Lost Luggage è un videogioco d'azione esclusivo per Atari 2600, sviluppato e pubblicato da Games by Apollo nel 1982. Il titolo venne progettato da Ed Salvo. Il concetto alla base del gameplay nacque quando si trovava all'aeroporto internazionale di Dallas-Fort Worth dopo un incontro con il fondatore di Apollo, Pat Roper, e stava aspettando al nastro trasportatore i suoi bagagli.
Modalità di gioco In Lost Luggage, il giocatore controlla dei facchini che cercano di raccogliere i bagagli che cadono da un nastro trasportatore imprevedibile. L'obiettivo è raccogliere tutte le valigie che cadono dal nastro prima che tocchino terra. Egli inizia con tre valigie, che fungono da vite, e ogni volta che una valigia tocca il pavimento, il giocatore ne perde una. Se il giocatore perde tutte le valigie, la partita finisce.
Ci sono due livelli di difficoltà e, a seconda della difficoltà selezionata, i giocatori possono controllare uno o due facchini alla volta. È disponibile anche una modalità competitiva a due giocatori in cui il secondo giocatore controlla la direzione dei bagagli volanti. È disponibile anche un'altra modalità, con le "valigie terroristiche": attivando questa modalità, appariranno valigie nere mescolate ai bagagli normali. Queste valigie nere, se toccano il pavimento, causano la fine immediata della sessione, indipendentemente dal numero di valigie raccolte dal giocatore.
Accoglienza Lost Luggage ricevette recensioni contrastanti al momento dell'uscita. Bill Kunkel e Arnie Katz scrissero in un numero del 1982 della rivista Electronic Games che non aveva "la scintilla della grandezza". Pur lodando il titolo per essersi allontanato dal "tipico scontro a fuoco fantascientifico" e definendolo "solido" e "giocabile", ne criticarono la grafica semplice e affermarono che "anche il concetto più grande non può creare un grande gioco se non è fuso con un gameplay eccezionale". Scrivendo per Video, Kunkel e Katz commentarono i "tocchi incredibilmente carini" del gioco, ma suggerirono che Apollo avrebbe potuto fare meglio a "risparmiare sui fronzoli" a favore di maggiori sfide di gioco. Danny Goodman di Creative Computing Video & Arcade Games scrisse che "la grafica è divertente da guardare, ma il gameplay per i giocatori esperti diventa presto noioso". Un recensore della rivista TV Gamer raccomandò il gioco ai bambini, ma riteneva che i videogiocatori esperti avrebbero apprezzato Kaboom!. Opinioni più positive provenivano da Videogaming Illustrated, che lo descrisse come il più affascinante tra i titoli di Apollo, e da Texas Monthly, che lo definì un "piccolo divertimento diabolico".
Le recensioni moderne sono state in gran parte critiche: Brett Alan Weiss, scrivendo per AllGame, considerò Lost Luggage una versione di Kaboom! "più lenta, meno intensa e meno divertente". Criticò la mancanza di supporto per il controller a paddle e affermò che nemmeno le modalità a due giocatori e quella terroristica rendevano il gioco divertente. Nel suo libro Classic Home Video Games, Weiss scrisse che il titolo era un "piacere fugace", affermando che "gli aerei che volano sopra la testa sono belli, ma il resto del gioco ha un aspetto ordinario" e che la curva di difficoltà e l'azione erano scadenti. Scrivendo per Atari HQ, Keita Iida commentò che "ci sono buoni cloni di Kaboom! (Eggomania) e poi ci sono quelli cattivi (questo)". Iida credeva che se il gioco non fosse stato così simile a Kaboom! sarebbe stato "moderatamente divertente", ma che le alternative migliori lo penalizzassero.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni