Via Papireto è un asse viario della città di Palermo. Situata nel centro storico cittadino, all'interno del quartiere del Capo, la strada collega la zona della Cattedrale di Palermo a quella del Palazzo di Giustizia.
Storia La strada prende il nome dall'omonimo fiume Papireto, interrato nel XVI secolo. Il corso d'acqua nasceva dalla depressione di Danisinni e attraversava la città distinguendosi per la fitta vegetazione di papiri che ne costeggiava le rive, tanto da determinarne il nome.
Scendendo verso valle, il fiume si apriva, all’altezza dell’attuale Mercato delle Pulci, in un’ampia area acquitrinosa nota come Buonriposo. La necessità di intervenire a tutela della salute pubblica divenne inevitabile e trovò risposta nella seconda metà del Cinquecento.
Con il prosciugamento della palude ebbe inizio una più ampia trasformazione urbana. Il Papireto venne infatti incanalato in un sistema sotterraneo e, tra le conseguenze di questo processo, vi fu la creazione della strada.
Durante il XVIII secolo nei pressi della strada iniziò la costruzione del complesso religioso della Chiesa della Sacra Famiglia con annesso monastero, comunemente noto come Cappuccinelle.
Tra il XVIII° ed il XIX secolo la strada si è arricchita di alcuni edifici di pregio, quali Palazzo Molinelli di Santa Rosalia ed il dirimpettaio Palazzo Fernandez, completato nel 1886 su progetto di Giuseppe Damiani Almeyda. Entrambi gli edifici costituiscono oggi sede dell'Accademia di belle arti di Palermo.
Proseguendo in direzione della Cattedrale la strada costeggia Piazza Papireto e si congiunge infine con Via Matteo Bonello, strada d'ingresso al principale tempio della città.
Luoghi d'interesse Accademia di belle arti di Palermo Chiesa della Sacra Famiglia Mercato delle Pulci Palazzo di Giustizia Piazza della Memoria
Note
Bibliografia Carmelo Piola, Dizionario delle strade di Palermo, Palermo, 1875
Voci correlate Papireto Cattedrale di Palermo Corso Alberto Amedeo Via Matteo Bonello
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