Avebury Manor è un edificio storico che si trova ad Avebury, villaggio e parrocchia civile nella contea del Wiltshire, nel Sud Ovest dell'Inghilterra, Regno Unito. La storia del maniero che ci è pervenuto inizia nel XVI secolo ed è considerato un monumento classificato di prima categoria per il suo particolare interesse storico e architettonico.
Storia
Le terre che ora si trovano ad Avebury nel 1086 erano probabilmente proprietà di Alfredo di Marlborough ma non è possibile identificarle con certezza. Tra queste potrebbe esserci stata una proprietà che, attorno al 1114, passò alla Corona e fu concessa da Enrico I a Guglielmo de Tancarville, suo ciambellano. In quell'anno Guglielmo concesse la proprietà all'abbazia di San Giorgio de Boscherville vicino a Rouen. I possedimenti del priorato straniero, incluso il maniero di Avebury, furono concessi al collegio di Fotheringhay nel 1411. Nel 1545 il collegio cedette Avebury alla Corona in cambio di altre terre e nel 1547 il maniero fu concesso a Sir William Sharington. Sharington fu dichiarato traditore nel 1549, ma le sue terre gli furono restituite nel 1550. Nel 1551 cedette il maniero a William Dunche, che lo assegnò a suo figlio Walter nel 1582. A Walter succedette il figlio William che vendette il maniero a Sir John Stawell nel 1640. I beni di Stawell furono sequestrati dopo la Guerra Civile e nel 1652 il maniero di Avebury fu venduto a George Long. Tra il 1651 e il 1657 fu occupato da Sir Edward Baynton come affittuario e forse anche come proprietario. Fu recuperato durante la Restaurazione e a Stawell succedettero i figli George e Ralph, creato Barone Stawell nel 1683. Il figlio di Ralph, John, Lord Stawell, ereditò il maniero nel 1689 ma dopo la sua morte nel 1692 fu venduto a Sir Richard Holford. Holford lasciò un usufrutto sul maniero alla moglie Susanna dalla quale passò al figlio Samuel nel 1722. Alla morte di Samuel nel 1730 lo ereditò il nipote Richard Holford. Il maniero passò attorno al 1742 al fratello di Richard, Staynor che lo lasciò in eredità al suo fratellastro Arthur Jones. L'erede di Jones fu sua nipote Ann, moglie di Adam Williamson. Williamson, che fu nominato cavaliere nel 1794 e divenne governatore della Giamaica e di Santo Domingo, lasciò in eredità il maniero al nipote di sua moglie, Richard Jones. Richard e i suoi successori lo mantennero fino al 1873. Il maniero fu poi venduto a Sir Henry Meux e passò nel 1883 a suo figlio Sir Henry. La vedova del giovane Sir Henry lo vendette nel 1907 a L. C. D. Jenner. Nel 1920 la fattoria Manor fu acquistata da J. Peake Garland che la vendette dopo il 1939 ad A. T. Farthing. La fattoria, di 651 acri, fu acquistata da Farthing e nel 1943 fu il National Trust che ne divenne proprietario.
Monumento classificato Avebury Manor dal 27 febbraio 1958 viene giudicata una struttura di particolare interesse storico e architettonico in Inghilterra o Galles, classificata dall'English Heritage come monumento di primo grado col numero identificativo 1033785.
Descrizione La casa storica è un maniero che si trova ad Avebury, villaggio e parrocchia civile nella contea del Wiltshire, nel Sud Ovest dell'Inghilterra, Regno Unito.
Esterni Avebury Manor si estende su tre lati di un cortile con la sala che occupa l'ala centrale meridionale. La parte della casa che è anteriore a una ricostruzione del 1600 circa si trova a est della sala. Nuovi pilastri e cancelli in ferro battuto furono quindi collocati nel muro di confine meridionale. La struttura si presenta con intonaco in sarsen e pietra calcarea. I tetti sono in tegole di pietra. Le facciate si sviluppano su uno, due o tre piani. La facciata est risale al XVI secolo e fu modificata per William Dunch, revisore dei conti della Zecca Reale. Mostra quattro campate, due piani e mansarda, adiacente a sud a un'importante ricostruzione o ampliamento del 1601 per Sir James Mervyn. Questa si ricongiunge per formare la nuova facciata principale a sud. Un'ulteriore ala ovest fu aggiunta per completare il cortile a "U". Il blocco principale sud contiene una sala a un solo piano con passaggio trasversale all'estremità ovest, rimaneggiato per Sir Richard Holford, Maestro della Cancelleria. Il blocco sud è con cinque campate, su due piani, con portico centrale con arco a tutto sesto su lesene scanalate e alto timpano sagomato contenente nicchia e iniziali "M J D 1601", il tutto ricostruito nel 1907. Ai lati si aprono finestre a quattro luci con montanti in pietra e doppio traverso, e finestre a tre luci con traverso singolo al primo piano. Il parapetto rialzato risale al 1730. A destra, un'ala anteriore mostra vetrate e parapetto simili. L'ala est, più antica, è composta da due campate a timpano, ampliate a nord da altre due campate. Le finestre sono in legno con vetri a piombo e una finestra a bovindo. L'ala ovest della biblioteca, risalente al 1907 circa, presenta finestre a tre luci con montanti e traversi in pietra e un portale rialzato con frontone sopra una rampa di scale esterne.
