La Ferrari Luce (nome in codice F244) è un'autovettura elettrica ad alte prestazioni prodotta dalla casa automobilistica italiana Ferrari dal 2026.

Si tratta della prima Ferrari elettrica, nonché la prima a cinque posti.

L'auto è stata presentata per la prima volta il 26 maggio 2026 a Roma, presso la Vela di Calatrava, ma le prime immagini degli interni sono state divulgate già il 9 febbraio 2026. In questa occasione è stato rivelato anche il nome del veicolo, che prima era conosciuto come Elettrica.

Nome Il nome ''Luce'' è stato scelto da Ferrari per richiamare i concetti di innovazione, energia ed elettrificazione legati al modello. La denominazione sostituì il nome provvisorio ''Ferrari Elettrica'', utilizzato durante le prime fasi di sviluppo e presentazione del progetto.

Design Il design della Ferrari Luce è stato sviluppato da LoveFrom, il collettivo fondato da Jony Ive e Marc Newson. Al collettivo è stata affidata la direzione del progetto sin dalle sue fasi iniziali. Ferrari ha successivamente messo a disposizione un piccolo team di coordinamento per supportare le attività di ingegnerizzazione e industrializzazione del veicolo.

Esterno La vettura adotta una carrozzeria a cinque porte con proporzioni insolite per una Ferrari di serie: le linee esterne sono caratterizzate da superfici continue, con un frontale corto, fiancate fluide e una silhouette definita dalla cosiddetta “Glasshouse”, una struttura vetrata ampia e ribassata che riduce la resistenza aerodinamica e aumenta la luminosità dell’abitacolo.

Il cortissimo frontale si raccorda direttamente con il parabrezza senza interruzioni alla base del vetro. Proprio per via di questa totale continuità e per non disturbare i flussi d'aria, i tergicristalli sono stati posizionati in verticale sui montanti anteriori, mentre la cellula scura dell'abitacolo prosegue visivamente lungo tutto il tetto fino a chiudersi nel portellone posteriore.

Sulla fiancata, l'apertura controvento delle portiere permette di nascondere il montante centrale.

Interno Il cruscotto presenta una serie di pannelli OLED disposti su più livelli: la strumentazione principale è racchiusa in tre anelli metallici reali, con il tachimetro centrale che ospita un ago fisico. Al centro della plancia si trova uno schermo touch che può ruotare fisicamente verso il guidatore o il passeggero anteriore, supportato alla base da una pulsantiera con leve e tasti fisici in alluminio dedicati al climatizzatore.

Anche il volante, a differenza della Ferrari Purosangue, abbandona i touchpad in favore di comandi fisici, tra cui un manettino per l'assetto e un inedito e-manettino per la gestione della trazione elettrica.

La leva meccanica per il launch control è posizionata sul soffitto (ispirata ai comandi degli elicotteri), mentre la chiave dell'auto alloggia in un'apposita cavità nella console centrale in vetro.

Struttura

Sviluppata su una inedita piattaforma a 880 volt progettata internamente da Ferrari, la Luce adotta una configurazione a quattro motori a trazione integrale con un totale di di potenza, accelerazione da 0 a in circa e una velocità massima superiore ai . Il modello introduce inoltre soluzioni tecniche inedite per il marchio, tra cui sospensioni attive a 48 volt, torque vectoring su entrambi gli assi e un’interfaccia uomo-macchina sviluppata in collaborazione con il collettivo creativo LoveFrom, guidato da Jony Ive e Marc Newson.

Il telaio integra il pacco batterie da circa 122 kWh direttamente nella struttura portante del veicolo, contribuendo ad abbassare il baricentro e a migliorare la rigidità torsionale. Questa soluzione consente di ottimizzare la distribuzione dei pesi, con un equilibrio vicino al 47:53 tra asse anteriore e posteriore, favorendo la dinamica di guida.

La Luce adotta una configurazione con un motore elettrico per ciascuna ruota, che permette una gestione indipendente della coppia e un sistema avanzato di torque vectoring su entrambi gli assi. Questa architettura consente non solo un’elevata potenza complessiva, ma anche un controllo estremamente preciso del comportamento dinamico del veicolo in ogni condizione di guida.

Il sistema strutturale è completato da sospensioni attive a controllo elettronico a 48 volt, progettate per ridurre il rollio senza l’uso di barre antirollio tradizionali, migliorando comfort e stabilità allo stesso tempo. L’insieme telaio–batteria–motori è stato concepito come un’unica entità integrata, piuttosto che come componenti separati, con l’obiettivo di massimizzare l'efficienza e la risposta dinamica..

Accoglienza Presentata lunedì 25 maggio 2026 a Roma nel complesso sportivo la Vela di Calatrava a circa 200 giornalisti, la Luce ha ricevuto un'accoglienza contrastante,https://www.quattroruote.it/news/nuovi-modelli/2026/05/29/ferrari_luce_cosa_dicono_grandi_designer.htmlhttps://www.wired.it/article/ferrari-luce-brutta-parola-esperti-design/ seppur le vengano riconosciuti elementi stilistici e tecnici innovativi. Il giorno dopo la presentazione, le azioni Ferrari hanno registrato un calo del 8% in Borsa, riassorbito quasi interamente nei giorni successivi. L'ex amministratore delegato Luca di Montezemolo ha fortemente criticato l'autovettura affermando il rischio di distruzione di un mito, auspicando le fosse tolto il marchio della casa di Maranello. Nonostante le critiche la Luce ha avuto un immediato successo commerciale, raggiungendo in soli due mesi la quota di vendite prevista per l'intero 2026.

Note

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