Il villino Simenoğlu () conosciuto anche come villino di Arnavut Hayreddin Bey (), è un edificio storico situato nella mahalle di Yeşilköy del distretto di Bakırköy, a Istanbul, in Turchia. Costruito intorno al 1900, nel 2000 il villino è stato inserito nel registro delle opere notevoli di architettura civile.

Storia Costruito secondo alcuni intorno alla fine dell'ottocento, secondo alcune fonti, fra le quali lo storico İlber Ortaylı, esso fu la sede della firma del trattato di Santo Stefano (così si chiamava Yeşilköy a quel tempo) che concluse la guerra del 1877-1878 fra l'impero Ottomano e quello zarista. La casa fu poi donata ad Hayrettin Bey, un albanese giunto in Turchia nei primi anni del secolo e parente del re Zog, dal sultano Abdul Hamid II.Tuna (2006), sub voce Arnavut Hayreddin Bey Köşkü Il köşk ebbe un periodo di celebrità negli anni 70, quando venne usato come set cinematografico per diversi film del periodo d'oro della cinematografia turca, il cosiddetto periodo di Yeşilçam, così chiamata da una via del distretto di Beyoğlu a Istanbul (letteralmente "Pino Verde"), dove avevano sede molti attori, registi e case di produzione. Dopo quel periodo, la casa ha ricominciato a essere usata come abitazione, ed è stata restaurata nel 2001 e nel 2023.

Architettura Il villino, costruito secondo lo stile architettonico delle dimore istanbuliote del XIX secolo, presenta eleganti decorazioni create con motivi geometrici sotto le grondaie e sui balconi.

Note

Bibliografia

Altri progetti

Categoria:Architetture ottomane di Istanbul Categoria:Architetture di Bakırköy