La stazione Moskovskij (), completata nel 1851, è una delle più antiche e più importanti stazioni ferroviarie di San Pietroburgo, e capolinea della Ferrovia San Pietroburgo-Mosca.

Storia

La stazione venne costruita tra il 1844 e il 1851 su progetto dell'architetto Konstantin Andreevič Thon come gemella della Stazione Leningradskij, capolinea moscovita della Ferrovia San Pietroburgo-Mosca.

Tra il 1855 e il 1924 la stazione venne chiamata Nikolaevskij, in onore dello zar Nicola I di Russia. Tra il 1924 e il 1930 prese il nome Oktjab'rskaja in onore della Rivoluzione d'ottobre, e a partire dal 1930 ha assunto il nome attuale.

A partire dal 1869 la stazione venne ampliata, con la costruzione a fianco dei binari di un edificio a due piani destinato a deposito bagagli. Nel 1898 vicino alla stazione fu costruito un edificio per gli uffici ferroviari.

Agli inizi del XX secolo la stazione non era più adatta a gestire le esigenze dei passeggeri e nel 1906 fu indetto un concorso per progettare una nuova stazione, che però conservasse al suo interno la facciata originale di Thon. Nessuno dei progetti vincitori fu giudicato adatto dalla dirigenza delle ferrovie, che così nel 1909 incaricarono l'architetto Aleksandr Nikanorovič Pomerancev di studiare un nuovo progetto.

Il progetto di Pomerancev fu approvato, ma ricevette diverse critiche da parte di altri importanti architetti dell'epoca, che contestavano in particolare la conservazione della facciata di Thon all'interno della nuova stazione.

Fu deciso così di indire un nuovo concorso a chiamata, invitando a parteciparvi gli "architetti artisti" Ivan A. Fomin, Vladimir A. Ščuko, Fëdor I. Lidval', A. A. Baryšnikov e A. A. Grečaninov. Fu approvato il progetto di Vladimir Alekseevič Ščuko, che avrebbe portato alla demolizione dell'edificio di Thon, e iniziarono i lavori di costruzione dell'ala sinistra del complesso. Ma lo scoppio della prima guerra mondiale bloccò i lavori, e dopo la fine del conflitto la facciata originale finì per essere mantenuta.

Negli anni 1950-1952 e 1967 gli interni della stazione furono completamente ristrutturati, con l'aggiunta di sottopassi pedonali, la ristrutturazione dei locali seminterrati, e l'innalzamento e la decorazione della volta dell'atrio principale, mentre la facciata esterna non venne modificata. Un successivo intervento di ristrutturazione ha avuto luogo nel 2002.

I treni

I primi treni iniziarono a partire dalla stazione nel 1947, coprendo la tratta tra San Pietroburgo e Kolpino, mentre l'inaugurazione ufficiale dell'intera tratta ebbe luogo il 1º novembre 1851 (13 novembre secondo il calendario gregoriano), con un treno che partì da San Pietroburgo alle 11:15 del mattino e arrivò a Mosca alle 9:00 del giorno successivo, impiegando 21 ore e 45 minuti.

Nei primi anni dalla stazione partivano due treni passeggeri e quattro treni merci al giorno diretti a Mosca, viaggiando mediamente a 29,6 km/h. Nei decenni successivi la velocità dei treni aumentò in modo considerevole : nel 1913 alcuni treni riuscivano a percorrere la tratta tra le due città in circa 8 ore, nel 1932 entrarono in servizio i treni espressi Freccia Rossa in grado di raggiungere i 120 km/h, mentre nel 1984 iniziò a viaggiare sulla tratta il treno elettrico ER-200. in grado di viaggiare fino a 200 km/h.

Attualmente dalla stazione partono diversi treni passeggeri ogni giorno diretti a Mosca, tra cui i Sapsan ad alta velocità e i caratteristici treni notturni Freccia Rossa ().

Descrizione

Nel 1843 l'architetto Konstantin Andreevič Thon vinse il concorso per la progettazione delle stazioni di San Pietroburgo e Mosca con la creazione di un edificio in stile neorinascimentale con al centro una torre dell'orologio, che ricordava i municipi dell'Europa centro occidentale.

Le sottili colonne lungo la facciata e agli angoli della torre ricordano gli elementi decorativi della torre Sucharev di Mosca, costruita tra il 1692 e il 1701 e che sarebbe stata poi demolita nel 1934.

L'edificio ospitava la biglietteria, la sala d'attesa, un vestibolo e alcuni punti di ristoro per i passeggeri. Una copertura a struttura metallica copriva le estremità dei binari e la banchine passeggeri adiacenti ad esse.

L'edificio attuale conserva al centro l'originale facciata neorinascimentale di Thon con al centro la torre dell'orologio, ai lati della quale nel tempo sono stati aggiunti una serie di altri edifici, dando alla stazione una forma a semicerchio. Alla spalle dell'edificio arrivano 14 binari, serviti da 7 piattaforme.

Nell'atrio principale si trova un busto in bronzo dello zar Pietro il Grande, posizionato nel 1993 in sostituzione di un precedente busto di Lenin.

Vicino alla stazione si trovano due fermate della metropolitana di San Pietroburgo: Ploščad' Vosstanija lungo la linea 1 e Majakovskaja lugo la linea 3.

Note

Altri progetti

Moskovskij