Il Trattato di buon vicinato, amicizia e cooperazione tra la Repubblica Popolare Cinese e la Federazione Russa (in cinese semplificato: ; ) è un trattato strategico dalla durata di 25 anni siglato tra la Cina e la Russia. Il documento, abbreviato con la sigla di FCT, fu firmato dal presidente cinese Jiang Zemin e quello russo Vladimir Putin il 16 luglio 2001, entrando però in vigore dal 28 febbraio successivo.
Storia Il trattato fu firmato dal leader cinese Jiang Zemin e dal presidente russo Vladimir Putin a Mosca il 16 luglio 2001, venendo approvato dal Comitato permanente dell'Assemblea nazionale del popolo della Cina il 27 ottobre dello stesso anno. La ratificazione del documento avvenne dalla parte della Duma di Stato russa il 26 dicembre immediatamente successivo, dal Consiglio federale il 16 gennaio 2002 e dal presidente Vladimir Putin nove giorni dopo. Il 28 febbraio dello stesso anno, il viceministro degli esteri cinese Liu Guchang ed il suo omologo russo Alexander Losyukov si sono scambiati gli strumenti di forza a Pechino, portando formalmente in vigore lo scritto.
Il 28 giugno 2021, Russia e Cina hanno esteso il trattato per altri 5 anni dopo la sua scadenza nel febbraio 2022.
Panoramica Il trattato delinea i principî generali che dovranno servire da base per relazioni pacifiche, cooperazione economica, nonché fiducia diplomatica e geopolitica.
L'articolo 9 del trattato può essere visto come un patto di difesa implicito simile all'articolo 5 della NATO, in quanto affermante che "Quando si verifica una situazione in cui una delle parti contraenti ritiene che la pace sia minacciata e compromessa o che siano coinvolti i suoi interessi di sicurezza o quando si trova di fronte alla minaccia di aggressione, le parti contraenti terranno immediatamente contatti e consultazioni al fine di eliminare tali minacce".
Altri articoli (7 e 16) indicano un aumento della cooperazione militare, compresa la condivisione del "know-how militare" (16).
Il trattato prevede inoltre un approccio reciproco e cooperativo in materia di regolamentazione delle tecnologie ambientali e di risparmio energetico, nonché in ambito finanziario e commerciale internazionale. Il documento ribadisce la posizione della Russia su Taiwan, definendola "parte inalienabile della Cina" (5), e sottolinea l'impegno a garantire "l'unità nazionale e l'integrità territoriale" dei due Paesi (4), ed includendo una clausola di no first use per ambedue le nazioni.
Note
Voci correlate
Relazioni internazionali della Russia Relazioni bilaterali tra Cina e Russia
Categoria:Trattati internazionali degli anni 2000