Apex è un film del 2026 diretto da Baltasar Kormákur.
Trama Sasha, alpinista esperta e avventurosa, e suo marito Tommy, istruttore di alpinismo, sono impegnati in una pericolosa scalata in tandem sulla Parete dei Troll, ripida montagna nella Norvegia occidentale. Durante la scalata vengono sorpresi da una bufera, e Tommy viene colpito alla testa da alcuni detriti e cade penzolando nel vuoto, non si sa se morto o solo svenuto. Il suo peso rischia di trascinare con sé anche Sasha che, non riuscendo più a reggerlo, prende la terribile decisione di lasciarlo precipitare.
Devastata per la perdita del marito e per la circostanza in cui è avvenuta, qualche mese dopo Sasha decide di affrontare il dolore immergendosi in un viaggio solitario attraverso la natura selvaggia dell'Australia, terra d'origine del marito, portando con sé la bussola che Tommy usava nelle loro imprese. Un ranger la mette in guardia sulla pericolosità della zona, avvisandola che negli ultimi tempi si sono verificati molti casi di persone disperse di cui non si è saputo più nulla. Sasha decide di procedere comunque e durante l'esplorazione si imbatte in Ben, un cacciatore solitario che presto si rileva essere uno psicopatico dagli istinti cannibaleschi e il responsabile della morte delle persone date per disperse, di cui conserva i resti in una profonda gola.
Ben inizia a perseguitare Sasha in un gioco perverso di caccia all'uomo e alla fine la fa prigioniera, con l'intento di ucciderla e mangiarne il corpo. Seguendo un suo macabro rituale, appende la donna per le braccia con una fune di acciaio, ma Sasha riesce a scappare e si tuffa nelle rapide di un torrente che termina in una cascata. Ben rimane impigliato dalla fune di acciaio e viene trascinato anche lui dalla corrente. Sopravvissuti alla cascata, i due lottano e Sasha riesce a fratturare una gamba a Ben, ma non a sganciarlo dalla fune che li mantiene legati. Nel tentativo di proseguire la fuga, inizia così un'altra fase di lotta tra i due, in condizioni ambientali estreme e in un crescendo di violenza, fino a quando Sasha, trovatasi di fronte una parete di roccia impervia, decide di arrampicarsi nonostante sia scalza e a mani nude e Ben sia ancora agganciato a lei dalla fune di acciaio.
Durante la scalata, appesantita dalle ferite e dal dover trascinare il peso del corpo di Ben, la donna riesce finalmente a liberarsi dell'uomo, facendolo precipitare nel vuoto e uccidendolo, dopodiché fa ricorso alle sue ultime forze per arrivare in cima alla parete. Soccorsa da un'autista di passaggio, segnala alle forze dell'ordine dove trovare i cadaveri delle persone uccise da Ben, oltre venti, per poi gettare in mare la bussola del marito Tommy, in un gesto di gratitudine e liberazione dal dolore.
Produzione Le riprese sono state effettuate in gran parte in Australia, in particolare presso le Blue Mountains, il Royal National Park, il fiume Ginninderra (nel Nuovo Galles del Sud) e i Disney Studios a Sydney.
Curiosità Il titolo del film gioca sul doppio senso della parola inglese, che rimanda sia ad "apice" sia a "superpredatore", in inglese apex predator, qual è il personaggio di Ben.
Sull'etichetta delle buste della carne (umana) essiccata da Ben è scritto "Jenno", il nome della madre di Ben e, anche, di una delle produttrici del film (Jenno Topping).
Distribuzione Il film è stato distribuito sulla piattaforma Netflix a partire dal 24 aprile 2026.
Accoglienza Critica Su Rotten Tomatoes 104 critici esprimono un indice di gradimento del 66%, su Metacritic 23 critici un voto medio di 58/100.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Film thriller d'azione Categoria:Film girati in Australia