Conosciuto come The Golden Greek e The Iron Greek, lottò principalmente in Australia e negli Stati Uniti d'America.
Gioventù Spyridon Manousakis nacque in Egitto nel 1940 nella capitale Il Cairo, da genitori greci, Stavros e Konstantina. Trascorse l'infanzia in Egitto e poi si trasferì con la famiglia ad Atene in Grecia. Lì, eccelse nella lotta greco-romana. Carismatico e forte cominciò ad acquisire popolarità in Europa, venendo spesso presentato come il "figlio" del suo mentore, il lottatore greco veterano Andreas Lambrakis.
Carriera nel wrestling Europa (1961–1964) Arion è stato allenato al wrestling professionistico dal francese André Bollet. Esordì nel 1961 a Parigi. Per oltre quattro anni lottò in giro per tutta l'Europa prima di stabilirsi in Australia.
Australia (1964–1976) Nel luglio del 1964, Arion arrivò sulla scena del wrestling australiano, soprannominato "The Golden Greek", e divenne rapidamente un beniamino dei fan. Arion si unì alla World Championship Wrestling e lottò lì fino alla chiusura della federazione nel 1978. Lottò anche nella IWA Australia. Nel 1965 vinse l'IWA World Heavyweight Championship e l'IWA Tag Team Championship.
Concluse il 1965 come campione del mondo IWA. Perse la cintura contro Killer Kowalski, per poi riconquistarla. Nel 1966 difese il titolo contro King Kong Czaja. Fu parte di molte storyline nella IWA e nella WCW. Nel 1974 gli fu assegnato il titolo IWA Austra-Asian Heavyweight Championship e lo difese contro Bobby Shane.
Stati Uniti (1966–1978)
Nel 1966 si spostò negli Stati Uniti d'America e debuttò nella World Wide Wrestling Federation. In breve tempo divenne una star, sconfiggendo avversari quali Dr. Bill Miller, Cowboy Rocky Fitzpatrick (Bob Orton Sr.), Gorilla Monsoon, Johnny Valentine, Crazy Luke Graham, Bull Ortega, The Sheik e George Steele. La sua mossa finale era spesso la "Hotseat", successivamente ribattezzata The Greek Backbreaker. Nel suo secondo match in America, fece coppia con Tony Parisi per sconfiggere Baron Mikel Scicluna e Smasher Sloan conquistando il WWWF United States Tag Team Championship. Non furono mai sconfitti per le cinture; nel giugno del 1967, Parisi cedette la sua ad Arnold Skaaland, dando inizio al secondo regno da campione di Arion. Il 10 luglio 1967 i due furono sconfitti dai Sicilians (Lou Albano & Tony Altomare). Egli in seguito divenne un protégé del WWWF World Heavyweight Champion Bruno Sammartino e insieme sconfissero i Sicilians il 24 luglio, conquistando le cinture U.S. Tag Team.
Sammartino e Arion lottarono in coppia nel main event del Madison Square Garden, due volte contro Gorilla Monsoon e Professor Tanaka. Monsoon & Tanaka si aggiudicarono il primo match per squalifica; Arion & Sammartino vinsero quello decisivo in un Texas Death match.
Arion tornò nella WWWF nel 1974 e divenne subito uno dei beniamini del pubblico quando formò un tag team con Chief Jay Strongbow. Prima del loro incontro con The Valiant Brothers per il WWWF Tag Team Championship, c'erano segnali che la loro collaborazione non sarebbe durata a lungo. Mentre Arion era in difficoltà in un match singolo contro Killer Kowalski, Strongbow intervenne in suo aiuto, causando la sua squalifica e la conseguente sconfitta. Arion si infuriò dopo la sua prima sconfitta in singolo negli Stati Uniti. Nel loro match per il titolo, effettuò un turn heel contro Strongbow, assumendo presto Freddie Blassie come suo manager. Diversi episodi intensificarono l'odio dei fan nei suoi confronti, come quando strappò a brandelli il copricapo da nativo americano di Strongbow.
