Conviene salutare Saul (Saul Gone) è l'episodio finale della serie statunitense Better Call Saul, spin-off di Breaking Bad, il tredicesimo della sesta stagione e il sessantatreesimo in totale. Ambientato principalmente alla fine del 2010, vede Jimmy McGill alle prese con i crimini commessi sotto le sue tre identità di Jimmy, Saul Goodman e Gene Takavic.
Peter Gould e gli sceneggiatori di Better Call Saul sapevano, già al momento della messa in onda del finale della quinta stagione nel 2020, che la serie si sarebbe conclusa con Jimmy in prigione per le sue azioni commesse in Breaking Bad. Cercarono quindi di differenziare Conviene salutare Saul da Felina e El Camino di Breaking Bad, adottando un ritmo più lento e concentrandosi maggiormente sui dialoghi. Diversi attori di Better Call Saul e Breaking Bad tornarono per delle apparizioni speciali, tra cui Bryan Cranston nei panni di Walter White, Betsy Brandt in quelli di Marie Schrader e Michael McKean in quelli di Chuck McGill.
L'episodio ha ricevuto il plauso della critica, che ha elogiato lo sviluppo del personaggio di Jimmy e la sua riconciliazione con Kim. Molti lo hanno considerato una conclusione "magistrale" della serie e uno dei migliori finali di serie di tutti i tempi. Gilligan ha dichiarato che Conviene salutare Saul è probabilmente l'ultimo capitolo del franchise di Breaking Bad, poiché lui e Gould non hanno in programma ulteriori lavori continuativi.
Trama In svariati flashback, Jimmy McGill/Saul Goodman chiede a Mike EhrmantrautDopo l'apertura di Strade cattive. e a Walter White Durante gli eventi di Tutto torna.cosa farebbero se potessero viaggiare indietro nel tempo. Mike dice che si sarebbe astenuto dall'accettare la sua prima tangente, mentre Walt dice che sarebbe rimasto alla Gray Matter Technologies. Jimmy dice a Mike che avrebbe investito nella Berkshire Hathaway e a Walt di rimpiangere di essersi infortunato al ginocchio durante una truffa. Mike e Walt rimproverano Jimmy per la sua risposta superficiale e la sua mancanza di umanità, che lui accetta senza commenti da Mike ma reagisce con fastidio nei confronti di Walt.
In un altro flashback, Chuck McGill cerca di instaurare un legame con Jimmy parlando del suo nascente studio legale, ma Jimmy non è interessato ed esprime la sua frustrazione per la sua carriera. Chuck gli dice che non c'è niente di male nel considerare una strada diversa, al che Jimmy rifiuta sostenendo che Chuck non l'ha mai fatto. Mentre Jimmy se ne va, Chuck prende una copia de La macchina del tempo di H.G. Wells, commentando su come "finiscano per avere sempre la stessa conversazione".
Nel 2010, Saul tenta la fuga,Dopo gli eventi di Impianto d'irrigazione. ma viene arrestato dalla polizia di Omaha. Viene estradato ad Albuquerque e assume Bill Oakley per difenderlo. Con Saul che rischia l'ergastolo e centonovant'anni per aver aiutato Walt a costruire il suo impero della metanfetamina, Bill negozia un patteggiamento con una condanna a trent'anni. Marie Schrader si oppone e accusa Saul di complicità negli omicidi di Hank Schrader e Steven Gomez.Avvenuti in Declino. Saul convince il vice procuratore degli Stati Uniti che potrebbe bloccare una giuria presentandosi come vittima di Walt, ottenendo un patteggiamento che riduce la sua pena detentiva a sette anni e mezzo; tenta di ridurre ulteriormente la sua condanna offrendo informazioni sulla morte di Howard Hamlin,Avvenuta in Piano ed esecuzione. ignaro che Kim Wexler lo abbia già fatto. Saul viene a sapere che la vedova di Howard, Cheryl, potrebbe intentare una causa civile contro Kim. In presenza di un agente federale, dice a Bill di avere informazioni riservate da condividere riguardo al suo coinvolgimento e a quello di Kim nella morte di Howard.
