IL Chicago-Midwest X-101 era un aereo da trasporto passeggeri, monoplano, ad ala alta sviluppato dall'azienda statunitense Chicago-Midwest Aircraft Co. nella seconda metà degli anni venti del XX secolo e rimasto allo stadio di prototipo.
Storia del progetto Nel corso del 1929 la Chicago-Midwest Aircraft Co. costruì un aereo da trasporto passeggeri, che ottenne la designazione di X-101 (registrazione X3094). Si trattava di un monoplano la cui ala, posta in posizione alta, venne realizzata dalla filiale americana della Fokker. Il carrello di atterraggio era triciclo posteriore, fisso, con le gambe principali, poste anteriormente all'ala, sotto la cabina di pilotaggio, dotate di una singola ruota. Il ruotino di coda si trovava all'estremità della fusoliera. La propulsione era assicurata da 2 motori radiali Wright R-1750 Cyclone a 9 cilindri, raffreddati ad aria, eroganti ognuno la potenza di 525 hp. I due motori, posizionati in tandem (push-pull) in un apposito castello sopra l'ala, azionavano, quello anteriore un'elica traente bipala, mentre quello posteriore un'elica spingente tripala. L'equipaggio era composto da due persone, pilota e osservatore, mentre 6 o 10 passeggeri potevano trovare posto in un'apposita cabina. I membri dell'equipaggio e i passeggeri potevano accedere alle rispettive cabine tramite apposite porte site sul lato destro dell'aereo. Il prototipo volò con successo per 80 ore, prima di subire un grave incidente. La ditta cambiò denominazione sociale, e divenne Dayton Aircraft Corp., e l'aereo fu riparato e rinominato Dayton Overmount X con i propulsori divisi in due distinte gondole, poste superiormente all'ala. Nel 1934 il prototipo fu venduto e trasformato in un chiosco di ristoro presso l'aeroporto di Lansing, nel Michigan.
Note
Bibliografia Periodici
Collegamenti esterni
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Categoria:Aerei civili statunitensi