Cross Force è un videogioco sparatutto del 1982, edito dalla Spectravision per Atari 2600. Il titolo venne convertito l'anno seguente (1983) solo per la console ColecoVision, il quale porta il nome di Super Cross Force.
In esso, il giocatore comanda il sistema d'arma "Spectron", progettato dagli scienziati della Terra per fermare l'avanzata dei malvagi Morpul del pianeta Tzoris, i quali stanno terrorizzando la galassia.
Modalità di gioco In Cross Force, il giocatore controlla e muove orizzontalmente con il joystick lo Spectron, due navicelle terrestri poste in alto e in basso sullo schermo. Premendo il pulsante, entrambe sparano contemporaneamente verso il centro, creando un raggio laser continuo che annienta qualsiasi alieno Morpul si trovi nel mezzo.
Tuttavia, gli spari emanati dallo Spectron sono limitati. Se il giocatore tiene premuto il pulsante troppo a lungo, tale arma si surriscalderà, lasciandola temporaneamente vulnerabile finché non si ricarica. Inoltre, durante la sessione, egli deve tenere d'occhio la riserva di carburante dello Spectron, perché gradualmente diminuisce e per poterla ricaricare, deve sparare a tutti i contenitori rossi che compaiono nell'area.
Una vita viene persa quando una delle due navicelle viene colpita dall'attacco del nemico, oppure se la barra indicante il carburante raggiunge lo 0. Quando le vite saranno esaurite, la partita termina.
Accoglienza La versione originale Atari 2600 di Cross Force ricevette giudizi positivi. Paul Backer di Electronic Fun with Computers & Games gli assegnò 4 joystick su 4, dicendo che potrebbe rivaleggiare con Demon Attack. Senza dare un voto, Video Games afferma che offre un'esperienza emozionante anche ai veterani dei giochi arcade più esigenti, che apprezzano ancora le dinamiche di gioco sparatutto e schivata. Electronic Games invece ha fatto un plauso a Spectravision per aver creato un titolo spaziale che si distingue piacevolmente dalla solita carneficina.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni