Il Thesaurus Linguae Etruscae (sigla ThLE) è un repertorio lessicale esaustivo della lingua etrusca, pubblicato sotto gli auspici del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) e dell'Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici. Costituisce, insieme agli Etruskische Texte, lo strumento di riferimento fondamentale per lo studio dell'epigrafia e della linguistica etrusca.
Storia e struttura L'idea di un dizionario sistematico della lingua etrusca risaliva già agli inizi del Novecento, quando l'epigrafo Elia Lattes ne aveva teorizzato la necessità. Il progetto prese forma concreta negli anni Sessanta del XX secolo per iniziativa di Massimo Pallottino, che coordinò un gruppo di studiosi con l'obiettivo di creare un inventario filologicamente attrezzato di tutti i lemmi etruschi attestati. Il risultato fu la pubblicazione, nel 1978, del primo volume dellIndice lessicale.
L'opera raccoglie l'inventario di tutte le "voci" individuabili nei testi etruschi, con documentazione e citazione dei passi in cui ciascun lemma ricorre, nonché le parole etrusche tramandate da glossari greci e latini. A complemento è pubblicato un ordinamento inverso dei lemmi (1985).
Dopo la prima edizione furono pubblicati tre supplementi di aggiornamento — nel 1984, nel 1991 e nel 1998 — per incorporare le nuove scoperte epigrafiche. Tuttavia, la crescita continua della documentazione e la pubblicazione nel 1991 degli Etruskische Texte di Helmut Rix, con criteri parzialmente diversi, resero necessaria una revisione integrale. Nel 2009 Enrico Benelli pubblicò la seconda edizione completamente riveduta dellIndice lessicale, ancora presso Fabrizio Serra Editore, aggiornata alle scoperte più recenti, inclusa la Tabula Cortonensis (fine anni Novanta).
Il progetto prevede un secondo volume, il vero e proprio dizionario interpretativo, ancora in preparazione, che costituisce da un secolo l'obiettivo dichiarato ma mai completato della disciplina, per le considerevoli difficoltà metodologiche legate alla comprensione ancora parziale della lingua etrusca.
Edizioni Anno Titolo Curatore Editore 1978 ThLE I. Indice lessicale (I ed.) Massimo Pallottino et al. CNR, Roma 1984 ThLE I. I Supplemento — CNR, Roma 1985 Ordinamento inverso dei lemmi — CNR, Roma 1991 ThLE I. II Supplemento — CNR, Roma 1998 ThLE I. III Supplemento — CNR, Roma 2009 ThLE I. Indice lessicale (II ed.) Enrico Benelli Fabrizio Serra, Pisa-Roma
Rapporto con altri strumenti Il ThLE si affianca al Corpus Inscriptionum Etruscarum (CIE), avviato da Carl Pauli nel 1893 e tuttora in corso di pubblicazione, che offre l'edizione critica completa delle iscrizioni con apparato fotografico e commentario. Mentre il CIE ha funzione documentaria e archivistica, il ThLE ha funzione lessicografica. Gli Etruskische Texte (ET) di Rix (1991) si collocano a metà strada, offrendo tutti i testi in trascrizione con indici, e sono diventati il sistema di siglatura di riferimento più usato nella letteratura specialistica contemporanea.
Note
Bibliografia
Voci correlate Lingua etrusca Etruskische Texte Corpus Inscriptionum Etruscarum Testimonia Linguae Etruscae Etruscologia Massimo Pallottino
Categoria:Lingua etrusca Categoria:Epigrafi etrusche Categoria:Etruscologia Categoria:Dizionari