Biografia Discendente da una famiglia borghese, dedita principalmente all'attività imprenditoriale nel campo agricolo, è stato presidente della deputazione provinciale di Catania dal 1908 al 1914. Fondatore di una lista democratica liberale si candida al parlamento nel 1900 e viene eletto per tre legislature.
Nel 1913, al centro di uno scandalo per la convivenza more uxorio con una ballerina - da cui ha avuto tre figli - viene sconfitto dal barone Giuseppe Pennisi di Santa Margherita, a capo di una lista conservatrice sostenuta dal vescovo locale. Torna in Parlamento nel 1924 e ricopre in seguito la carica di Podestà di Aci Catena.
È stato presidente dell'Accademia degli Zelanti e dei Dafnici dal 1908 al 1914.
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