Il Tritone (distintivo ottico A 5341) è una nave ausiliaria della Marina Militare, prima unità della forza armata classificata come OSV (Offshore Support Vessel) e dedicata alla dimensione subacquea.
Contesto La Marina Militare, nell'agosto 2025, ha avviato l'iter per dotarsi in tempi brevi di una unità polivalente di supporto tramite una acquisizione sul mercato di un offshore supply vessel da sottoporre poi a lavori di adeguamento.
La determina a contrarre stilata da Navarm citava l’esigenza di assicurare la continuità delle attività di supporto e ricerca a favore dei reparti della Forza Armata, inclusa quella per i sottomarini nazionali sinistrati, nonché del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, sottolineando come queste attività erano svolte da navi in via di progressiva dismissione. Navarm, successivamente, ha avviato una procedura negoziata con Fincantieri (senza previa pubblicazione di un bando), ritenendo questo operatore come l'unico in grado di poter soddisfare tale richiesta, quali le competenze tecniche e alla possibilità di garantire l’interoperabilità con altre unità della Marina Militare. L’aggiudicazione aveva avuto luogo a fine ottobre dello stesso anno, a fronte di un importo pari a 53,1 milioni di euro. I requisiti indicati come obbligatori per la fornitura alla Marina Militare erano la presenza di un ponte di lavoro di almeno quadrati, 2 gru da 40 tonnellate, una larghezza compresa tra i 18 e i . Nel documento, inoltre, si richiedeva una nave realizzata non prima dell’anno 2015, con posizionamento dinamico DP2, pescaggio inferiore ai , lunghezza fuori tutto tra i 75 e i , con dotazione di impianto integrato di propulsione e generazione elettrica, di almeno 60 posti letto e autonomia a 11 nodi di almeno miglia nautiche. Per il ponte si indicava inoltre una capacità minima di carico di almeno 5 tonnellate/metro quadrato e almeno 500 complessive.
Storia Il Multi Purpose Offshore Support Vessel denominato "Coco" (M.M.S.I./M.M.I. - 9755153 / 247530200), poi ribattezzato come nave Tritone, apparteneva alla flotta di Nct Offshore, compagnia danese specializzata in servizi subacquei e per la posa di cavi ed è stata costruita dalla società Vard, controllata Fincatieri. La sua consegna era avvenuta nel 2022 presso lo stabilimento vietnamita di Vung Tau.
La nave è stata opportunamente modificata ed adattata alle specifiche richieste dalla Marina Militare presso il cantiere navale Fincatieri a Palermo. La pecularietà di questa unità è rappresentata dalla sua architettura modulare, progettata per garantire la massima flessibilità d’impiego: può ospitare, movimentare e gestire una vasta gamma di payload, inclusi sistemi senza equipaggio, aerei, di superficie e subacquei, con la possibilità di riconfigurare rapidamente gli spazi in funzione delle diverse missioni.
L'unità effettuerà sperimentazioni volte allo sviluppo di requisiti e specifiche delle future "Unità Polivalenti per la Sorveglianza della Dimensione Subacquea" (UPSDS), che entreranno in servizio a partire dal 2031, grazie alla configurazione della nave che permette di integrare nel tempo nuove tecnologie senza interventi strutturali sulla piattaforma.
La sua base di assegnazione è La Spezia, appartenendo a COMDINAV CINQUE - MARICODRAG.
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Categoria:Navi da appoggio della Marina Militare