È considerato uno dei «padri dell'ittiologia giapponese».
Biografia Carriera accademica Nel 1901 Tanaka entrò all'Università di Tokyo, dove si laureò nel 1903 in zoologia con specializzazione in ittiologia. Nel 1931 conseguì il titolo di dottore in scienze (Doctor of Science, DSc) presso la medesima università con la dissertazione On the Distribution of Fishes in Japanese Waters. Nel 1938 fu nominato professore e nel 1940 si ritirò dall'insegnamento.
Attività scientifica Dopo aver completato gli studi, Tanaka divenne redattore della rivista mensile Zoological Magazine, nella quale nel 1904 pubblicò il suo primo importante articolo, Gyorui Gaisetsu («Introduzione all'ittiologia»). Nello stesso anno iniziò a creare la collezione ittiologica dell'Università di Tokyo. Tanaka raccolse esemplari sia autonomamente sia insieme ai suoi studenti e collaboratori. La sua collezione, conservata presso il Museo zoologico dell'Università di Tokyo e comprendente numerosi esemplari tipo, conta oltre campioni. Nel 1905 pubblicò le sue prime descrizioni scientifiche originali, dedicate alle specie di chimere Chimaera owstoni e Chimaera jordani. Tra il 1908 e il 1930 descrisse quasi 200 nuove specie di pesci provenienti dalle acque giapponesi.
Nel 1910 lasciò la redazione dello Zoological Magazine. Nel 1913 fondò una nuova rivista, Gyoguku-zasshi (Ichthyological Journal), che tuttavia cessò le pubblicazioni dopo appena sette numeri nello stesso anno. Nel 1911 Tanaka avviò la collana Figures and Descriptions of the Fishes of Japan, della quale pubblicò 48 volumi tra il 1911 e il 1930. L'opera uscì sia in giapponese sia in inglese. Dopo una lunga interruzione, Itiro Tomiyama e Tokiharu Abe, due allievi di Tanaka, pubblicarono il volume 49 nel 1953. La serie si concluse nel 1958 con il volume 59. Complessivamente comprende 337 descrizioni di specie, tra cui 50 descrizioni originali.
Nel 1913 Tanaka pubblicò, insieme a David Starr Jordan e John Otterbein Snyder, la sua opera più celebre, A Catalogue of the Fishes of Japan, che contiene descrizioni e illustrazioni di tutte le specie di pesci giapponesi allora conosciute, con relativi sinonimi, areali di distribuzione e nomi comuni giapponesi. Nel 1926, su invito di Jordan, Tanaka soggiornò come ricercatore presso la Stanford University.
Note
Bibliografia
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