Mio figlio Nerone è un film del 1956 diretto da Steno.

La pellicola vede come protagonista Alberto Sordi, nei panni di Nerone.

Trama L'imperatore Nerone vive nella sua ricca dimora di Bauli, circondato da amici fannulloni, dalla fidanzata Poppea e dal furbo consigliere Seneca, i quali lusingano il suo canto e lo spingono ad occuparsi più di spettacoli che dei suoi veri impegni a Roma. Un giorno giunge alla villa la madre Agrippina che richiama severamente il figlio all'ordine. Nerone però non se la sente di partire per la guerra nelle gelide pianure del Nord Europa, e così architetta l'avvelenamento della madre. Ma il tentativo di matricidio non va a buon fine e Agrippina riesce a scagliare Nerone contro i suoi amici. L'imperatore sta quasi per uccidere tutti quando il miracoloso intervento di Seneca lo convince a non farlo.

Così, ancora una volta, Nerone torna ai suoi divertimenti sperando che la madre muoia nella tragedia navale da lui architettata. Ma ciò non avviene e Agrippina ritorna nuovamente alla villa. Questa volta la donna scende a patti con Seneca e Poppea, concedendo a quest'ultima di sposare suo figlio, a condizione che quest'ultimo smetta di cantare, definendolo vocalmente un cane. Nerone, ascoltate queste parole, in preda alla follia brucia l'intera città di Roma e uccide Agrippina, Poppea e Seneca, continuando a tormentare col suo canto i loro busti marmorei.

Produzione

Il rapporto tra attori e produttori del film non fu facile da gestire. Come dichiarò Steno molti anni dopo, Gloria Swanson non legò né con Sordi, né soprattutto con la Bardot, verso la quale dimostrò un'inequivocabile e costante gelosia. Il regista affermò inoltre che la Swanson non capì per nulla l'umorismo nero del film, al punto di giudicarlo come il peggior film della sua carriera.«Gelosa di B. B.» Esperienza romana raccontata da Steno, Stampa Sera del 5 aprile 1983 Vittorio De Sica chiese all'attrice statunitense come mai non si fosse trovata nel film: «Non lo sapete? - disse la Swanson - ho accettato solo perché c'eravate voi». «E io perché c'eravate voi», replicò De Sica. «Allora - concluse lei - siamo stati imbecilli tutt'e due».È morta Gloria Swanson , di Ugo Casiraghi, l'Unità del 5 aprile 1983

Per il ruolo di Poppea si era inizialmente pensato alla più famosa Anita Ekberg, al posto dell'allora semisconosciuta Brigitte BardotG. Lupi, Mio figlio Nerone (1956) .

Riprese Le scene ambientate presso la villa di Nerone a Bauli sono state girate a Punta Ala, promontorio che chiude il golfo di Follonica.Una troupe cinematografica sulla spiaggia di Follonica, La Stampa, 23 agosto 1956

Distribuzione Il film è stato proiettato in prima assoluta il 7 settembre 1956 alla 17ª edizione del Festival di Venezia; si racconta che Sordi, irritato dalla propria interpretazione, abbia abbandonato la sala a metà proiezione.Domani sera si chiude la mostra cinematografica di Venezia, Lea Quaretti, Stampa Sera, 8 settembre 1956 Anni più tardi, nella trasmissione Storia di un italiano, l'attore romano dichiarò che il film non gli è mai piaciuto.Gli anni bui raccontati dall'Italiano , l'Unità del 25 marzo 1979

Accoglienza Critica

Note

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