Nel 2026 è stata eletta deputata dell'Assemblea nazionale.
Infanzia e formazione Orbán è nata a Berettyóújfalu, dove ha vissuto fino all'età di 18 anni. Si è poi trasferita a Budapest per proseguire gli studi. Nel 1997 si è laureata alla Corvinus University of Budapest (allora Università delle Scienze Economiche), conseguendo una laurea in economia e un MBA. Ha quindi iniziato la sua carriera come controllore finanziario presso Matáv, società predecessore di Magyar Telekom.
Successivamente si è trasferita negli Stati Uniti con una borsa di studio insieme al suo allora marito, Krisztián Orbán, dove ha proseguito studi avanzati. Ha conseguito un master in storia presso la Università Tufts nel 2001 e successivamente un master e un dottorato in diritto internazionale e diplomazia presso la Fletcher School of Law and Diplomacy, diventando nel 2007 la prima cittadina ungherese a ottenere un dottorato presso l'istituzione.
La sua attività accademica si è concentrata sull'espansione delle imprese russe e post-sovietiche nei mercati europei dopo il 1990. È autrice del volume Power, Energy and the New Russian Imperialism (2008), che analizza le ambizioni geopolitiche della Russia nel settore energetico. Durante il periodo negli Stati Uniti ha anche svolto attività di assistente alla didattica in relazioni internazionali.
Nei primi anni 2000 ha lavorato come redattrice e successivamente come editorialista per il settimanale ungherese Heti Válasz, occupandosi di politica estera e affari pubblici. In questo periodo è stata vicina al circolo di politica estera di János Martonyi all'interno di Fidesz e ha partecipato regolarmente a forum politici e accademici. Ha criticato la politica estera del primo ministro Ferenc Gyurcsány (2004–2009), in particolare per la sua percepita imprevedibilità, e ha sostenuto con decisione la diversificazione delle fonti energetiche. Ha promosso progetti come il gasdotto Nabucco e ha messo in guardia precocemente sul possibile utilizzo dell'energia da parte della Russia come strumento geopolitico.
Carriera politica In vista delle elezioni parlamentari del 2010, è stata candidata per Fidesz nella 16ª circoscrizione di Budapest, ma si è ritirata prima del voto per motivi di salute.
Dopo le elezioni è entrata nel Ministero degli Affari Esteri ungherese, dove ha ricoperto il ruolo di ambasciatrice itinerante per la sicurezza energetica dal 2010 al 2015. In tale ruolo ha rappresentato l'Ungheria e il Gruppo di Visegrád in contesti internazionali, intervenendo anche dinanzi al Parlamento europeo e al Congresso degli Stati Uniti. Ha lavorato sotto la guida dei ministri degli Esteri János Martonyi, Tibor Navracsics e Péter Szijjártó.
Ha inoltre presieduto iniziative di cooperazione energetica nella regione danubiana ed è stata direttrice del Constellation Energy Institute, un centro studi dedicato alla promozione della cooperazione energetica nell'Europa centrale e orientale.
Orbán ha lasciato il servizio governativo nel 2015, nell'ambito di un più ampio orientamento della politica energetica ungherese verso una maggiore cooperazione con la Russia.
Carriera nel settore privato Dopo l'uscita dalla diplomazia, Orbán si è trasferita a Londra ed è entrata nel settore energetico. Ha lavorato come senior advisor presso l'ufficio londinese di Cheniere Energy e successivamente come Vice President per gli affari internazionali presso Tellurian Inc. (2017–2020).
Nel 2021 è rientrata in Ungheria come vicedirettrice generale per gli affari societari presso Vodafone Hungary. In seguito all'acquisizione della società, è entrata in Vodafone Group a Londra come direttrice per gli affari pubblici e ESG. È stata inoltre membro del consiglio di amministrazione e successivamente presidente della società chimica ceca Draslovka.
Ritorno alla politica Il 24 gennaio 2026 Orbán è diventata responsabile degli affari esteri del Partito del Rispetto e della Libertà (TISZA) sotto la guida di Péter Magyar. È stata eletta all'Assemblea nazionale nella lista nazionale del partito alle elezioni parlamentari del 2026 ed è stata nominata Ministro degli Affari Esteri dell'Ungheria il 12 maggio 2026.
Il suo programma di politica estera pone l'accento sul rafforzamento delle relazioni con i Paesi vicini, sul ripristino dei legami all'interno del Gruppo di Visegrád (in particolare con la Polonia), sul mantenimento di rapporti costruttivi con l'Unione europea e sulla riduzione della dipendenza dell'Ungheria dall'energia russa.
Vita privata L'ex marito di Orbán è Krisztián Orbán, economista e fondatore del fondo di investimento Oriens. Ha tre figli.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Politici del Partito del Rispetto e della Libertà