Biografia Zulema Yoma è originaria di Nonogasta, nella provincia di La Rioja, figlia di Amín Yoma e Chaha Gazal, una coppia di origine siriana e musulmana. La Guía Assalam del Comercio Sirio-libanés del 1927-1928 elenca una cantina e un negozio di generi alimentari di proprietà di suo padre nella sua nativa Nonogasta e a Mazán. Il 7 settembre 1966 sposò Carlos Menem con una cerimonia sia islamica che cattolica, con il quale ebbe tre figli: il primo, Juan Domingo, che morì poche ore dopo la nascita, Carlos Saúl Facundo, soprannominato Carlos Menem Jr., e Zulema María Eva, che portano i nomi identici a quelli dei genitori. Menem divenne presidente dell'Argentina dopo le elezioni presidenziali del 1989 con Zulema Yoma che assunse così il ruolo di primera dama. Nel 1991, si oppose pubblicamente al coinvolgimento dell'Argentina nella Guerra del Golfo, definendola "ingiustificabile".
Attraverso i suoi legami con il movimento nazionalista cattolico del paese, nel 1995 chiese la grazia per Mohamed Alí Seineldín, che nel 1990 aveva guidato l'ultima rivolta di Carapintada durante il governo di suo marito e con il quale mantenne comunque un'amicizia fin dagli anni '80, avendolo presentato a Menem prima della rivolta e avendoli fatto visita durante la sua prigionia. Era presente anche al corteo funebre dopo la sua morte nel 2009, dove accompagnò la moglie, sei anni dopo che era stato graziato da Eduardo Duhalde. D'altra parte, nel caso riguardante la morte di suo figlio, fu rappresentata da Juan Gabriel Labaké, un avvocato con legami con settori nazionalisti che era stato anche l'avvocato di Isabel Perón e aveva ricoperto la carica di deputato nazionale peronista dal 1973 fino al colpo di Stato del 1976.
Divorzio controverso Zulema Yoma si separò da Menem nel 1991 e divorziò legalmente nel 1995, cessando così di essere primera dama, posizione poi ricoperta dalla figlia, nota ai media come Zulemita, per distinguersi dalla madre. Nel luglio 2020, circolarono voci su un possibile nuovo matrimonio con Menem, ma Zulema Yoma alla fine le smentì, dicendo: "Confermo tutto ciò che ho detto nella mia vita", sebbene la loro relazione fosse effettivamente ripresa. Menem morì con Zulema al suo fianco nel 2021.
Controversie Carlos Saúl Facundo Menem, figlio di Menem e Zulema, morì nel 1995 in un incidente in elicottero. Sebbene sia considerato un incidente, esistono teorie che lo identificano come un omicidio. Zulema crede alla teoria dell'omicidio e afferma addirittura che i resti sepolti nel cimitero islamico di San Justo non siano quelli di suo figlio, chiedendone l'esumazione. Suo figlio avrebbe avuto una figlia non riconosciuta di nome Antonella Pinetta, nata nel 1988. Zulema Yoma non la riconosce come sua nipote, dato che potrebbe anche essere la figlia dell'emiro Yoma —come ha ammesso la stessa madre di Pinetta—e che non sono mai stati effettuati test per risolvere definitivamente i dubbi. Zulema Yoma si è rifiutata di sottoporsi a un test del DNA riguardante Pinetta, chiedendo invece che ne venisse eseguito uno sul corpo di suo figlio, a sostegno della sua richiesta di esumare i suoi resti. Sebbene Pinetta avesse acconsentito a un'analisi del DNA, si rifiutò di farla eseguire sui resti di Carlos Menem Jr.
Note
Voci correlate Carlos Menem Primera dama e primer caballero dell'Argentina
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