La lepre pistolera (Hare Trigger) è un film del 1945 diretto da Friz Freleng. È un cortometraggio d'animazione della serie Merrie Melodies, prodotto dalla Warner Bros. Cartoons e uscito negli Stati Uniti il 5 maggio 1945, e rappresenta la prima apparizione di Yosemite Sam.
Trama Dopo i titoli di testa, accompagnati da un vivace brano strumentale di Cheyenne, si vede un vecchio treno [2-4-0] che attraversa il deserto. Supera un altro treno che aggira un palo della luce e si sentono delle voci ripetere Pane e burro (superstizione) mentre la locomotiva fischia sulle note di Yankee Doodle.
Bugs viaggia nel vagone postale di un treno, cantando una canzoncina senza senso intitolata "Vai a prendere l'ascia", quando un piccolo bandito tenta di rapinare il treno (con in sottofondo la melodia di "Erlkönig (Schubert)"), ma il treno gli passa proprio sopra la testa. A quel punto chiama il suo cavallo, per il quale ha bisogno di una scaletta mobile per salire. Raggiunge il treno, sale a bordo e inizia a rapinarlo mentre l'impiegato postale si avvolge in un pacco con la scritta "NON APRIRE PRIMA DI NATALE". Il bandito getta accidentalmente Bugs Bunny nel suo sacco. Bugs pensa che sia Jesse James. Il bandito lo deride e gli dice (e al pubblico): "Sono Yosemite Sam, il più cattivo, il più duro, il più scatenato, il più teppista che abbia mai portato una pistola a sei colpi!" (Questo schema di Sam che si presenta a Bugs e al pubblico è continuato in altri cartoni animati). Bugs dice a Sam che c'è un altro duro sul treno che porta una pistola a sette colpi, e Sam va a cercarlo, e si scopre che è Bugs travestito.
Ne seguono diverse risse, in cui ogni personaggio riesce temporaneamente ad avere la meglio per un po'. In una scena, Bugs rovescia dell'inchiostro rosso su Sam, facendogli credere di essere stato colpito da un proiettile; Sam crolla a terra (mentre Bugs canta "O Bury Me Not on the Lone Prairie") ma alla fine si rende conto che il liquido rosso è solo inchiostro. Sam spinge furiosamente la faccia contro quella di Bugs, poi si ritrae e con tono basso e offeso chiede: "Perché mi hai versato l'inchiostro sulla testa?". Dopo un'altra scaramuccia, Bugs inganna Sam facendolo correre in un vagone ristorante dove si sta svolgendo una rissa terribile. (È stato utilizzato un filmato di repertorio di una rissa stereotipata da saloon western, tratto dal film western della Warner Bros. "Dodge City"). Con i rumori di schianti e colpi in sottofondo, Bugs canta tranquillamente "Sweet Georgia Brown" tra sé e sé. Sam emerge barcollando, malconcio e pieno di lividi, sulle note di una comica versione strumentale di "Battle Cry of Freedom" (Rally 'Round the Flag). Bugs, imitando la voce stereotipata di un facchino afroamericano, convince lo stordito Sam che dovrebbe scendere dal treno, caricandolo di bagagli; Sam gli porge persino una moneta d'argento come mancia, e Bugs risponde: "Grazie, signore!". Appena Sam scende dal treno in movimento, il gancio del portaposta lo afferra e lo trascina temporaneamente fuori dal treno. Bugs pensa di aver sconfitto Sam e grida: "Addio, pazzo, ci vediamo a St. Louis!", una frase che verrà ripresa in "Wild and Woolly Hare" (Il coniglio selvaggio) e "A Feather in His Hare" (Una piuma nel suo coniglio). Ma Sam riesce in qualche modo a risalire a bordo. Bugs e Sam iniziano una lotta sul tetto delle carrozze passeggeri.
Infine, Sam ha legato Bugs, che penzola da una corda, appesantita da un'incudine, e taglia diabolicamente la corda mentre il treno sta passando sopra una gola. ("Ora, puzzola dalle orecchie pendenti, prova a liberarti da questa!") Lo schermo si riempie delle parole del narratore (Mel Blanc, con una voce molto simile alla sua naturale) che dice: "È questa la fine di Bugs Bunny? Il nostro eroe verrà fatto a pezzi sulle rocce frastagliate sottostanti?". Poi Bugs attraversa lo schermo, vestito con cilindro e frac, con una borsa piena d'oro (il premio in denaro), trascinando dietro di sé Sam, ora legato, deridendo le parole sullo schermo ("Sarà condannato alla completa distruzione? Sarà reso non compos mentis?"). Bugs conclude rivolgendosi al pubblico e ripetendo un famoso slogan radiofonico tratto da "Mean Widdle Kid" di Red Skelton: "Non mi conosce molto bene, vero?" mentre una battuta di "Kingdom Coming" viene riprodotta mentre il cartone finisce.
Distribuzione Edizione italiana Il corto fu distribuito nei cinema italiani il 19 maggio 1949 col titolo Rosicchio e il bandito, in lingua originale; per poi venire ridistribuito il 31 maggio 1962 e incluso, in inglese sottotitolato, nel programma Silvestro pirata lesto. Fu doppiato in italiano nel 1989 dalla C.D.C. per la trasmissione sulle reti Rai. Nel 1996, sempre per la trasmissione televisiva, il film fu ridoppiato dalla Angriservices Edizioni sotto la direzione di Renzo Stacchi e su dialoghi di Giorgio Tausani.
Note
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