Biografia Nacque a Boghar, in Algeria, il 22 luglio 1878, figlio di un ufficiale degli zuavi. Arruolatosi nell'Armée de terre, frequentò École spéciale militaire de Saint-Cyr, uscendone come sottotenente di fanteria, assegnato ai cacciatori a piedi. Fu studente presso la École supérieure de guerre (24 ottobre 1905-22 ottobre 1907), da cui si laureò primo della sua classe (31ª). Promosso capitano il 24 giugno 1910, per la sua perfetta conoscenza della lingua inglese fu assegnato al 2eme Bureau dello Stato maggiore generale. Quando scoppiò la prima guerra mondiale ricopriva l'incarico di ufficiale di stato maggiore presso la Vé Armee del generale Charles Lanrezac, e fu assegnato come ufficiale di collegamento tra l'armata e la British Expeditionary Force (BEF) del generale Sir John French. Combatté a Charleroi, sulla Guisa e sulla Marna, e dopo la ritirata dei britannici tornò all'armata per ricoprire l'incarico di ufficiale del servizio informazioni. Ebbe la fortuna di scoprire, in una sacca perduta da un ufficiale tedesco, una carta geografica che riportava il movimento effettuato dalla I. Armee di Alexander von Kluck verso sud-est e che avrebbe lasciato Parigi alla destra della I. Armee. Questo fatto permise al comandante dell'esercito francese, Joseph Joffre, di passare all'offensiva sfociata nella vittoriosa prima battaglia della Marna. Tale successo gli valse la promozione a maggiore, e da allora un posto negli stati maggiori di Joffre, Ferdinand Foch e Philippe Pétain. Dopo l'esito negativo della seconda battaglia dell'Aisne fu convocato dal Ministro della guerra, Paul Painlevé, il quale gli comunicò la sua assegnazione, in qualità di ufficiale di collegamento tra il Consiglio di guerra francese, appena istituito, e quello britannico presieduto da Lloyd George. Rimase a Londra dal maggio 1917 alla fine del 1919. Fu convocato da Georges Clemenceau nel maggio 1918, il quale lo incaricò di recarsi negli Stati Uniti d'America ad ispezionare gli istruttori francesi incaricati di addestrare le truppe statunitensi alle tattiche allora in vigore sul fronte occidentale. Rimase negli USA per tre mesi, sovraintendendo l'invio delle truppe dell'US Amy in Francia. Fu stretto collaboratore di Clemenceau fino alla morte di quest'ultimo. Dopo la fine della guerra, il 23 marzo 1919 fu promosso tenente colonnello e l'anno successivo nominato addetto militare presso l'Ambasciata di Francia a Londra, ricoprendo tale incarico sino al 1927. Il 25 settembre 1925 era stato promosso colonnello. Dopo un corso presso il Centro di Alti Studi Militari, il 15 giugno 1931 fu nominato comandante della 3ª Brigata fanteria d'Algeria e della subdivisione di Costantina, venendo promosso generale di brigata il 12 maggio 1932. Lasciò tale incarico il 21 gennaio 1933, assegnato allo stato maggiore del Conseil supérieur de la guerre. Dal 14 gennaio 1936 al 18 giugno 1938, fu comandante della 15ª Divisione fanteria a Digione, venendo promosso generale di divisione il 28 maggio 1936.

Il 18 giugno 1938 assunse il comando della XVI Regione militare, venendo promosso generale di corpo d'armata il giorno successivo. Fu lui a ricevere i superstiti reparti dell'esercito repubblicano spagnolo al confine tra Francia e Spagna nel febbraio 1939. A Perthus incontrò i generali spagnoli nazionalisti José Solchaga, comandante del Corpo d'armata della Navarra, e Juan Fernández-Capalleja, comandante della 5ª Divisione di Navarra. Il 2 settembre dello stesso anno, all'atto dell'entrata nella seconda guerra mondiale da parte della Francia, assunse il comando del XVI Corpo d'armata, con quartier generale a Montpellier, assegnato in forza alla VIIé Armee.. Dopo l'inizio della battaglia di Francia, il 10 giugno 1940, un fece parte di una delegazione Alleata, composta da Henri Giraud, Lord Gort e lui, che fu ricevuta da re Leopoldo III del Belgio, alla presenza del Primo ministro Hubèrt Pierlot, del Ministro degli esteri Paul-Henri Spaak, e del Ministro della difesa, generale Henri Denis, a Fort Breedonck..

