Biografia Proveniente dalla nobile famiglia bergamasca dei Maironi da Ponte, abbracciò giovanissimo le idee risorgimentali, arruolandosi come volontario e prendendo parte alla seconda guerra d'indipendenza.

Nel 1860, ancora liceale e pur cosciente dell'opposizione della famiglia, si unì ai garibaldini partendo alla volta di Marsala. Combatté a Calatafimi, nell'VIII compagnia, la prima battaglia che vide i Mille affrontare l'esercito borbonico, venendo ferito ad un braccio. Trattenutosi per la convalescenza nella cittadina siciliana morì per un'infezione da tetano contratta a seguito della ferita in battaglia.

Ricevette postuma, nel 1863, la medaglia d'argento al valor militare e la medaglia di riconoscenza del Senato di Palermo.

Onorificenze

Note

Categoria:Medaglie d'argento al valor militare