Il Raja Club Athletic, abbreviato in Raja CA o RCA Basketball (in arabo: نادي الرجاء الرياضي, Nādī ar-Rajāʾ ar-Riyāḍi; in berbero: ⵔⴰⵊⴰ ⵏ ⵜⴷⴷⴰⵔⵜ ⵜⵓⵎⵍⵉⵍⵜ), è un club marocchino di pallacanestro. Fondato il 10 novembre 1975, attualmente milita nel Champ. National 1, la seconda divisione nazionale, sotto l’egida della Federazione cestistica del Marocco. Con sede a Casablanca, la sezione cestistica rappresenta una delle numerose sezioni del Raja Club Athletic, polisportiva fondata il 20 marzo 1949.

Il Raja Casablanca ha la propria sede nel quartiere di Anfa, nel centro di Casablanca. La prima squadra disputa generalmente le proprie partite interne presso la Salle Hassan El Hires, situata nel quartiere di Derb Sultan. Dal 2018 la presidenza del club è affidata ad Abdellah Meqdad.

Storia

Le origini (1975-1998) Nel 1975, ventisei anni dopo la fondazione della sezione calcistica nel 1949, un gruppo di tifosi del Raja appassionati di pallacanestro si riunirono in occasione della Marcia Verde e decisero di creare la sezione basket del Raja Club Athletic. Il 10 novembre 1975 il club fondò ufficialmente la sua prima squadra maschile di pallacanestro sotto la guida di Ahmed Afoullous, che assunse il ruolo di presidente, insieme al dottor Abdeljalil Lahrabli e al farmacista Mokhtar Aazi, tra gli altri.

Fin dalla sua creazione il club disputò le proprie partite presso lo Stade Ahmed El Gourch, soprannominato Stade El Hafra, situato nel quartiere popolare di Derb Sultan, luogo di nascita e roccaforte storica del Raja.

La generazione d’oro (1998-2004) Nel 1999 il Raja conquistò finalmente il suo primo titolo vincendo la Coppa del Trono 1999. In finale superò il con il punteggio di 51-50. Nella stessa stagione le Aquile Verdi conclusero inoltre al secondo posto la Division Excellence, alle spalle del .

Due anni più tardi il club conquistò nuovamente la Coppa del Trono, ancora contro il , questa volta con il punteggio di 77-68. Nonostante l’assenza di titoli nazionali in campionato, il Raja chiuse la stagione 2002-2003 al secondo posto dietro al Maghreb de Fès, dopo aver eliminato il nelle semifinali playoff.

Il Raja costruì gran parte della propria competitività valorizzando il vivaio e i giocatori cresciuti internamente, come Aziz Rafiki, Mounir Bouhlal, Mourad Fenjaoui, Nabil Souari, Mustapha Khalfi, Kamal Lichtaf e Redouane Arazane, ai quali si aggiunse una nuova generazione guidata da Adnane Mesaâdia e Khalid Chaïr.

Il 13 novembre 2002 Rachid El Boussairi, figura importante della sezione calcistica del Raja, succedette ad Abdelhak Zaoui alla presidenza della sezione basket dopo le dimissioni di quest’ultimo per motivi di salute.

Al termine della stagione 2002-2003 il Raja riuscì a qualificarsi alle fasi finali della Division Excellence, superando un girone che comprendeva anche il e il , senza riuscire però a conquistare il titolo. In coppa, invece, i Verdi vennero eliminati in semifinale proprio dal Maghreb de Fès, nonostante la vittoria per 56-55 nella gara di ritorno, dopo la sconfitta subita a Fès per 72-76.

Nell’ottobre 2003 il pivot della nazionale marocchina e del Raja Mourad Fenjaoui lasciò il club per trasferirsi nel campionato del Bahrein.

Il rullo compressore (2004-2008)

Il 7 ottobre 2004 il comitato esecutivo del Raja Basketball, guidato da Rachid El Boussairi, rassegnò le dimissioni a causa della mancanza di sostegno economico da parte del direttivo centrale del Raja Club Athletic, che coordinava tutte le sezioni sportive della polisportiva. Alla sezione basket erano stati infatti promessi 500.000 dirham, ma ne furono versati solamente 220.000, cifra che copriva appena un quarto del budget sostenuto nella stagione 2003-2004. Un ulteriore problema riguardò la Salle Mohammed-V, più volte interdetta alla squadra a causa di debiti arretrati pari a 165.000 dirham.

