LAsociación Hebraica y Macabi è un club sociale e sportivo del quartiere Ciudad Vieja di Montevideo. Fu fondato da membri della comunità ebraica dell'Uruguay come risultato della fusione di due movimenti: il Macabi Hacoaj, fondato nel 1939, e lAsociación Hebraica del Uruguay, fondata nel 1944. Le due istituzioni si unirono nel marzo del 1963.

La società si è laureata campione della Liga Uruguaya de Básquetbol per due stagioni consecutive, sconfiggendo nelle finali il nella stagione 2015-2016 e l’ nella stagione 2016-2017. Nel 2023 tornò nuovamente a conquistare il titolo nazionale, superando in finale il .

Storia Le origini Il Club Deportivo Macabi Hacoaj venne fondato il 25 maggio 1939 da immigrati ebrei a Montevideo, in Uruguay, come organizzazione sportiva volta a promuovere l’attività fisica all’interno della comunità ebraica locale. La fondazione avvenne in un periodo caratterizzato da una crescente immigrazione ebraica verso l’Uruguay alla fine degli anni trenta, con circa 2.200 rifugiati provenienti dalla Germania arrivati nel solo 1939 per sfuggire all’aumento dell’antisemitismo in Europa.

Inizialmente la società operava in strutture in affitto nei quartieri ebraici di Montevideo, in particolare nelle zone di Pocitos e Cordón, dove si concentravano le prime istituzioni comunitarie. Il Macabi Hacoaj offriva spazi dedicati ad attività sportive non competitive, come atletica ed esercizi fisici, con l’obiettivo di favorire l’integrazione degli immigrati e il benessere fisico della comunità.

Nell’agosto del 1944 venne invece fondata lAsociación Hebraica del Uruguay, entità complementare orientata soprattutto alla rappresentanza culturale e sociale della comunità ebraica uruguaiana, riunendo gruppi di diversa provenienza, tra cui ashkenaziti e sefarditi giunti dall’Europa orientale e dal Medio Oriente.

Questa evoluzione rappresentò il tentativo di ampliare le attività oltre il semplice ambito sportivo, includendo incontri sociali, programmi educativi ed eventi culturali che contribuirono a preservare le tradizioni ebraiche durante le nuove ondate migratorie successive alla seconda guerra mondiale, quando ulteriori rifugiati provenienti dall’Europa devastata dal conflitto e dall’Ungheria incrementarono sensibilmente la popolazione ebraica uruguaiana, arrivata a superare le 50.000 unità negli anni sessanta.

Durante gli anni quaranta e cinquanta le due organizzazioni operarono parallelamente, condividendo risorse nei principali quartieri ebraici di Montevideo e sostenendo la comunità durante le difficoltà economiche e i cambiamenti demografici del periodo. Nel marzo del 1963, sotto la guida dei presidenti Alejandro Holander e Moisés Soloducho, il Macabi Hacoaj e l’Hebraica si unirono dando vita all'Asociación Hebraica y Macabi del Uruguay, consolidando il proprio ruolo nelle attività sociali, culturali e ricreative della comunità. La fusione ricevette il riconoscimento giuridico ufficiale nel dicembre del 1966.

L’unificazione permise all’istituzione di rafforzare il proprio ruolo come uno dei principali punti di riferimento della vita ebraica in Uruguay, soprattutto nella formazione dell’identità delle seconde generazioni di immigrati. Già dalla metà degli anni sessanta il club iniziò inoltre ad acquisire strutture permanenti, tra cui il terreno di calle Camacuá acquistato nel 1964, che divenne la base stabile per le successive attività sportive e comunitarie.

L’ascesa nella pallacanestro

L’Hebraica Macabi entrò ufficialmente nei campionati organizzati di pallacanestro uruguaiani nel 1971, iniziando dalla Tercera de Ascenso nell’ambito dell’espansione del programma sportivo del club all’interno della comunità ebraica. La sezione cestistica si sviluppò rapidamente grazie all’impegno della comunità e al lavoro di figure fondamentali come José Fenyves e Moisés Raszap, considerati tra i principali artefici dell’organizzazione iniziale e della crescita qualitativa della squadra nei suoi primi anni. La squadra ottenne la promozione nella Segunda de Ascenso già nel 1972, per poi conquistare l’accesso al Campeonato Federal nel 1973, entrando così stabilmente nell’élite della pallacanestro nazionale.

