Porte chiuse. Lettera ai genitori Erminia Romano - Tonino Tatò 1921-2021 è un saggio di natura memorialistica della giornalista Giovanna Tatò, pubblicato nel 2023 dalla casa editrice Maurizio Vetri.

Il volume ricostruisce la storia privata e pubblica di due figure della cultura e della politica italiana del Novecento: la direttrice d'orchestra Erminia Romano e il giornalista e dirigente del PCI Tonino Tatò, genitori dell'autrice.

Contenuto Il volume è strutturato come una doppia lettera (Primo Tempo e Secondo Tempo) indirizzata ai genitori: la direttrice d’orchestra Erminia Romano e il giornalista, sindacalista e dirigente politico Tonino Tatò. La narrazione si basa su documentazione familiare, testimonianze dirette e materiali d’archivio.

Il volume dedica la prima parte alla figura di Erminia Romano, madre dell'autrice, prima donna diplomata in direzione d’orchestra presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel 1958. Racconta gli studi di composizione con Luigi Nono e perfezionamento pianistico con Alfredo Casella, fino al diploma in direzione d'orchestra con Fernando Previtali. Il libro documenta inoltre le principali tappe della sua attività professionale, che comprende collaborazioni con orchestre sinfoniche italiane e straniere, con la RAI e con istituzioni didattiche come il Conservatorio di Santa Cecilia di Roma e l’Università degli Studi di Salerno. Tra gli episodi documentati nel libro figurano un concerto televisivo del 1966 dedicato a compositrici contemporanee e un’audizione presso la Discoteca di Stato nel 1967.

La parte dedicata a Tatò ripercorre la sua formazione antifascista, la partecipazione alla Resistenza, l’attività sindacale con Giuseppe Di Vittorio, la direzione dell’Ufficio Studi della CGIL di Roma e il successivo ruolo di segretario particolare di Enrico Berlinguer dal 1969 al 1984, periodo in cui fu anche responsabile dell’Ufficio Stampa del Partito Comunista Italiano con riferimento a passaggi come il “compromesso storico” e lo “strappo da Mosca”.

L'autrice ha messo a disposizione i contenuti di "Porte Chiuse" come fonte documentale per la realizzazione del film Berlinguer - La grande ambizione (2024) del regista Andrea Segre, nel quale la figura di Tonino Tatò è interpretata dall'attore Pierluigi Corallo.

Genesi dell’opera Nell’introduzione, l’autrice spiega che il libro è stato concepito in occasione del centenario della nascita dei genitori, entrambi nati nel novembre 1921. L’opera era stata preparata per una pubblicazione nel 2021, poi rinviata al 2023 a causa della pandemia di COVID‑19.Giovanna Tatò, Porte chiuse. Lettera ai genitori Erminia Romano – Tonino Tatò 1921–2021, Introduzione, Maurizio Vetri Editore, 2023.

Temi e contesto Il volume combina elementi di memoria familiare con un’impostazione ricostruttiva di tipo giornalistico, sviluppando nuclei tematici legati alla memoria della Resistenza, al ruolo degli intellettuali nella vita repubblicana e alla trasmissione dei valori civili.

Il libro presenta la distanza ideologica tra le rispettive origini dei protagonisti — segnate dalla presenza, nelle due linee familiari, di figure legate al fascismo e all’antifascismo — e il successivo sviluppo delle loro scelte professionali, la musica per Romano e la politica per Tatò. Ricostruisce tali percorsi, inizialmente convergenti nella condivisione di valori antifascisti e successivamente progressivamente conclusi con una divergenza sul piano personale.

E' presente il tema dell' emancipazione e parità di genere, affrontato attraverso la figura di Erminia Romano, la cui carriera viene presentata come un esempio precoce di accesso femminile a ruoli direttoriali tradizionalmente riservati agli uomini.

Un secondo tema concerne l’etica pubblica e l’impegno politico, analizzati attraverso il percorso di Tonino Tatò, descritto come rappresentativo di una cultura politica novecentesca fondata su disciplina, coerenza e partecipazione attiva alla vita del partito.

