Jamasp Jamasp nello Shāhnāmeh di Shah Tahmasp Informazioni generali Nome Jamasp Significato del nome incerto; l’elemento iranico aspa significa «cavallo» Incarico consigliere e ministro di Goštāsp Famiglia Hvōgva Coniuge Pouruchista Fratello Frashaoshtra

Jamasp o Jāmāsp è una figura della tradizione iranica e zoroastriana. Nell’Avesta e nella tradizione successiva è ricordato come membro della famiglia Hvōgva, fratello di Frashaoshtra, funzionario alla corte di Vishtaspa e uno dei primi seguaci di Zaratustra. Nella tradizione persiana è noto soprattutto come saggio consigliere e ministro di Goštāsp.

Secondo la tradizione zoroastriana, Jamasp sposò Pouruchista, la figlia più giovane di Zaratustra. La sua fama è legata soprattutto alla sapienza, alla capacità di consigliare il sovrano e alla conoscenza degli eventi futuri.

Jamasp nello Shāhnāmeh Nello Shāhnāmeh di Ferdowsi, Jamasp compare nella sezione dedicata al regno di Goštāsp. Il poema lo presenta come un consigliere autorevole, dotato di sapienza religiosa e capacità profetiche. Tra gli epiteti a lui attribuiti vi sono quelli di guida, capo dei sacerdoti, conoscitore degli astri e sapiente senza pari.

Uno dei ruoli più importanti attribuiti a Jamasp nello Shāhnāmeh è la liberazione di Esfandiyār dalla prigionia imposta dal padre Goštāsp e il suo intervento per convincerlo a combattere contro Arjāsp.

Un episodio profetico Tra le capacità attribuite a Jamasp nello Shāhnāmeh vi è la profezia. Dopo lo scambio di lettere tra Arjāsp e Goštāsp e dopo le minacce di Arjāsp contro l’Iran, la guerra diventa inevitabile. Prima dello scontro, Goštāsp chiede a Jamasp di predire l’esito della battaglia.

Jamasp, turbato da ciò che prevede, annuncia la morte di diversi eroi iranici, tra cui Garāmi, Zarir e Šidāsp. L’episodio mette in evidenza il suo ruolo di sapiente e veggente all’interno del racconto epico.

Nome L’etimologia del nome Jamasp non è certa. Secondo l’Encyclopaedia Iranica, il nome contiene l’elemento iranico aspa, che significa «cavallo». Per la prima parte del nome sono state proposte interpretazioni diverse; fra queste, «colui che guida i cavalli» o «colui che imbriglia i cavalli».

Nella tradizione zoroastriana Nella tradizione zoroastriana Jamasp è ricordato come uno dei primi personaggi legati alla diffusione della dottrina di Zaratustra presso la corte di Vishtaspa. Nei testi pahlavi appare come il saggio visir di Kay Wištāsp, capace di prevedere l’esito della grande battaglia contro Arjāsp e di offrire consiglio al sovrano.

Jāmāspīg e Book of Jāmāsp the Sage Il Jāmāspīg, noto anche come Jāmāsp-nāmeh, è un testo della tradizione medio-persiana attribuito a Jamasp. L’opera è collegata alla sua fama di sapiente e tratta temi religiosi, cosmologici e profetici.

Una tradizione affine è rappresentata dal Book of Jāmāsp the Sage, o Kitāb-i Ḥakīm Jāmāsp. Il Centre for the Study of Manuscript Cultures dell’Università di Amburgo lo descrive come una rielaborazione di una tradizione apocalittica zoroastriana, composta nell’Iran meridionale nel XIII secolo, che racconta la storia del mondo dalla creazione alla fine attraverso una serie di oroscopi.

Note

Bibliografia William W. Malandra, «JĀMĀSPA», in Encyclopaedia Iranica, 2008. Ferdowsi, Shāhnāmeh, edizione di Mosca, Hermes. Ferdowsi, Shāhnāmeh, a cura di Jalal Khaleghi-Motlagh, Sokhan, vol. 2. J. J. Modi, Jâmâspi: Pahlavi, Pâzend and Persian Texts, Bombay, 1903. The Book of Jāmāsp the Sage, Centre for the Study of Manuscript Cultures, University of Hamburg.

Voci correlate Zoroastrismo Zaratustra Shāh-Nāmeh Mitologia persiana

Categoria:Mitologia persiana Categoria:Zoroastrismo