Sanvitalia Lam., 1792 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae, sottotribù Zinniinae.

Etimologia Il nome del genere ha una etimologia incerta; forse in riferimento a qualche membro della famiglia italiana Sanvitali o a un botanico spagnolo di nome Sanvital.

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Jean-Baptiste Pierre Antoine de Monet de Lamarck (1744-1829) nella pubblicazione "Journal d'Histoire Naturelle. Paris" (J. Hist. Nat. 2: 176, t. 33) del 1792.

Descrizione

Portamento. Le specie di questo genere hanno un habitus erbaceo (con cicli biologici annuali/perenni) o più raramente arbustivo...

Fusto. La parte aerea in genere è eretta o prostrata, semplice o ramosa. Altezza media: 10–30 cm.

Foglie. Le foglie lungo il caule sono disposte in modo opposto e sono sia picciolate che sessili. Le lamine delle foglie hanno delle forme da lineari a ovate, con contorni interi e poco seghettati. La superficie è triplinervata.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono formate da capolini terminali (raramente in posizione ascellare) con peduncoli talvolta fistolosi. I capolini sono solitari e scaposi oppure, se sono numerosi, sono disposti in aperte forme panicolate e sono di tipo radiato. I capolini sono formati da un involucro, con forme emisferiche, composto da 8-21 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono subuguali e sono disposte in 2 - 4 serie. Il ricettacolo ha una forma da convessa a conica; in genere è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori. Diametro degli involucri: 4–12 mm.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 5 a 20, sono femminili (pistillati); la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 15 a 60) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è poco tubulosa, mentre all'apice è ligulata; la ligula termina con alcuni denti; le corolle sono marcescenti; i colori sono gialli o arancio; fiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; alla base delle gole spesso sono presenti diversi strati addizionali di cellule e sono prive di fasci fibrosi vascolari; i colori sono gialli o arancio.

Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono connate e formano un manicotto circondante lo stilo. Le antere, nere o marrone, sono provviste di appendici. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e con due stigmi nella parte apicale; possiede inoltre due fasci vascolari. Le superfici stigmatiche degli stigmi sono fuse (raramente divise). Gli apici degli stigmi sono acuti.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni variano da obpiramidali a fusiformi oppure sono obcompressi, il colore varia da nero a giallo paglierino; talvolta la superficie è striata e altre volte è provvista di tricomi uncinati. Il pappo è assente o è formato da una o tre scaglie disposte agli angoli dell'achenio.

Biologia Riproduzione. Questa specie si riproduce per impollinazione tramite il vento (impollinazione anemogama).

Dispersione. La dispersione dei semi avviene inizialmente a causa del vento (dispersione anemocora); una volta caduti a terra sono dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (mirmecoria) o da altri animali (zoocoria); gli uncini delle brattee dell'involucro si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.

Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite in America. Altrove sono naturalizzate.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite in generi. La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Specie Il genere comprende 6 specie: Sanvitalia abertii A.Gray Sanvitalia angustifolia Engelm. ex A.Gray Sanvitalia fruticosa Hemsl. Sanvitalia ocymoides DC. Sanvitalia procumbens Lam. Sanvitalia versicolor Griseb.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Anaitis DC. Laurentia Steud.

Filogenesi La sottotribù Zinniinae, all'interno della tribù, da un punto di vista filogenetico, occupa una posizione più o meno centrale. Le caratteristiche principali della sottotribù sono: le corolle dei fiori del disco non hanno delle fibre prominenti; le corolle dei fiori del raggio sono fuse con l'achenio, se i fiori sono sterili, allora le corolle dei fiori del disco sono profondamente lobate e i lobi sono densamente papillosi sulla faccia adassiale, oppure l'ovario dei fiori del raggio ha 3 piccole protuberanze e il ricettacolo ha una forma colonnare.

Il genere Sanvitalia è monofiletico e nella sottotribù occupa una posizione vicina al genere Echinacea; entrambi formano un "gruppo fratello". Questo genere, insieme a Echinacea, contribuisce a definire il clade centrale della sottotribù e condivide con le altre Zinniinae i seguenti caratteri: i ricettacoli a forma conica, i raggi dei fiori esterni presto marcescenti e alcune affinità con ambienti aperti e spesso aridi. Sanvitalia si è separato dal resto della sottotribù Zinniinae circa 15 milioni di anni fa.

Il cladogramma seguente rappresenta una configurazione filogenetica semplificata, orientata soprattutto alla distribuzione delle specie del genere ricavato dallo studio citato:

Alcuni caratteri distintivi del genere: il ricettacolo ha una forma conica; il pappo degli acheni dei fiori del raggio è formato da tre scaglie (o barbe).

Il numero cromosomico delle specie di Sanvitalia è: 2n = 16, 18 e 22.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Categoria:Asteroideae