La seconda dichiarazione della Rada Centrale () fu una universaleL'universale è un atto legale tipico del territrorio della Confederazione polacco-lituana e dei suoi eredi della Rada Centrale approvata il 16 luglio del 1917 a Kiev nell'ambito della rivoluzione di febbraio a seguito dell'incontro tra le autorità ucraine e quelle del governo provvisorio russo in cui si riconobbe il compromesso tra le due parti, che riconosceva l'autonomia dell'Ucraina all'interno della Repubblica russa, con una forma da definire in una futura assemblea costituente, e come suoi legittimi rappresentanti la Rada Centrale e il Secretariato Generale, posto però sotto la supervisione del governo centrale. La rinuncia all'indipendenza nazionale e la supervisione russa del governo portò i nazionalisti ucraini a definire tale atto un tradimento.
Note
Categoria:Storia dell'Ucraina