Struttura e apparato documentale Il libro include una galleria fotografica, un contributo musicologico di Lucia Navarrini sull’attività direttoriale di Romano e un’appendice documentale con materiali provenienti da archivi pubblici e privati, tra cui la Fondazione Gramsci, il SISDE e archivi esteri. Sono presenti anche testimonianze di figure come Mons. Luigi Bettazzi e Marcella Crudeli.

Accoglienza Il volume è stato oggetto di analisi in sedi istituzionali, tra cui la Fondazione Gramsci (Roma, 2026), la Provincia di Perugia e Roma Capitale, dove il dibattito — conservato nell’archivio di Radio Radicale — ha visto la partecipazione di Paolo Franchi e Massimo Magliaro già portavoce di Giorgio Almirante.Il volume ha ricevuto attenzione da parte della stampa nazionale, di riviste culturali e di siti specializzati:

La rivista musicale Amadeus, mensile nazionale specializzato in musica colta, ha dedicato al volume una recensione firmata dal musicologo e critico Piero Mioli, che ha evidenziato il valore documentario dell’operaAmadeus, «Porte chiuse», n. 388, dicembre 2023.; MusicWeb International ha pubblicato una recensione di Christopher Howell, che si concentra soprattutto sulla figura di Erminia Romano e sul suo percorso musicale, definendo il volume «a valuable book»Christopher Howell, MusicWeb International, recensione di Porte Chiuse, 2023.https://musicwebinternational.com/2023/09/porte-chiuse-closed-doors-maurizio-vetri-editore/;Bellini News ha definito il volume un «valido, efficace ed illuminante contributo a circa un quarantennio di storia patria», sottolineando l'importanza della ricostruzione della carriera di Erminia Romano e del ruolo di Tonino Tatò accanto a Berlinguer. Il Messaggero ha dato risalto al ritratto di Erminia Romano come una "combattente", riportando l'episodio emblematico del pianista Arturo Benedetti Michelangeli che disdisse un contratto pur di non essere diretto da una donna. Il Corriere dell’Umbria - Album d'inverno ha definito il saggio un'opera che permette di "entrare nelle stanze dove si faceva la storia", sottolineando il valore dell'apparato documentale che include materiali giornalistici d'archivio del SISDE (servizi segreti italiani), russi e britannici sul periodo berlingueriano.Corriere dell’Umbria - Album d’inverno, «“Porte chiuse” di Giovanna Tatò alla Fondazione Gramsci», 31 gennaio 2026 L'opera è stata ospitata presso il Circolo della Stampa di Milano con la partecipazione di Massimo Alberizzi e Ferruccio de Bortoli.Giovanna Tatò presso ALG con Ferruccio de Bortoli, su Gazzetta della Lombardia, 7 giugno 2025. URL consultato il 3 maggio 2026.

Giovanna Tatò presso ALG, con Ferruccio De Bortoli, per "Porte Chiuse" - Gazzetta della Lombardia

Il libro è stato presentato in programmi televisivi e radiofonici, tra cui Almanacco di BellezzaAlmanacco di Bellezza – Puntata dell’11 marzo 2026, su PiùClassica, 11 marzo 2026. URL consultato il 3 maggio 2026. su Sky Classica e in un servizio del TGR Emilia‑Romagna, trasmesso da RaiNews, che ne ha illustrato i contenuti e il contesto.

L'agenzia di stampa nazionale DIRE vi ha dedicato un servizio a cura del direttore Nicola Perrone analizzando la figura di Erminia Romano e al ruolo di Tonino Tatò nel contesto politico del Novecento.

Riconoscimenti

Il progetto editoriale è stato premiato nel 2019 nella sezione Inediti del Concorso Internazionale Città di Sarzana. Nel 2023, nella versione pubblicata, si è classificato al secondo posto nella sezione Saggistica dello stesso premio.Premio Letterario Città di Sarzana, motivazione della giuria, 2023.

Note

Collegamenti esterni

Maurizio Vetri Editore – Sito ufficiale