Biografia Nacque il 16 novembre 1759 a Corato.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, il 20 dicembre 1783 fu ordinato sacerdote. In seguito divenne sacro oratore e canonico-teologo della cattedrale metropolitana di Bari.
Il 4 aprile 1818 il re delle Due Sicilie Ferdinando I lo nominò vescovo di Nardo; la nomina fu confermata il 4 giugno 1819 da papa Pio VII. Ricevette la consacrazione episcopale il 6 giugno seguente dalle mani del cardinale Giulio Maria della Somaglia, cardinale vescovo di Porto e Santa Rufina, co-consacranti l'arcivescovo Michele Belli, arcivescovo titolare di Nazianzo, e il vescovo Giuseppe Bartolomeo Menocchio, vescovo titolare di Porfireone. Il 21 giugno dello stesso anno prese possesso della diocesi tramite l'arcidiacono Giuseppe Maria Zuccaro.
Durante il suo episcopato, tra il 1820 e il 1821 tenne la visita pastorale alla diocesi.
Il 14 settembre 1824 fece pervenire la sua rinuncia al governo pastorale della diocesi, che fu accettata il 15 dicembre seguente.
Si ritirò a Bari, dove morì il 14 febbraio 1825.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Vescovo Pier Gerolamo CaravadossiLa genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Marcantonio Colonna Cardinale Giacinto Sigismondo Gerdil, B. Cardinale Giulio Maria della Somaglia Vescovo Leopoldo Corigliano
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Nardò