Biografia Nacque a Corinaldo il 24 ottobre 1730, da una nobile famiglia di Urbania.

Intraprese la carriera ecclesiastica, ricevendo l'ordinazione sacerdotale il 12 giugno 1756. Nel 1760 si laureò in utroque iure presso l'Università di Camerino, ricevendo poi la carica di protonotario apostolico. In seguito divenne vicario generale della diocesi di Camerino e uditore della Rota a Macerata, poi prelato domestico di Sua Santità e assistente al Soglio Pontificio.

Il 23 settembre 1782 papa Pio VI lo nominò vescovo di Città di Castello. Ricevette la consacrazione episcopale il 29 settembre seguente dalle mani del cardinale Francesco Saverio de Zelada, arciprete della basilica di San Giovanni in Laterano, co-consacranti gli arcivescovi Francesco Maria Piccolomini, arcivescovo titolare di Perge, e Girolamo Volpi, arcivescovo titolare di Neocesarea in Ponto. Il giorno successivo, tramite il prevosto Spiridone Berioli, prese possesso della sede tifernate. Durante il suo episcopato riuscì a compiere la visita pastorale alla sua diocesi.

Il 30 settembre 1789 Città di Castello fu scossa da un violento terremoto, che provocò vari crolli (tra i quali la cupola della cattedrale). In quel frangente aprì agli sfollati il palazzo vescovile.

Nel 1798 giunsero le truppe francesi che instaurarono il governo rivoluzionario, che accusò il vescovo di esser complice dei moti antifrancesi verificatisi in città.

Morì il 9 settembre 1801.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Francesco Saverio de Zelada Vescovo Pietro Boscarini

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