Tra i primi giocatori simbolo del club emersero Omar Arrestia e Daniel Borroni, protagonisti delle stagioni iniziali e capaci di attirare un crescente seguito di tifosi, contribuendo alla costruzione della reputazione della squadra.

L’acquisizione e l’utilizzo delle strutture di calle Camacuá rappresentarono un passaggio fondamentale per lo sviluppo del settore cestistico. Tuttavia, la posizione della sede sociale, distante dai quartieri di Pocitos dove risiedeva gran parte della comunità ebraica, rese più difficile il reclutamento dei giovani, costringendo spesso il club a cercare giocatori anche al di fuori dell’ambiente comunitario.

Nonostante le difficoltà economiche tipiche delle società sportive comunitarie, il Hebraica Macabi riuscì a imporsi come una delle realtà più importanti del basket uruguaiano dell’epoca amatoriale, conquistando tre titoli del Campeonato Federal de Básquetbol negli anni 1975, 1977 e 1994.

Questi successi consolidarono definitivamente il prestigio del club nel panorama cestistico nazionale e rappresentarono il preludio alla futura affermazione nell’era professionistica della Liga Uruguaya de Básquetbol.

Periodo di inattività e ritorno Dopo aver partecipato stabilmente ai campionati nazionali nel corso degli anni novanta, il Hebraica Macabi si ritirò dalle competizioni uruguaiane nel 1997, interrompendo temporaneamente la propria attività cestistica ufficiale. La disaffiliazione avvenne in un periodo di profonde riorganizzazioni del basket uruguaiano, caratterizzato da modifiche strutturali nei campionati e da cambiamenti nella composizione delle divisioni nazionali.

Il ritorno avvenne nel 2004, quando il club rientrò nel sistema del campionato uruguaiano nell’ambito di una nuova fase di espansione della lega. Partendo dalla Tercera de Ascenso, il Hebraica Macabi ottenne due promozioni nell’arco di tre anni, riuscendo a conquistare l’accesso alla Liga Uruguaya de Básquetbol in vista della stagione 2007.

La rapida risalita segnò la rinascita della società, che tornò immediatamente competitiva ai massimi livelli del basket uruguaiano. Nella sua prima stagione nella LUB nel 2007, il Hebraica Macabi concluse la regular season al secondo posto in classifica con un ottimo rendimento complessivo, raggiungendo la finale del campionato. La squadra venne però sconfitta per 3-0 dal , chiudendo comunque il torneo con uno storico secondo posto che confermò il definitivo ritorno del club tra le principali potenze cestistiche dell’Uruguay.

Budget elevato e squadra protagonista (2011-2015)

Nella Liga Uruguaya de Básquetbol 2011-2012, l'Hebraica y Macabi fu la migliore squadra della fase regolare, chiudendo al primo posto con un record di 25 vittorie e 5 sconfitte. Nella Superliga il club venne inserito nella Serie 1 e mantenne il primo posto, qualificandosi ai quarti di finale dove eliminò il per 3-2. In semifinale il club superò l’ ancora per 3-2, conquistando successivamente il suo primo titolo della Liga Uruguaya de Básquetbol battendo in finale i campioni in carica del con il punteggio complessivo di 3-2.

L'Hebraica, grazie al successo nazionale, partecipò quindi alla Liga Sudamericana 2012, disputando il gruppo C a Mar del Plata. Si trattò delle prime esperienze internazionali del club nel nuovo millennio, anche se la squadra perse tutte e tre le partite disputate.

Nella stagione 2012-2013 della LUB, Hebraica concluse la fase regolare al quinto posto con un record di 20-10, qualificandosi alla Superliga. Nella seconda fase terminò sesta con un bilancio di 2 vittorie e 5 sconfitte. Nei playoff eliminò il per 3-1, ma venne poi eliminata nei quarti di finale dal per 3-2.

