Acetaia Malpighi è un'azienda storica italiana, patrimonio della famiglia che trova il proprio capostipite in Marcello Malpighi, celebre medico italiano. L'azienda produce Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, attiva da cinque generazioni, dal 1850. L'azienda italiana ha ottenuto un importante riconoscimento dalla Guild of Fine Food, aggiudicandosi l'oro al Great Taste, nel 2025.

L'azienda è associata a Museimpresa, con il Museo Acetaia Malpighi, un percorso esperienziale che ogni anno accoglie oltre ventimila visitatori alla scoperta dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: ai visitatori vengono mostrate le tecniche dei travasi e dei rincalzi, così come oggetti e documenti storici legati alla produzione di aceto balsamico

La storia Nel 1850 Pietro Malpighi avvia la prima Antica Acetaia e scrive una lettera al figlio Augusto nella quale, come è scritto, si tramanda la ricetta dell'Acetaia:

L'uva proviene dall'azienda agricola di famiglia "Tenuta del Cigno" ed il processo produttivo del mosto si ispira ad antiche tradizioni, come quella della pigiatura lenta e quella della cottura a vaso aperto su fuoco diretto.

Antica Acetaia diverrà poi Acetaia Malpighi. Nel 1979 Ermes Malpighi è tra i fondatori del Consorzio per la tutela e la valorizzazione del prodotto.

Nel 1998 l'eredità di Acetaia viene trasmessa a Massimo Malpighi, l'attuale proprietario.

Nel tempo Acetaia Malpighi ha ottenuto diversi riconoscimenti: dal Great Taste della Guild of Fine Food ai premi erogati dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena.

Prodotto Tra i prodotti più rinomati vi sono:

L'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Extra Vecchio DOP, di invecchiamento superiore ai venticinque anni in pregiate botti di legno, di elevata densità e profumo intenso, indicato come ideale da gustare a gocce, crudo, su scaglie di grana, fragole dolci, gelato alla vaniglia; Il Saporoso Sigillo Oro, ottenuto dal mosto cotto di uve Trebbiano e Lambrusco ed invecchiato in pregiate botti di rovere; L'Aceto Balsamico di Modena IGP Gold, prodotto completamente naturale, ottenuto dalla lavorazione del mosto delle uve dei vigneti dell'Acetaia, indicato per piatti come il Parmigiano Reggiano, pere, fragole fresche, risotti, scaloppine, foie gras, frittelle con fiori di zucca, carpacci di carne e tartare di pesce; Il Condimento Bianco Prelibato, invecchiato almeno cinque anni in botti di frassino. L'azienda non produce glasse e prodotti cheap, non segue i canali di distribuzione mainstream.

Museo Malpighi Il Museo d'Impresa denominato Taste & Tour della famiglia Malpighi accoglie visitatori da tutto il mondo dal 2012. Le visite guidate prevedono una degustazione, e attraverso di esse si conoscono il processo di produzione dell'aceto e le batterie di legni pregiati: ginepro, ciliegio, castagno, gelso, rovere.

Al piano terra vi sono le ampie sale dedicate all'accoglienza, alle degustazioni e agli eventi; al primo piano il visitatore può trovare le acetaie dove il prodotto giunge alla sua maturazione e invecchia.

Durante la visita si possono inoltre osservare gli strumenti e gli arnesi del mestiere, oggetti che raccontano le cinque generazioni dell'Acetaia.

La specificità del Museo Malpighi risiede nell'esposizione di botti secolari risalenti al 1500, una risalente all'Età Napoleonica, nella collezione privata di oggetti e documenti storici che narrano la storia dell'aceto e nella degustazione verticale per abituare il palato alle sfumature del prodotto.

Riconoscimenti Tra i premi più prestigiosi, si ricordano:

L'Oro e Platino del 2024 al concorso "Batterie d'Eccellenza" organizzato dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena in collaborazione con la Consorteria dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Spilamberto. Il "Great Taste" del 2025 della Guild of Fine Food, Medaglia d'oro per l'Aceto Balsamico di Modena IGP (selezione Oro). Il I° cucchiaino doro, nel 1989, al Palio di San Giovanni, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Malpighi. Il riconoscimento conseguito nel 2023 al 18° Palio della Ghirlandina, dove l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP Extravecchio dell'Acetaia viene premiato come miglior aceto balsamico della tradizione familiare. La classificazione, nel 1990, al II° posto al Palio di San Giovanni per l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP dell'Acetaia, per il ventennale dalla nascita della Consorteria, nel 1990.

Note