenti che in realtà sono il proseguimento delle ali.
Biologia Riproduzione . Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).
Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita negli USA meridionali e Messico settentrionale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La sottoribù Engelmanniinae, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale e insieme alla sottotribù Rudbeckiinae forma un "gruppo sorella". Caratteristiche principali della sottotribù sono le corolle dei fiori del disco percorse da fasci vascolari e i bracci dello stilo con delle linee stigmatiche continue.
All'interno della sottotribù il genere di Lindheimera texana appartiene al "core" del gruppo, ossia è stato l'ultimo genere a divergere. L'analisi filogenetica indica che Lindheimera con Silphium formano un "gruppo fratello.
I caratteri distintivi della specie sono: le brattee dell'involucro hanno una forma ovata; lo stilo è privo di tricomi ghiandolari.
Il numero cromosomico della specie Lindheimera texana'' è: 2n = 16.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Lindheimera texana Royal Botanic Gardens KEW - Database Lindheimera Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1847