Biografia Le informazioni sulla sua vita sono frammentarie e talvolta confuse con quelle dell’omonimo scenografo attivo a Venezia e in Baviera, rendendo difficile ricostruire con precisione il suo percorso biograficoJohn Whenham, "Santurini, Francesco"(ii), in The New Grove Dictionary of Opera, a cura di Stanley Sadie, London, Macmillan, 1992, vol. 4, p. 175..

Di umili origini, Francesco Santurini, figlio di Antonio, esercitò inizialmente il mestiere di falegname (“marangon”) e domiciliato nella parrocchia di San Pietro di Castello, nei pressi dell’Arsenale, rimase vedovo nel 1674 a causa della morte di sua moglie Geronima per «febbre maligna». L’anno successivo si sposò con Angela Bevilacqua, figlia di Zuanne Gianluca Stefani, I due “gemelli veneziani”. Francesco & Francesco Santurini uomini di teatro al servizio della Serenissima Repubblica, Firenze, Polistampa, 2023, p. 45..

Parallelamente all’attività artigianale, si affermò nel mondo teatrale veneziano come scenografo e architetto, per poi intraprendere la carriera di impresario. Il suo primo importante incarico documentato risale al 1674 al teatro di San Moisè, dove introdusse una significativa innovazione economica: la riduzione del prezzo del biglietto d’ingresso a un «quarto di ducato»Cfr. Ivi, p. 45., rendendo l’opera più accessibile e aumentando notevolmente l’affluenza di pubblico. Questa strategia ebbe un impatto duraturo sul sistema teatrale veneziano.

Nel 1676 Santurini decise di consolidare la propria attività costruendo un teatro privato su un terreno in corte dell’Albero, in una posizione centrale affacciata sul Canal Grande Gianluca Stefani, "Francesco Santurini impresario d’opera a Venezia (1674-1683)", in «Drammaturgia» , 15 / n.s. 5, 2018, p. 56. Il Teatro di Sant’Angelo, inaugurato nel 1677, rappresenta il culmine della sua carriera imprenditoriale. L’edificio, progettato probabilmente dallo stesso Santurini, ospitava una sala con più ordini di palchi ed era destinato per contratto sia alla commedia sia all’opera.

Fin dall’apertura, Santurini applicò al nuovo teatro la stessa politica dei prezzi ridotti, ottenendo grande successo di pubblico, soprattutto tra i giovani aristocratici. Nonostante le critiche coeve, che consideravano la strategia poco decorosa, questa piccola rivoluzione contribuì a trasformare il teatro d’opera in un’impresa sempre più orientata al mercato.

Per sostenere la propria attività, Santurini si occupò direttamente anche del reclutamento di cantanti e artisti, viaggiando in diverse città italiane. Il  suo operato si inserì in una fase di transizione dell’opera veneziana, caratterizzata da un equilibrio tra iniziativa privata e sostegno aristocratico.

L’ultimo documento noto in cui è citato risale al 1707; il che conferma la sua presenza in vita fino almeno a tale data. In assenza di ulteriori fonti, non è possibile stabilire con precisione né l’anno né le circostanze della sua morte.

Santurini è ricordato come una figura innovativa dell’impresario operistico veneziano, capace di contribuire alla trasformazione del teatro musicale in un’attività sempre più orientata al mercato.

Opere

Segue l’elenco delle opere prodotte da Francesco Santurini quondam Antonio prima al Teatro San Moisè e poi al Teatro Sant’Angelo.

La schiava fortunata, 13 gennaio 1674, Venezia, Teatro San Moisè. Autore della poesia: Giovanni Andrea Moniglia, adattato da Giulio Cesare Corradi; autori della musica: Antonio Cesti e Marc’Antonio Ziani Leonida in Tegea, 9 febbraio 1676, Venezia, Teatro San Moisè. Autore della poesia: Nicolò Minato; autori della musica: Antonio Draghi e Marc’Antonio Ziani Helena rapita da Paride,11 gennaio 1677, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Aurelio Aureli; autore della musica: Domenico Freschi Medea in Atene, 5 gennaio 1678, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Aurelio Aureli; autore della musica: Giannettini Antonio Arsinoe, 29 novembre 1678, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Tomaso Stanzani; autore della musica: Petronio Franceschini Tulia Superba, 29 gennaio1678, Venezia, Teatro Sant’Angelo.  Autore della poesia: Antonio Medalogo; autore della musica: Domenico Freschi La Circe, 1679, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Cristoforo Ivanovich; autore della musica: Domenico Freschi