L’inizio della stagione 2004-2005 fu quindi segnato da importanti difficoltà finanziarie, che il club riuscì progressivamente a superare grazie soprattutto al presidente Abdelhak Zaoui e al suo gruppo dirigente. Al termine della stagione il Raja conquistò finalmente il primo titolo nazionale della propria storia. La squadra concluse la fase a gironi della Division Excellence al terzo posto prima di eliminare il in semifinale, vincendo sia all’andata per 65-61 sia al ritorno per 78-56. Il Raja raggiunse così la finale contro il grande rivale . Il 9 luglio 2005, al termine di una finale molto equilibrata e spettacolare, i Verdi si imposero per 71-69 conquistando il primo campionato marocchino della loro storia.

Il 7 aprile 2006, dopo aver eliminato il , il Tihad Casablanca e il in semifinale (69-56; 70-82), il Raja perse la finale della Coppa del Trono contro il con il punteggio di 83-72.

Il 28 aprile dello stesso anno il Raja prese parte per la prima volta a una competizione internazionale, partecipando all'Arab Club Basketball Championship 2006. I Verdi iniziarono il torneo con due vittorie, contro i libici dell’Al Shabab Al Arabi (63-47) e gli omaniti dell’Al Nazwa (108-39), prima della sconfitta contro il per 67-59. La squadra riuscì comunque a qualificarsi al secondo girone, chiudendo al secondo posto dietro l’Al-Ittihad Gedda, prima di essere eliminata in semifinale il 5 maggio dal futuro campione dell'. Il Raja concluse infine il torneo al terzo posto superando l’Al Kuwait SC per 77-72.

Il 24 giugno 2006 il Raja tornò al Complesso sportivo Moulay Abdallah con l’obiettivo di difendere il titolo nazionale affrontando nuovamente il nella finale della Division Excellence. Sostenuti da un grande seguito di tifosi, i tangherini sembravano vicini alla vittoria conducendo 70-69 a pochi secondi dalla sirena finale. Tuttavia il Raja ottenne due tiri liberi decisivi, trasformandoli entrambi e aggiungendo successivamente un ulteriore canestro che fissò il punteggio sul 73-70. Il match fu purtroppo seguito da episodi di teppismo da parte di alcuni sostenitori dell’Ittihad. I Verdi conquistarono così per il secondo anno consecutivo il titolo di campioni della Division Excellence.

Il 10 maggio il Raja iniziò la sua seconda campagna internazionale partecipando alla Arab Club Basketball Championship 2007. La squadra debuttò battendo i siriani dell’Al-Ittihad Aleppo per 76-66. Dopo una controversa sconfitta contro l’Al Kuwait SC (81-79), il Raja reagì travolgendo i sudanesi dell’Al-Maktaba con il punteggio di 121-67. Il percorso si interruppe però nel turno successivo, dove il Raja chiuse all’ultimo posto in un girone comprendente il Gezira SC, l’Al-Ahli Gedda e il futuro campione dell'. Tuttavia, i buoni risultati internazionali contribuirono comunque ad aumentare l’interesse dei tifosi Rajaoui anche verso la sezione cestistica.

I playoff della Division Excellence 2006-2007 diedero vita a un girone estremamente equilibrato comprendente il Raja, il e il . Tutte e tre le squadre ottennero due vittorie e due sconfitte e la qualificazione fu decisa dalla differenza canestri: il Maghreb de Fès chiuse primo (+4), il FUS Rabat secondo (+1), mentre il Raja terminò amaramente all’ultimo posto con un saldo di -4.

Poco tempo dopo il Raja conquistò la prima edizione del Tournoi Mansour Lahrizi, organizzato dalla Federazione Reale Marocchina di Pallacanestro in onore di Mansour Lahrizi, figura storica dello sport nazionale e membro fondatore delle federazioni marocchine di basket, pallamano, pallavolo e della Confederazione africana di atletica leggera, scomparso nell’ottobre 2006.

Nella Coppa del Trono 2007-2008 il Raja eliminò il ribaltando la sconfitta dell’andata per 68-67 grazie alla vittoria per 82-73 nel ritorno. In semifinale andò in scena il derby di Casablanca contro il , dominato dal Raja sia all’andata (80-56) sia al ritorno (72-70). Il 19 aprile 2008, tuttavia, la squadra perse la finale contro il con il punteggio di 79-66, nella prima finale arbitrata da una donna, Nezha Hanafi. Si trattò della seconda finale di Coppa del Trono persa dai Verdi dopo quella del 2006.

