Biografia Le informazioni sulla sua vita sono scarse. Il padre, un capitano di marina, perse la vita in mare nel 1843. Félix frequentò il Collège di Saint-Malo fino al 1860. Dopo aver terminato gli studi lavorò per quarant'anni nel porto locale come magazziniere doganale, coltivando nel tempo libero il suo interesse per la crittografia amatoriale.
Una volta in pensione, nel 1900, affittò una stanza in un albergo e scrisse il libro di 160 pagine intitolato "Traité Élémentaire de Cryptographie", che completò nel maggio del 1901. Nell'aprile del 1902, appresa la notizia dell'improvvisa morte del fratello, collassò e morì. Il suo libro fu pubblicato postumo dalla casa editrice Gauthier-Villars di Parigi nel luglio 1902.
Delastelle è un caso insolito, in quanto crittografo dilettante in un'epoca in cui contributi significativi alla materia provenivano solitamente da soldati professionisti, diplomatici e accademici.
Cifrari Delastelle è noto come autore di numerosi cifrari a sostituzione poligrafica. Il più famoso è il cifrario bifido, uno dei primi cifrari ad implementare i principi di confusione e diffusione, combinando il frazionamento con la trasposizione. Lo storico David Kahn lo ha descritto come "un sistema di notevole importanza in crittologia".Kahn, pag. 243.
Tra gli altri si trovano il cifrario trifido e il cifrario a quattro quadrati. Quest'ultimo è una variante del più antico cifrario Playfair: Delastelle potrebbe non essere stato a conoscenza di Playfair, ma aveva certamente letto del cifrario frazionario descritto da Pliny Chase nel 1859.Delastelle, pagg. 77 e 101.
Note
Bibliografia