La torre di Corneliano d'Alba è una torre medievale situata a Corneliano d'Alba, in provincia di Cuneo. Costruita nella seconda metà del XIII secolo si caratterizza per la sua pianta decagonale.

Storia

I primi riferimenti documentari relativi al borgo di Corneliano risalgono al 940, si ritiene che in quel periodo esistessero già sul territorio delle fortificazioni che avevano come obiettivo la difesa dalle incursioni saracene. La presenza di un castello a Corneliano d'Alba è accertata a partire dalla seconda metà del XII secolo quando la cima del colle venne cinta da mura su volontà del vescovo di Asti.

Nella seconda metà del XIII secolo durante l'amministrazione della famiglia De Braida il complesso venne sviluppato e ampliato tramite il rafforzamento della cinta muraria ed è datata a questo periodo la costruzione della torre decagonale; inoltre nel secolo successivo furono inoltre costruiti ulteriori edifici, torri minori e cisterne di servizio al complesso.

Le campagne militari della prima metà del Cinquecento causarono gravi danni al complesso, cosa che portò alla fine dell'abitazione dello stesso dai feudatari che lo diedero in affido a dei custodi.

A partire dal 1583 le fonti descrivono il castello come abbandonato e in progressiva rovina, nel 1604 i Romagnano, feudatari dopo i Da Braida, risultavano ormai solo proprietari di una "casa rovinata e muraglia intorno", mentre nel 1622 la proprietà venne registrata come "torre e sito del castello rovinato". A partire dal XVII secolo il complesso fu progressivamente spogliato dei suoi materiali edilizi che vennero riutilizzati come materiale di rimessa e costruzione per diverse abitazioni del borgo.

Al 1783 sul sito del castello vneiva descritta ancora la presenza di una grande torre e di altre due torri minori, quell'anno il pittore Pietro Paolo Operti raffigurò il castello in una veduta di Corneliano, mentre nel 1842 Clemente Rovere realizzò un disegno che mostra la torre decagonale accanto a una seconda torre cilindrica ormai scomparsa in quanto demolita nel 1851 perché ritenuta pericolante.

Nella seconda metà dell'Ottocento la torre risultava di proprietà della famiglia Torreri e nel suo testamento del 1871 il medico Giovanni Giuseppe Torreri, proprietario, vietò espressamente ai propri eredi di demolire il monumento.

Tra la fine dell'Ottocento e i primi decenni del Novecento furono realizzati alcuni interventi sulla torre tra cui la trasformazione di una breccia nella porta inferiore in una porta d'accesso e l'aggiunta all'apertura superiore di un balcone, inoltre nel biennio 1926-1928 venne realizzata una copertura in cemento.

Nella seconda metà del Novecento le parti lignee interne, ormai degradate dal tempo, furono rimosse e a partire dagli anni Ottanta cominciarono gli interventi di recupero del sito culminati nel 2013 con la costituzione della Fondazione Torre di Corneliano d'Alba che si prefisse lo scopo di promuovere il recupero e la valorizzazione del monumento.

Descrizione

La torre sorge sulla sommità del colle che domina il centro abitato di Corneliano d'Alba e si presenta a pianta decagonale con un'altezza di circa 22,94 metri. I lati della torre misurano ognuno 2,33 metri e lo spessore medio dei muri è di 1,45 metri con la struttura interamente costruita in laterizio con mattoni di grandi dimensioni disposti geometricamente.

La torre è organizzata internamente in due vani circolari sovrapposti originariamente collegati da impalcati lignei, coperti da cupole in muratura. L'accesso originario si ritiene fosse collocato a un livello rialzato rispetto al suolo e che fosse raggiungibile tramite una scala retrattile.

All'esterno il paramento murario conserva numerosi fori pontali passanti e la sommità è caratterizzata da una cornice con funzione decorativa costituita da quattro fasce sovrapposte di archetti pensili in laterizio.

La torre è oggi aperta al pubblico a seguito dei diversi interventi di restauro e recupero di cui è stata oggetto tra la fine del Novecento e l'inizio del Duemila.

Note

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