Nel corso della sua carriera ha partecipato ad operazioni militari nel Caucaso, in Siria e in Libia.

Biografia Nato a Kuzneck, nell'oblast' di Penza, dopo essersi diplomato alla Scuola militare "Suvorov" nel 1980 e laureato presso la Scuola superiore di comando interforze di Mosca nel 1984 ha iniziato a prestare servizio come comandante di un plotone da ricognizione nel Gruppo di forze sovietiche in Germania. In seguito divenne comandante di una compagnia e vice comandante di un battaglione da ricognizione. Nel 1991, dopo essersi specializzato presso l'Accademia militare "M.V. Frunze", è stato inviato in Estremo Oriente al comando di un battaglione da ricognizione, prima di venire promosso a comandante di un reggimento di fanteria. Nel 1998 divenne capo di stato maggiore e vice comandante di una divisione di fanteria di stanza nel Caucaso settentrionale.

Nel 2002 è stato nominato comandante della 42ª Divisione fucilieri motorizzata delle guardie, schierata in Cecenia. Nel 2006, dopo essersi laureato all'Accademia militare dello stato maggiore delle Forze armate della Federazione russa, è stato nominato capo di stato maggiore e primo vice comandante della 22ª Armata combinata delle guardie. Il 21 febbraio 2003 è stato promosso a maggior generale. Nel gennaio 2008 è stato nominato comandante della 2ª Armata combinata delle guardie. Da febbraio 2012 a febbraio 2013 è stato invece al comando della 36ª Armata combinata. Nell'ottobre del 2013 è stato promosso a vice comandante del Distretto militare orientale. Da luglio 2014 a settembre 2017 è stato a capo dell'Accademia interforze delle Forze armate russe, venendo poi nominato vice comandante della Marina militare russa per le truppe costiere. Nell'agosto 2019 è stato trasferito nuovamente al comando di un istituto militare, l'Accademia militare dello stato maggiore.

Il 17 febbraio 2023, durante l'invasione russa dell'Ucraina, è stato promosso a colonnello generale per decreto del presidente russo Vladimir Putin e nominato comandante del Gruppo di Forze del Dnepr, con il compito di gestire le unità russe impiegate nell'oblast' di Cherson. Il 6 giugno 2023, sotto il suo comando, è stata distrutta la diga della centrale idroelettrica di Kachovka, causando vasti allagamenti e il successivo svuotamento del prezioso bacino idrico del Dnepr. Il Servizio di sicurezza dell'Ucraina ha accusato Makarevič di crimini di guerra e terrorismo ambientale per aver dato l'ordine diretto di far saltare la struttura. Il 29 ottobre 2023 è stato sostituito dal comandante del VDV, il generale Michail Teplinskij. Secondo gli osservatori, la ragione della sua rimozione sarebbe da attribuirsi alla sua estrema mancanza di iniziativa nel comando del suo settore, all'aver ignorato le condizioni sul campo e alla discrepanza tra la situazione reale e i suoi rapporti.

Secondo le informazioni fornite dall'intelligence militare ucraina, Makarevič è stato inviato in Venezuela per guidare una missione di consulenza militare russa presso le Forze Armate Nazionali Bolivariane a partire da novembre 2025.

Onorificenze

Onorificenze russe

Onorificenze straniere

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Militari russi del conflitto russo-ucraino Categoria:Cavalieri dell'Ordine al merito per la Patria di IV classe Categoria:Militari russi della guerra civile siriana