Le madres buscadoras (in spagnolo "madri cercatrici"), chiamate anche madres rastreadoras ("madri localizzatrici"), sono attiviste messicane che si dedicano alla ricerca di familiari vittima di sparizioni forzate, soprattutto figli e figlie, o dei loro resti, e che lottano per ottenere giustizia rispetto alla crisi delle sparizioni forzate in Messico. Alcune di queste donne lavorano in solitaria, mentre altre si organizzano in gruppi e associazioni. Il Movimiento por Nuestros Desaparecidos en México, fondato nel 2015, è una coalizione che riunisce un'ottantina di questi gruppi.

Rosario Ibarra de Piedra viene generalmente considerata la prima madre buscadora, suo figlio Jesús Piedra Ibarra fu fatto sparire nel 1974; nel 1977 fondò il Comité Eureka de Desaparecidos per chiedere giustizia per le perone sparite e torturate durante la guerra sporca in Messico.

Le madri hanno dovuto affrontare l'ostilità dello Stato e di altri gruppi, e alcune di loro sono a loro volta scomparse o sono state assassinate. Secondo il Segretariato della Sicurezza e della Protezione Cittadina almeno otto donne impegnate nelle ricerche sono state uccise tra il 2022 e il 2023. Nel maggio 2023 Teresa Magueyal è stata uccisa a colpi d'arma da fuoco vicino alla sua casa, nello stato di Guanajuato. Nell'aprile 2025, in episodi separati, le buscadoras Teresa González Murillo e María del Carmen Morales, insieme al figlio di quest'ultima, sono state uccise nello stato di Jalisco mentre cercavano i loro parenti scomparsi.

Contesto Nel 2024 il Registro nazionale delle persone scomparse o irreperibili registrava che persone risultavano scomparse, il 97% delle quali sono sparite dopo il 2006 come conseguenza della guerra alla droga. Solo nel 2022 sono state segnalate persone scomparse, mentre nel primo trimestre del 2023 le segnalazioni di persone irrintracciabili sono state . Le madres buscadoras e altri gruppi di attivisti hanno anche espresso preoccupazione per il fatto che, durante il governo di Andrés Manuel López Obrador, le autorità abbiano rimosso persone dal registro, pur essendo queste ancora disperse.

Attività I gruppi di madres buscadoras si dedicano alla formazione delle donne su come denunciare la scomparsa di persone, ricercare resti umani, conoscere il quadro giuridico di riferimento per le ricerche e acquisire altre competenze correlate. Dopo aver localizzato delle spoglie le madri contattano gli investigatori forensi per confermare l'identità del corpo. Oltre alla ricerca di resti le madri indagano anche in luoghi come ospedali, carceri e zone in cui vivono persone che si prostituiscono o senzatetto, poiché esiste la possibilità che i loro parenti siano vittime di tratta di esseri umani. Ad esempio l'organizzazione "Madri impegnate nella ricerca di persone scomparse" di Sonora ha localizzato corpi in fosse clandestine e ha ritrovato persone vive dal 2019.

Fra le attività pubbliche ci sono l'affissione di manifesti per sollecitare informazioni dalla popolazione e lo svolgimento di proteste in spazi pubblici. Le madri hanno anche utilizzato i social media per raccogliere potenziali indizi.

Dal 2011 le madres buscadoras organizzano ogni anno a Città del Messico la Marcha Nacional de la Dignidad ("marcia nazionale per la dignità"), nota anche come Marcha Nacional de Madres Buscadoras ("marcia nazionale delle madri cercatrici"), in occasione della Festa della mamma, che in Messico ricorre il 10 maggio. La marcia ha lo scopo di sensibilizzare l'opinione pubblica sul problema delle persone scomparse nel Paese e di fare pressione sulle autorità affinché migliorino le politiche che riguardano la loro ricerca. Vi partecipano anche organizzazioni della società civile che sostengono la causa, come Amnesty International. Alcune partecipanti indossano fazzoletti sul capo, un riferimento alle Nonne di Plaza de Mayo in Argentina.

Alcuni dei gruppi organizzati di madres buscadoras Buscador@s de Nuevo León, Nuevo León Madres Buscadoras de Sonora, Sonora Colectivo Amor por los Desaparecidos, Tamaulipas Corazones sin Justicia, Sinaloa Lirios Buscadores Izcalli, Cuautitlán Izcalli, Stato del Messico Madres Unidas y Fuertes de Baja California, Bassa California Movimiento por Nuestros Desaparecidos en México (MNDM), nazionale Sabuesos Guerreras AC, Sinaloa Salamanca Unida en la Búsqueda de los Desaparecidos, Salamanca, Guanajuato

Filmografia Volverte a ver, documentario del 2021 diretto da Carolina Corral Paredes, segue alcune delle madri e delle famiglie dei desaparecidos messicani.

Note

Bibliografia

Voci correlate Guerra messicana della droga

Categoria:Attivisti messicani Categoria:Guerra messicana della droga