Il Winston Churchill è stato un traghetto, appartenuto dal 1967 al 1996 alla compagnia di navigazione danese DFDS, principale armatrice dell'unità durante la sua carriera, e demolito nel 2004 come Mayan Express.
Servizio Il traghetto, commissionato il 14 luglio 1965 dalla DFDS ai Cantieri Navali del Tirreno Riuniti con il nome di Winston Churchill, in onore dell'omonimo storico primo ministro britannico, deceduto pochi mesi prima, venne varato il 25 maggio 1966 nello stabilimento di Riva Trigoso e consegnato il 19 maggio 1967 alla compagnia danese, dopo essere stato allestito nello stabilimento di Genova. In seguito a ciò, il giorno seguente il traghetto salpò dalla Liguria per Esbjerg, dove il 28 maggio venne battezzato dalla madrina Clementine Churchill, vedova del primo ministro, e il 2 giugno venne immesso nei collegamenti tra il porto danese e Harwich. Nel 1971 venne poi sottoposto ad alcuni lavori di ristrutturazione nei cantieri navali di Helsingør, che permisero di aumentare la capacità passeggeri di circa duecento persone. Negli anni, il traghetto continuò a servire con regolarità la rotta, fino al 4 giugno 1978, quando, sostituito dal nuovo Dana Anglia, entrato in servizio il 13 maggio precedente, venne trasferito nei nuovi collegamenti tra Esbjerg e Newcastle upon Tyne, estesi nel periodo estivo a Göteborg, tornando ogni anno per circa un mese nei precedenti collegamenti tra Danimarca e Inghilterra, in sostituzione della nuova unità, durante le soste per manutenzione ordinaria di quest'ultima. Tuttavia, il 26 agosto 1979, proprio durante il servizio tra Regno Unito e Svezia, il traghetto si incagliò nei pressi dell'isola di Vinga, nell'arcipelago di Göteborg, costringendo l'equipaggio a far evacuare i passeggeri. Tre giorni dopo il traghetto venne poi disincagliato e trasferito nei cantieri navali di Lindholmen, dove venne ispezionato, rimanendovi fino a settembre, quando venne trasferito nei cantieri di Frederikshavn, dove venne riparato, tornando in servizio il 24 marzo 1980, dopo i lavori in bacino di carenaggio. Il 1º giugno 1981 venne infine trasferito nei collegamenti tra Esbjerg e Tórshavn, nelle Fær Øer, alternando negli anni seguenti tale servizio estivo al servizio invernale nei collegamenti tra il porto danese, Newcastle e Harwich e, dal gennaio del 1983, impiegato anche come nave da crociera tra i principali porti del Mar Baltico e del Mare del Nord.
Il 26 dicembre 1985, dopo poco meno di vent'anni di servizio per la DFDS, il traghetto venne venduto alla connazionale Molslinjen. Tuttavia, il traghetto non entrò mai in servizio per il nuovo armatore, venendo riacquistato il 27 agosto 1986 dal vecchio proprietario, che lo noleggiò il 1º ottobre seguente all'Indenrigsministeriet, dal quale venne impiegato fino al 19 gennaio 1987 come centro d'accoglienza, tornando poi in servizio come nave da crociera per la DFDS, che riprese ad alternare all'impiego estivo nei collegamenti tra Esbjerg, Newcastle upon Tyne e Tórshavn. Tra il 15 ottobre 1989 e il 5 marzo 1990 venne di nuovo impiegato come centro d'accoglienza, stavolta per conto del comune di Malmö. Il 5 novembre 1992 venne poi noleggiato alla TR Line, una filiale della TT-Line, dalla quale venne impiegato fino al 30 dicembre seguente nei collegamenti tra Rostock e Trelleborg in sostituzione del Marko Polo. Al termine del noleggio il traghetto fece ritorno alla DFDS, dalla quale venne trasferito il 1º aprile 1993 nei collegamenti tra Esbjerg, Newcastle e Amburgo, in alternanza con il servizio crocieristico. Tra il 18 maggio e l'11 settembre 1995, nella sua ultima stagione estiva per la compagnia danese, il traghetto, sostituito sulla precedente rotta dal King of Scandinavia, operò nei collegamenti tra IJmuiden e Newcastle upon Tyne.
Il 3 aprile 1996, durante le operazioni di bunkeraggio nei cantieri navali di Esbjerg, scoppiò un incendio nella sala macchine del traghetto, causato dall'esplosione di un motore ausiliario, che danneggiò gravemente l'apparato motore. Tuttavia, nonostante le iniziali intenzioni della compagnia di riparare il traghetto, di cui ne era prevista l'immissione nei collegamenti tra IJmuiden e Kristiansand, le assicurazioni ritennero poco convenienti le riparazioni e il traghetto venne quindi ceduto l'8 luglio successivo alla Emerald Empress Holding Ltd, dalla quale venne ribattezzato Mayan Express e trasferito nei cantieri navali Westcon di Vindafjord, dove venne trasferito al traino il 21 luglio per le riparazioni. Ciononostante, il nuovo armatore non poté permettersi di pagare il costo dei lavori e nel 1997 fallì, lasciando il traghetto in abbandono nel cantiere norvegese. Nel dicembre del 2000, il cantiere dopo circa tre anni di abbandono, il cantiere cerco di vendere il traghetto alla città di Oslo, intenzionata nel trasformarlo in un complesso residenziale di lusso, ma tuttavia, a causa di alcuni problemi burocratici, il progetto non si concretizzò e lo storico traghetto rimase in Norvegia per altri due anni, fino al 19 dicembre 2003, quando, venduto a novembre alla Veesham Shipping, salpò al traino per i cantieri di demolizione di Alang, dove venne infine spiaggiato il 24 gennaio 2004.
Note
Altri progetti
Categoria:Traghetti della DFDS Categoria:Navi costruite a Riva Trigoso Categoria:Navi costruite a Genova Categoria:Navi costruite dai Cantieri Navali del Tirreno e Riuniti