Landinisciaena () è un genere estinto di pesci ossei attinotterigi appartenente alla famiglia Sciaenidae. Visse tra il Miocene medio e il Miocene medio ed è noto da resti fossili rinvenuti nel Caucaso settentrionale e in altre regioni della Paratetide.
Descrizione I rappresentanti del genere erano pesci con corpo allungato e relativamente compresso lateralmente, con un peduncolo caudale moderatamente snello. La profondità massima del corpo era poco superiore al 25% della lunghezza standard.
La testa era di dimensioni moderate, con cresta sopraoccipitale poco sviluppata. La bocca era ampia e terminale, con articolazione della mandibola situata sotto la metà posteriore dell’orbita. I denti erano piccoli e conici, con alcuni denti anteriori della premascella leggermente ingranditi e simili a canini. Il margine del preopercolo presentava alcune spine nella regione angolare, mentre il posttemporale era privo di spine robuste. La colonna vertebrale era composta da 25 vertebre (13 addominali e 12 caudali).
La pinna dorsale era profondamente incisa, con 11 spine sottili (di cui due soprannumerarie) seguite da circa 25 raggi molli. La pinna anale possedeva due spine e otto raggi molli, con la seconda spina robusta. La pinna caudale era arrotondata. Le scaglie erano ctenoide sul corpo e cicloidi sulla testa. La linea laterale era leggermente arcuata nella parte anteriore e si estendeva fino alla regione caudale.Bannikov, A. & Schwarzhans, Werner & Carnevale, Giorgio. (2018). Neogene Paratethyan croakers (Teleostei, Sciaenidae). Rivista Italiana di Paleontologia e Stratigrafia. 124. 535-571.
Classificazione Il genere Landinisciaena appartiene alla famiglia Sciaenidae, un gruppo di pesci caratterizzati, tra l’altro, da pinna dorsale molle molto sviluppata, presenza di due spine anali e pterigiofori dorsali e anali bisegmentati.
Alcuni caratteri scheletrici osservabili nei fossili, come l’assenza del supramaxillare, la struttura dei pterigiofori e la lunghezza della pinna dorsale, supportano l’attribuzione di Landinisciaena a questa famiglia.
Il genere comprende due specie: Landinisciaena popovi, la specie tipo, descritta sulla base di uno scheletro articolato quasi completo lungo circa 55 mm, e Landinisciaena elongatissima, una specie nota principalmente da otoliti fossili.
Paleoecologia I fossili di Landinisciaena provengono da depositi marini del Miocene del Caucaso nord-occidentale, in particolare dalla Formazione Shirvanskaya. Questi sedimenti sono costituiti da argille carbonatiche depositate in ambienti relativamente profondi e probabilmente caratterizzati da condizioni anossiche sul fondo.
L’associazione fossile include numerosi altri pesci, come aringhe, gadiformi, pleuronettiformi e gobidi, oltre a molluschi e pteropodi. La presenza di resti vegetali e insetti suggerisce la vicinanza di terre emerse, probabilmente isole dell’antico arcipelago del Grande Caucaso.
Etimologia Il nome del genere onora il paleontologo italiano Walter Landini, in riconoscimento del suo contributo allo studio degli Sciaenidae fossili.
Note
Categoria:Taxa descritti nel 2018 Categoria:Acanthuriformes estinti