La tomba della Caccia al Cervo è una tomba etrusca ubicata nella necropoli dei Monterozzi, a Tarquinia.
Storia La tomba fu realizzata tra il 460 e il 440 a.C.; fu ritrovata, già violata, nel 1960.
Descrizione Identificata originariamente con il numero 1590, la sepoltura sorge nel settore denominato Calvario della necropoli. La struttura, preceduta da un dromos a gradini, consiste in una tomba a camera ipogea interamente scavata nella roccia, caratterizzata da un tetto a doppio spiovente e banchine disposte lungo le pareti di fondo e di sinistra. Il piano pavimentale presenta quattro incassi rettangolari, destinati all'alloggio dei piedi dei letti funebri, atti a ospitare almeno tre deposizioni.
L'apparato decorativo del soffitto è dato da un columen a strisce e spioventi ornati da un motivo a scacchiera in bianco, rosso e nero. La parete di fondo ospita la raffigurazione di un banchetto con tre coppie adagiate su klinai, assistite da un coppiere nudo; nel frontone soprastante sono dipinti lateralmente due leoni affrontati, motivo iconografico riproposto specularmente sulla parete d'ingresso, mentre lo spazio centrale, alla base del columen, è occupato da una scena di caccia, da cui la tomba prende il nome, con un uomo e un cane all'inseguimento di un cervo dalle lunghe corna. Lungo le pareti laterali si dispiegano scene di danza rituale in onore del defunto, ambientate su uno sfondo caratterizzato da alberi: la parete sinistra, sebbene parzialmente compromessa, conserva la figura di un pirrichista, mentre la parete destra presenta una teoria di cinque danzatori.
Note
Voci correlate Tarquinia (città antica)
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Categoria:Necropoli dei Monterozzi Caccia al Cervo Categoria:Scoperte archeologiche nel 1960