Partecipò alla difesa di Dunkerque ed, insieme all'ammiraglio Jean-Marie Charles Abrial, organizzò l'evacuazione delle forze francesi dal perimetro del campo trincerato.. Il 18 giugno 1940 cadde prigioniero di guerra dei tedeschi in Normandia. Per le sue azioni nelle Fiandre, il 4 giugno 1940 fu promosso a Grande ufficiale della Legione d'onore dal generale Maxime Weygand. Imprigionato nella fortezza di Königstein, venne liberato dall'esercito sovietico il 9 maggio 1945.

Poco dopo il suo ritorno in Francia fu accusato di connivenza con il nemico, insieme ai generali Jacques Marie Touissant d'Arras, René Paul Dubuisson e Henry François Vernillat durante la sua prigionia, cosa che il 25 febbraio 1946 gli costò la perdita della pensione. Il 4 febbraio 1949 venne condannato a cinque anni di reclusione, alla perdita del grado militare e alla confisca dei suoi beni.Les Jugements du "Procès des Géneraux" Fagalde, cinq ans de réclusion Dubuisson, prison avec sursis Le général d'Arras est acquitté, in Le Monde, 8 février 1949.

Durante il periodo di prigionia egli, insieme agli altri tre generali, aveva presentato domanda per "un impiego nell'economia tedesca in un modo compatibile con la sua dignità di ufficiale", rimasta senza risposta. Nel maggio del 1944 inviò una nota al comandante tedesco del campo, indicando che lui e i suoi tre compagni erano pronti ad arruolarsi nelle Waffen-SS. A questa nota ne seguì, nel luglio dello stesso anno, una seconda in cui, rivedendo la sua dichiarazione, indicava di aver bisogno prima dell'autorizzazione del Maresciallo Pétain. Inoltre, i quattro ufficiali continuarono a manifestare sentimenti filo-tedeschi. Si diceva addirittura che fossero membri del gruppo "Collaboration". Aveva effettivamente fatto domanda di integrazione nelle Waffen-SS prima di ritirare la sua richiesta dopo aver appreso che avrebbe dovuto indossare l'uniforme tedesca. Durante il suo processo, egli dichiarò: Quando ho imparato in maggio 1944. Dato che l'arruolamento nelle Waffen SS era preceduto da un periodo di congedo da trascorrere in Francia, prevedevo la possibilità di sparire durante tale periodo. Firmai, senza leggerlo attentamente, una domanda di arruolamento redatta dal comandante del campo. Questa giustificazione non convinse la corte, che il 4 febbraio 1949 lo condannò a cinque anni di reclusione. Dopo aver respinto l'accusa di tradimento, punibile ai sensi dell'articolo 75, la corte applicò il paragrafo 2 dell'articolo 80 del Codice penale, che punisce coloro che mantengono contatti con agenti nemici che hanno l'effetto di danneggiare la situazione militare della Francia. Furono tuttavia accettate circostanze attenuanti. Il suo ricorso alla Corte di Cassazione fu respinto nel 1950.La Cour de cassation a rejeté le pourvoi du général Fagalde, in Le Monde, 11 mars 1950. Il 15 aprile di quell'anno fu radiato dai ruoli della Legion d'onore. Si spense a Garches il 6 febbraio 1966.

Onorificenze

Onorificenze estere

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni

Categoria:Militari francesi della prima guerra mondiale Categoria:Grandi ufficiali della Legion d'onore Categoria:Decorati con la Croix de guerre (Francia) Categoria:Decorati di Medaglia interalleata della vittoria Categoria:Decorati con la Médaille commémorative de la guerre 1914-1918 Categoria:Allievi dell'École spéciale militaire de Saint-Cyr Categoria:Decorati con la Croce di Guerra 1939-1945 (Francia) Categoria:Decorati con la Croix de guerre (Belgio) Categoria:Decorati con la Military Cross Categoria:Grandi ufficiali dell'Ordine di Nichan Iftikar Categoria:Cavalieri dell'Ordine del Bagno Categoria:Compagni dell'Ordine di San Michele e San Giorgio