Nel campionato 2007-2008, dopo aver concluso la regular season al secondo posto, il Raja venne nuovamente eliminato nei playoff in un girone comprendente il e il . Anche in questo caso tutte le squadre ottennero due vittorie e due sconfitte e la differenza canestri risultò decisiva: il Maghreb de Fès terminò primo (+8), il Wydad secondo (+1) e il Raja ultimo (-7).

Sfortuna e occasioni mancate (2008-2011)

Nell’aprile 2009 il Raja partecipò, insieme al e al , alla seconda edizione del Tournoi international de Salé. Il Raja subì due sconfitte contro gli algerini del GS Pétroliers (74-56) e contro i futuri campioni del (74-62), venendo eliminato nella fase a gironi.

Nella Coppa del Trono 2008-2009 il Raja eliminò il Kénitra AC e il prima di essere eliminato di misura in semifinale dal (58-62; 73-72).

Nella Division Excellence 2008-2009 il Raja raggiunse le semifinali playoff, ma venne eliminato dal (74-78; 49-75). La squadra perse poi la finale per il terzo posto contro il (65-58), chiudendo il campionato in quarta posizione.

Nell’estate del 2009 il club subì inoltre un duro ridimensionamento tecnico con l’addio dell’allenatore più vincente della sua storia, Bouchaïb El Guerch, e di alcuni giocatori simbolo come Mourad Fenjaoui, Redouane Arazane e Mounir Bouhlal. La stagione successiva seguì uno schema molto simile. Nel campionato 2009-2010 il Raja concluse i playoff al secondo posto dietro al futuro campione , infliggendo però alla squadra di Salé la sua unica sconfitta stagionale (87-73). I Verdi vennero successivamente eliminati per il secondo anno consecutivo dal in semifinale (54-79; 76-97). Anche in Coppa del Trono il percorso si fermò prematuramente, con l’eliminazione nei quarti di finale contro il (71-85; 66-81).

Il 14 settembre 2010 l’assemblea generale del club portò alle dimissioni di Hamid Zaoui per motivi personali e all’elezione all’unanimità del fratello Abdelhak Zaoui, incaricato di formare rapidamente un nuovo comitato direttivo.

Al termine della stagione 2010-2011, dopo aver concluso i playoff al primo posto a pari merito con il , il Raja venne eliminato nelle semifinali della Division Excellence dal , nonostante la vittoria ottenuta nella gara d’andata (72-65; 63-82). I Verdi batterono poi il per 99-58, chiudendo il torneo al terzo posto.

In coppa il Raja eliminò consecutivamente il RTS Tangeri (89-82), il (73-67; 72-61) e il in semifinale (79-84; 74-57). Tuttavia, il 30 aprile 2011, nella Salle Ibn Yassine, il Raja perse la finale contro il con il punteggio di 72-68.

La crisi (2011-2018)

Nel corso della stagione 2011-2012 il Raja attraversò una grave crisi finanziaria dovuta alla cattiva gestione del club da parte della dirigenza guidata dal presidente Noureddine Belloubad. Il centro di allenamento della squadra venne progressivamente abbandonato e anche i tifosi e gli ultras iniziarono a boicottare le partite della sezione cestistica. Dopo una stagione disastrosa in Division Excellence, il Raja retrocesse nel Champ. National 1, chiudendo all’ultimo posto della classifica generale. In Coppa del Trono il Raja venne eliminato già agli ottavi di finale dallo Sport Plazza Casablanca con il punteggio di 52-42.

Furono necessarie due stagioni affinché il Raja riuscisse a ritornare nella Division Excellence. Al termine della stagione 2013-2014 il club concluse infatti al primo posto della classifica nel Champ. National 1, superando consecutivamente l’ (90-54), il Kawkab Marrakech (53-45) e il Rapide Club d'Oued-Zem (90-50). La squadra conquistò poi il titolo della Prima Divisione battendo in finale il Maghreb Rabat con il punteggio di 62-52.

Scossa però da una profonda crisi amministrativa, la squadra riuscì a mantenersi nella Division Excellence soltanto per la stagione 2014-2015, retrocedendo immediatamente di nuovo nel Champ. National 1 dopo aver concluso il campionato con appenato due vittorie.