Sardanapalo, 10 dicembre 1678, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Carlo Maderni; autore della musica: Domenico Freschi

Sardanapalo, 1679, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Carlo Maderni; autore della musica: Domenico Freschi  

Pompeo Magno in Cilicia, 8 febbraio 1681, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Aurelio Aureli; autore della musica: Domenico Freschi

Giulio Cesare Trionfante, 11 gennaio 1682, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Luigi Orlandi; autore della musica: Domenico Freschi

Appio Claudio, 15 dicembre 1682, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Adriano Morselli; auore della muisca: Giovanni Marco Martini

Falaride tiranno d’Agrigento, 29 novembre 1683, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Adriano Morselli; autore della musica: Giovan Battista Bassani

Silla, 1683, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Andrea Rossini; autore della musica: Francesco Mancini  

L’amante fortunato per forza, 29 novembre 1684, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Pietro d’Averara; autore della musica: Giovanni Varischino

L’incoronazione di Dario, 1684, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Adriano Morselli; autore della musica: Antonio Vivaldi  

Teseo tra le rivali, 4 febbraio 1685, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Aurelio Aureli; autore della musica: Domenico Freschi

Paride in Ida,15 novembre 1706, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia: Francesco Mazzari e Nicolini Nicola; autore della musica: Fronduti Giovanni Battista

La regina creduta re, 9 gennaio 1706, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della  musica: Bononcini Giovanni

La fede tra gli inganni, 29 gennaio 1707, Venezia, Teatro Sant’Angelo. Autore della poesia:  Francesco Silvani; autore della musica: Tommaso Albinoni

Note

Bibliografia

Bracca, Silvia, L’occhio e l’orecchio: immagini per il dramma per musica nella Venezia del ’600: incisori, pittori e scenografi all’Opera con un repertorio dei libretti illustrati stampati in laguna tra il 1637 e il 1719, Treviso, ZeL, 2014, ISBN 978-88-96600-84-9.

Giazotto, Remo, La guerra dei palchi (seconda serie), «Nuova Rivista Musicale Italiana», 1, 1967, 3, pp. 465-508.

Ivanovich, Cristoforo, Memorie teatrali di Venezia (1688), a cura di Norbert Dubowy, Lucca, LIM, 1993, ISBN 88-7096-046-3.

Mancini, Franco - Maria Teresa, Muraro – Elena, Povoledo , I teatri del Veneto, tomo 1. I teatri di Venezia e il suo territorio; tomo 2, Imprese private e teatri sociali, Venezia, Regione del Veneto, Giunta regionale-Corbo e Fiore, 1995-1996, ISBN 88-7086-076-0.

Mangini, Nicola, Sui rapporti del Vivaldi col teatro di Sant'Angelo, in Venezia e il melodramma nel Settecento, a cura di Maria Teresa Muraro, Firenze, Olschki, 1978, vol. 2, pp. 263-270, ISBN 9788822230522

Selfridge-Field, Eleanor, A New Chronology of Venetian Opera and Related Genres, 1660-1760, Stanford, Stanford University Press, 2007, ISBN 9780804744379

Stefani, Gianluca, Francesco Santurini impresario d’opera a Venezia, in «Drammaturgia», 15/ n.s. 5, 2018, pp. 55-82, ISSN 1122-9365.

Stefani, Gianluca, I due gemelli veneziani, Francesco & Francesco Santurini uomini di teatro al servizio della Serenissima Repubblica, Firenze, Polistampa, 2023, ISBN 978-88-596-2342-7.

Università di Bologna, Corago - Repertorio delle parole di melodrammi italiani, unibo.it.

Whenham, John, Santurini, Francesco (ii) in The New Grove Dictionary of Opera, a cura di Stanley Sadie, London, Macmillan, 1992, vol. 4, p. 175, ISBN 0935859926

Voci correlate Francesco Santurini (1627) Teatro San Moisè Teatro Sant'Angelo