Interni L'ingresso proviene da est e attraversa il corridoio con una stanza del XVI secolo a destra, un salotto con pannelli in legno, camino angolare e travi del soffitto smussate. A sinistra una scala, e nell'ala sud, il grande salotto, con pannelli in legno del XVII secolo, camino in pietra del 1600 circa con fregio ad arcate su mensole terminali e mensola modanata. Il soffitto è decorato in gesso modanato. Nel blocco principale sud, l'ex sala, è stata ristrutturata come sala da pranzo all'inizio del XVIII secolo. Mostra una cornice modanata dentellata, porte angolari a pannelli con architravi a orecchioni e frontoni dentellati. Simile cornice del camino a orecchioni in pietra con sopracamino incorniciato, frontone con volute di sostegno. Oltre il passaggio trasversale la biblioteca, divenuta sala da tè, con pannellatura boiserie e pesante cornice del camino in marmo. Al piano superiore dell'ala sud la camera da letto elisabettiana con pannellatura dei primi del XVII secolo, soffitto in gesso e robusto camino del 1600 circa con cornice scanalata, fregio arabesco e sopracamino in legno intagliato. Inoltre altre stanze con pannellature del XVII secolo e la camera da letto Queen Anne con soffitto a guilloche e sezione centrale rialzata dentellata. La scala per il primo piano del XVIII secolo ha 3 balaustre tornite per gradino. Le ringhiere per la scala della soffitta sono del XVII secolo con balaustre tornite. Le stanze della soffitta hanno un camino a timpano con focolare smussato e apertura laterale, e pannellature del XVII secolo ricollocate come armadi. Una singola stanza, nel 1979, in precedenza era composta da due piccole stanze e un corridoio, probabilmente il passaggio dei paraventi di una casa medievale, la cui ala della sala era in una posizione molto simile a quella attuale. La sala fu ricostruita intorno al 1600 come una stanza al piano terra con una camera principale al piano superiore e un nuovo passaggio con paraventi sul lato ovest. Oltre i paraventi si trovavano nuove stanze di servizio e un salotto fu costruito come continuazione meridionale dell'estremità di servizio medievale. Alla fine del XVII secolo c'era un passaggio di servizio dietro la sala. L'antica ala di servizio fu prolungata verso nord da una cucina, probabilmente sul sito di analoga sistemazione del XVI secolo, oltre la quale si trovava un birrificio strutturalmente successivo. A metà del XVIII secolo la sala, la camera al piano superiore e la scala principale furono ristrutturate in modo elaborato e ulteriori stanze di servizio furono costruite lungo il lato nord dell'ala della sala.
Parco Le mura medievali della casa padronale storica circondano una serie di giardini con vialetti rialzati, aiuole fiorite, un roseto e un frutteto. Il grande parco di Avebury Manor è stato completamente riprogettato all'inizio del XX secolo dalla famiglia Jenner. Alcune siepi sono molto antiche e tra queste si trovano sculture vegetali. Nel parco è presente un nuovo orto. Durante il mese di settembre il giardino mostra la fioritura di fiori di fine estate.
Colombaia di Avebury
Anche la colombaia presso Avebury Manor dal 22 agosto 1966 viene giudicata una struttura di particolare interesse storico e architettonico in Inghilterra o Galles, classificata dall'English Heritage come monumento di secondo grado col numero identificativo 1286437.
Storia L'area sulla quale si trova il parco, Avebury Manor e la sua colombaia sorge sul sito di un antico priorato benedettino che fu venduto nel 1411 al Fotheringhay College, che ne mantenne i terreni fino alla soppressione dei monasteri, e nel 1547 fu concesso a Sir William Sharington. Nel 1551 la casa e la tenuta con la colombaia furono vendute a William Dunch, un ricco uomo d'affari e revisore dei conti della Zecca Reale. Il terreno circostante fu venduto al National Trust nel 1943 dall'allora proprietario Alexander Keiller.
Descrizione L'edificio ha pianta circolare con muri in pietra grezza leggermente inclinati e disposti in modo irregolare, con riparazioni in pietra. Presenta un portale basso e squadrato sul lato sud, con architrave in legno e porta a pannelli incassata con cerniere a fascia. Sul lato nord si trova un portale ad arco ribassato con cornice in mattoni. La porta in legno è tipo stalla con un sopraluce rettangolare aggiunto in un secondo momento. Il tetto è aggettante e sormontato da una cupola aperta con un proprio cuspide conico in ardesia per l'ingresso dei piccioni. È coronato da un pinnacolo a sfera. L'interno presenta pareti intonacate a calce e rivestite con circa 15 file di nidi artificiali senza sporgenze di appoggio. Non è presente alcuna scala. Il pavimento è in pietra grezza.
Note
Bibliografia
Voci correlate Ham Manor Wiltshire Hannington Hall National Trust for Places of Historic Interest or Natural Beauty Maniero Collegio di East Wiltshire
Altri progetti
Collegamenti esterni
Avebury Manor Categoria:Monumenti classificati di primo grado Categoria:Monumenti classificati di secondo grado