Matar a Jesús è un film del 2017 diretto da Laura Mora Ortega.
Pellicola colombiana che narra la storia dello smarrimento e del desiderio di farsi giustizia di una ragazza dopo l'uccisione del padre di fronte ai suoi occhi. La regista Laura Mora Ortega si è ispirata alla sua vicenda personale, avendo perso il padre, assassinato, quando aveva 21 anni.
Trama La ventiduenne Lita è una studentessa di Arte all'univerisità di Medellín, specializzata in fotografia. Suo padre, professore, dopo averla accompagnata a casa in auto, un giorno, viene ucciso di fronte ai suoi occhi. Per lei è inaccettebile e inspiegabile, anche se poi la madre e il fratello le svelano che l'uomo aveva ricevuto diverse minacce per delle posizioni scomode prese nei confronti della criminalità locale.
Passano settimane e le indagini della polizia non fanno alcun progresso. Lita si spazientisce e quando in un locale scorge il viso del ragazzo che aveva ucciso il padre, decide che deve farsi giustizia da sola.
Il ragazzo si chiama Jesús e lei ci mette poco a farsi notare, così da incominciarlo a frequentare. Si informa poi su come acquistare una pistola da un piccolo spacciatore che la riforniva di marijuana. Ma questo la deruba e la picchia, così che lei approfitta per chiedere aiuto proprio a Jesús, che non ha mai nascosto la sua natura di piccolo criminale. Lita capisce che allora sarà più facile sfilare la pistola direttamente al ragazzo per poi, con la stessa, dare atto alla sua vendetta.
Un giorno, mentre è con lei, Jesús scopre di essere pedinato e quindi a rischio della vita. Mette a riparo Lita ma poi deve lasciare la propria abitazione, dopo essere stato pesantemente ferito. Tornato a casa della madre per prendere il necessario per partire definitivamente, mentre è più indifeso, viene attaccato da Lita che lo minaccia, pistola alla mano, chiedendogli chi gli abbia commissionato l'uccisione del padre. Il ragazzo dice di non saperlo e che lei non lo scoprirà mai, ma la supplica di ucciderlo perché lui sopporta più facilmente di morire per mano sua che per quella dei delinquenti che prima o poi lo raggiungeranno.
Nonostante sia accecata dalla rabbia, la ragazza non ha la forza per premere il grilletto. Fugge dallo squallore e, da un'altura dalla quale si vede tutta la città, getta lontano la pistola.
Riconoscimenti 2017 - Festival internazionale del cinema di San Sebastián Premio SIGNIS - Menzione speciale Premio Eroski de la juventud Premio Kutxa - Nuovi registi - Menzione speciale Premio Feodora - Menzione speciale 2017 - Festival Internacional de Cine de Cartagena de Indias Premio del pubblico come Miglior film colombiano Candidatura come Miglior film colombiano 2017 - Chicago International Film Festival Roger Ebert Award a Laura Mora Ortega 2018 - Premi Macondo Miglior film Miglior regista a Laura Mora Ortega Migliore sceneggiatura a Laura Mora Ortega e Alonso Torres Miglior attore non protagonista a Camilo Escobar Candidatura come Miglior attrice non protagonista a Carmenza Cossio
Note
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