Prima di sconfiggere brutalmente il protetto di Sammartino, Larry Zbyszko, al Madison Square Garden, Arion spiegò l'apparente disparità di forze come un'opportunità per il debuttante, che definì un "amico". Sammartino intervenne alla fine, dopo lo schienamento, per evitare ulteriori danni. Ebbe una serie di tre match al Madison Square Garden contro Sammartino, la cui ossessione per il titolo di campione mondiale WWF, secondo Arion, era la causa della perdita del loro titolo di coppia.
All'inizio del 1976 Arion lasciò la WWWF, per poi farvi ritorno alla fine del 1977. Nel 1978 formò una coppia con il nuovo cliente di Blassie, Victor Rivera. Dopo un incontro televisivo registrato ad Hamburg, in Pennsylvania, Arion fu accoltellato al petto da uno spettatore mentre lui e Blassie stavano lasciando il ring.
Gran Bretagna (1979–1980) Nel 1979, introdotto come "The Iron Greek", arrivò nella Joint Promotions dichiarando di essere il detentore di una versione del titolo Mountevans Rules World Heavyweight Championship. Le riviste inglesi di wrestling lo presentarono come il primo campione mondiale straniero giunto nel Regno Unito fin dai tempi di Lou Thesz negli anni cinquanta. Egli fece alcune difese del titolo contro avversari quali Colin Joynson, Lee Bronson e Romany Riley prima di perderlo in favore di Wayne Bridges alla Royal Albert Hall e lasciare il paese. Il titolo da lui introdotto fu mantenuto attivo per oltre un decennio in Joint Promotions e All Star Wrestling, detenuto da Bridges, Mighty John Quinn, Tony St. Clair e Kendo Nagasaki prima che l'ultimo campione Bridges si ritrasse con la cintura nel 1990.
World of Sport: Spiros Arion vs Colin Joynson Nel corso del debutto televisivo di "The Iron Greek" nel programma World of Sport della ITV in un match contro il wrestler inglese Colin Joynson si verificarono dei disordini tra il pubblico presente nell'arena che iniziò a gettare oggetti sul ring e a cercare di salire sul quadrato per aggredire Arion. L'incidente fu causato dal concatenarsi di molteplici fattori: Arion ricorreva frequentemente a pugni e calci nel suo stile di lotta all'americana, che erano stati specificamente vietati nel wrestling britannico sin dal 1939. Dopo avere ripetutamente ignorato gli avvertimenti dell'arbitro, Arion fu squalificato nonostante stesse dominando l'avversario. Frustrato dall'esito del match e dall'atteggiamento aggressivo, scorretto e presuntuoso di Arion, il pubblico si infuriò e cercò di assaltare il ring. Per ristabilire la calma gli organizzatori furono costretti a chiamare dal backstage l'eroe nazionale Big Daddy che, salito sul ring, scacciò Spiros Arion.
Personaggio Mosse finali Atomic drop Diving knee drop The Greek backbreaker (Backbreaker)
Manager Freddie Blassie
Titoli e riconoscimenti Joint Promotions Mountevans Rules World Heavyweight Championship (1) Pro Wrestling Illustrated PWI Match of the Year (1975) vs. Bruno Sammartino il 17 marzo World Championship Wrestling (Australia) IWA World Heavyweight Championship (6) IWA World Tag Team Championship (2) – con Mario Milano (1) e Mark Lewin (1) NWA Austra-Asian Heavyweight Championship (3) NWA Austra-Asian Tag Team Championship (1) – con Mark Lewin World Wide Wrestling Federation WWWF United States Tag Team Championship (3) – con Tony Parisi (1), Arnold Skaaland (1) e Bruno Sammartino (1) Wrestling Observer Newsletter Wrestling Observer Newsletter Hall of Fame (2025)
Note
Collegamenti esterni