In Florida, Kim inizia a fare volontariato presso uno studio legale che offre servizi legali pro bono. Il procuratore distrettuale Suzanne Ericsen la chiama per avvertirla che la testimonianza di Saul potrebbe avere ripercussioni su di lei, quindi si dirige ad Albuquerque per assistere al processo, dove Saul dice di aver mentito sul suo coinvolgimento affinché lei fosse presente. Confessa di aver aiutato Walt e ammette il suo ruolo nel suicidio di Chuck, prima di dichiarare ufficialmente che il suo nome è Jimmy McGill e non Saul Goodman. Viene condannato a 86 anni di prigione, dove viene celebrato dai compagni di cella che lo riconoscono come Saul.
Kim gli fa visita con un pretesto e condividono una sigaretta. Riflettono sulla sua lunga condanna e Jimmy accenna alla possibilità di ottenere la libertà vigilata per buona condotta. Mentre lei se ne va, lui va nel cortile della prigione per salutarla e fa il gesto della pistola con le dita. Kim lo guarda ed esita a rispondere prima di andarsene.
Produzione
Sviluppo Conviene salutare Saul è il finale di serie di Better Call Saul, ed è stato scritto e diretto dal co-creatore e showrunner della serie Peter Gould. Gould ha scritto l'episodio di Breaking Bad Conviene chiamare Saul, che ha introdotto il personaggio di Saul Goodman, e ha co-creato lo spin-off con Vince Gilligan. Inizialmente Gould e Gilligan hanno ricoperto il ruolo di co-showrunner, prima che Gilligan si occupasse di altri progetti, portando Gould a diventare l'unico showrunner.
Nella settimana precedente alla première del finale, Gilligan dichiarò che l'episodio sarebbe stato probabilmente l'ultimo del franchise di Breaking Bad, poiché sia lui che Gould erano pronti a passare a nuove storie. Gould in seguito riconobbe che, al termine di Breaking Bad, lui e Gilligan stavano già sviluppando lo spin-off, mentre al termine di Better Call Saul si stavano dedicando ad altri progetti.
Casting Bob Odenkirk, Jonathan Banks e Rhea Seehorn sono gli unici membri del cast elencati nei titoli di coda. Gould considerava il finale un mix tra il mondo di Better Call Saul e i personaggi di Breaking Bad , poiché l'episodio presentava diversi attori di ritorno da entrambe le serie: Banks nei panni di Mike Ehrmantraut e le guest star Bryan Cranston come Walter White, Michael McKean come Chuck McGill e Betsy Brandt come di Marie Schrader. L'episodio ha anche segnato la prima apparizione della moglie di Steven Gomez, Blanca, interpretata da Marisilda Garcia, personaggio spesso menzionato ma mai apparso in Breaking Bad.
Gould avrebbe voluto riportare in scena altri attori di Better Call Saul come Patrick Fabian, Giancarlo Esposito e Michael Mando, così come altri apparsi in Breaking Bad tra cui Anna Gunn, RJ Mitte e Dean Norris, ma si decise di non includerli per non portare a un sovraccarico eccessivo di personaggi.
I personaggi di Banks, Cranston e McKean appaiono in flashback, mentre il personaggio di Brandt appare nel presente. Gould ha paragonato le scene con Mike, Walter e Chuck ai tre fantasmi di Canto di Natale, ognuno dei quali mostra Saul che ripete lo stesso ciclo nella sua vita. Ha anche ritenuto che il cameo di Chuck riportasse per certi versi lo show al suo inizio. McKean ha girato la sua scena prima di recarsi nel Regno Unito per un altro progetto, l'apparizione di Cranston è stata girata mesi prima dell'inizio delle riprese principali per il finale per adattarsi ai suoi impegni, mentre Brandt ha trascorso un periodo relativamente più lungo ad Albuquerque a causa del maggior numero di scene da girare rispetto agli altri attori ospiti.
