Biografia Figlio di Tomino, era parente del condottiero Cabrino Fondulo.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, fu canonico della cattedrale di Cremona, mentre nel 1409 è attestato come rettore del monastero di San Lorenzo.
Il 28 marzo 1412 l'antipapa Giovanni XXIII lo nominò vescovo di Cremona. Ricevette la consacrazione episcopale dalle mani del vescovo Giacomo Balardi Arrigoni, vescovo di Lodi, co-consacranti i vescovi Alessio da Seregno, vescovo di Piacenza, e Pietro Grassi, vescovo di Pavia.
Negli ultimi anni del suo episcopato fece preparare una visita pastorale alla diocesi, poi compiuta dal successore, nella quale si prefiggeva di portare avanti la lotta contro il concubinato ed altre pratiche viste come devianti, di dettare disposizioni sugli arredi liturgici e di accertare la preparazione dei sacerdoti.
Nel 1423 il duca di Milano Filippo Maria Visconti lo spinse a rinunciare all'episcopato cremonese, che fu affidato a Venturino de Marni, fino ad allora abate di Santa Cristina presso Corteolona. Lo stesso Fondulo, in seguito, assunse la reggenza di quel monastero.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Vescovo Giacomo Balardi Arrigoni, O.P. Vescovo Costanzo Fondulo
Note
Collegamenti esterni
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