Nel campionato 2013-2014, l'Hebraica si qualificò nuovamente al sesto posto nella Superliga e concluse sesta anche nella griglia playoff. Nei quarti di finale sconfisse il Plaza de Nueva Helvecia per 3-0, prima di essere eliminata in semifinale dall’ con il punteggio di 3-2.

Nella stagione 2014-2015 la squadra rimase stabilmente nelle posizioni di vertice della LUB, terminando terza nella Superliga. Nei playoff affrontò ancora l’, vincendo la serie per 3-1, ma in semifinale venne eliminata dal per 3-2.

L’epoca del bicampeonato (2015-2017)

Nella stagione Liga Uruguaya de Básquetbol 2015-2016, l'Hebraica y Macabi riuscì a mantenersi stabilmente nelle prime posizioni sia nella fase regolare sia nella Superliga, qualificandosi ai playoff da contendente al titolo. Nei quarti di finale la squadra eliminò il con un netto 3-0, mentre in semifinale superò il per 3-2 al termine di una serie molto equilibrata. In finale Hebraica affrontò il , imponendosi per 4-2 e conquistando il secondo titolo nazionale della propria storia, in una finale che registrò una delle affluenze più basse nella storia del basket uruguaiano.

Nello stesso anno il club partecipò alla Liga Sudamericana 2016, disputando la prima fase in Valdivia, in Cile. L'Hebraica offrì un ottimo rendimento, chiudendo il girone con un record di 2 vittorie e 1 sconfitta e qualificandosi al turno successivo. Successivamente il club uruguaiano ottenne l’organizzazione della fase seguente, disputata a Maldonado. Nonostante un’altra buona prestazione complessiva, l'Hebraica venne eliminata nello scontro decisivo dal , principale favorito del gruppo. La squadra uruguaiana concluse la fase con un record di 2-1, mentre il club brasiliano terminò imbattuto sul 3-0. Nonostante l’eliminazione, il percorso del Macabeo venne considerato molto positivo, avendo lottato fino all’ultimo per entrare tra le migliori quattro squadre del torneo.

Grazie al titolo uruguaiano conquistato nel 2016, l'Hebraica partecipò anche alla FIBA Americas League 2017. La squadra superò la prima fase, ma venne eliminata nel gruppo successivo con un record di 1 vittoria e 3 sconfitte contro il , il e il .

Nella stagione 2016-2017, mantenendo praticamente invariato il roster dell’anno precedente, Hebraica concluse la prima fase al quinto posto, ma riuscì successivamente a qualificarsi ai playoff come testa di serie numero uno. Nei quarti di finale il club affrontò nuovamente il , imponendosi per 3-2 al termine di una serie molto combattuta, chiusa però con autorità nella decisiva quinta partita. In semifinale Hebraica affrontò il in una sfida tra due delle principali candidate al titolo. La squadra Macabea riuscì però a vincere la serie per 3-1 senza particolari difficoltà. La finale contro l’ fu una delle più spettacolari della storia recente della LUB. La serie rimase equilibrata fino a gara 7, ma Hebraica riuscì a prevalere per 4-3 grazie a una prestazione dominante nell’ultimo incontro, conquistando così il secondo titolo consecutivo della Liga Uruguaya de Básquetbol e completando uno storico bicampeonato.

L’addio di Parodi (2017-2019)

Dopo la conquista del secondo titolo nazionale consecutivo, l'Hebraica y Macabi dovette affrontare la partenza della propria stella Luciano Parodi, trasferitosi nel basket argentino per giocare con il Luciano Parodi se desvinculó de Macabi y continuará su carrera en el exterior. Nonostante la perdita del playmaker della nazionale uruguaiana, l’allenatore Leonardo Zylberstein decise di non ingaggiare un nuovo regista titolare, scegliendo invece di puntare sulla crescita di Salvador Zanotta, già protagonista come cambio di Parodi durante le stagioni precendeti.

Il club partecipò alla Liga Sudamericana 2017 in qualità di campione uruguaiano in carica, ma la competizione ebbe un esito deludente: l'Hebraica concluse infatti il torneo con un record di 0-3 nella prima fase a gironi, senza riuscire a vincere alcuna partita.