Scrittura Il titolo originale, Saul Gone è un gioco di parole tra "s'all gone" ("è tutto finito") e il nome di Saul. La storia, che conclude l'episodio, la stagione, la serie e il franchise nel suo insieme, termina con Jimmy che viene arrestato dalle autorità e condannato per i crimini commessi in Breaking Bad. Gould e gli sceneggiatori avevano già in mente il finale dalla messa in onda della quinta stagione, due anni prima; dal momento che Saul aveva trascorso la sua carriera a prendersi gioco del sistema giudiziario, trovarono appropriato che chiudesse la serie come parte di esso, ma stavolta da prigioniero, passando dall'essere qualcuno che gestisce l'aula di tribunale a diventarne il soggetto.
Gould e gli sceneggiatori avevano fin dall'inizio intenzione di concludere Better Call Saul diversamente dagli altri prodotti dello stesso universo, Breaking Bad e El Camino. Confrontando i destini dei protagonisti delle tre opere, Gould spiegò che Walter White ha raggiunto i suoi obiettivi ma è morto, Jesse Pinkman ha sofferto molto ma ha trovato la libertà, mentre Jimmy McGill ha scelto di rimanere incarcerato a lungo, ma ritrovando la sua anima. Durante la scrittura di El Camino anni prima, Gilligan aveva originariamente pensato di assegnare a Jesse il destino di Saul, suggerendo di concludere il film con Jesse in pace in una cella di prigione; tuttavia, gli sceneggiatori di Better Call Saul sconsigliarono tale idea, in quanto Jesse "aveva sofferto troppo" per chiudere la sua storia con un'incarcerazione e Gould lo ritenne un finale più appropriato per Saul. Confrontando il finale di Breaking Bad con quello di Better Call Saul, Gould osservò che la serie di Walter si chiudesse "in un tripudio di gloria" perché il personaggio aveva inflitto la morte a molte persone, mentre Saul, in quanto "uomo di parole" dovesse avere un finale più incentrato sul dialogo. Odenkirk descrisse il finale come "più psicologico, più tranquillo e più lento. Riguarda profondamente il personaggio".
Nonostante tutto, Gould considerò il finale di Better Call Saul ottimistico, sia per Saul sia per Kim Wexler; affermò che Kim stava rifuggendo dalle sue responsabilità in Albuquerque, ma che la telefonata di Jimmy l'ha "liberata", spingendola ad affrontare le conseguenze delle sue azioni. Con i due personaggi che sono riusciti a confessare i crimini commessi, Gould ritenne che entrambi abbiano scelto di porre fine ai loro cicli di tendenze autodistruttive, astenendosi dal commettere di nuovo gli stessi errori. Riconobbe inoltre il futuro difficile che avrebbe atteso i due personaggi, in quando Saul avrebbe trascorso la vita in prigione e Kim avrebbe potenzialmente dovuto affrontare una causa civile, ma Gould ritenne che, purificando la loro coscienza, avessero recuperato una parte della loro umanità e avrebbero potuto iniziare a vivere vite più oneste.
Durante la scrittura della sceneggiatura, si discusse dell'idea di far sì che la scena nella cella di prigione in cui Jimmy e Kim condividono una sigaretta fosse l'ultima inquadratura della serie. Tuttavia, Gould non voleva che lo show finisse con Jimmy e Kim insieme nella stessa inquadratura, ritenendo più onesto terminare con loro separati. Scelse invece di concludere la serie con i due che si separano nel cortile della prigione, per affrontare la probabile verità che Jimmy sarebbe stato incarcerato per il resto della sua vita. Gould aggiunse che sarebbe spettato al pubblico decidere se Kim sarebbe tornata o meno a far visita a Jimmy. Odenkirk avrebbe poi affermato che, se il personaggio avesse avuto una storia di continuazione, questa avrebbe dovuto svolgersi in prigione durante la sua condanna. Gilligan in seguito ipotizzò che Jimmy avrebbe ricevuto la grazia dal presidente Donald Trump e sarebbe tornato a vendere televendite, mentre Kim probabilmente sarebbe tornata a fare la difensore d'ufficio.
Riprese