Il tesoro di Hassle fu rinvenuto nel 1936 a Hassle, nei terreni della tenuta di Berga, nella parrocchia di Glanshammar, nel comune di Örebro (Svezia). Gli oggetti furono deposti in un piccolo specchio d'acqua nel VI secolo a.C. e sono considerati un'offerta rituale. Il tesoro di Hassle è costituito da preziosi oggetti in bronzo importati dall'Europa meridionale e centrale.

Il tesoro si trova oggi al Museo di storia svedese a Stoccolma e una copia è esposta al Museo della contea di Örebro.

Gli oggetti Il ritrovamento consiste in un grande calderone di bronzo, del diametro di 64 centimetri e alto 34 centimetri. Conteneva due spade di bronzo di tipo Hallstatt, due recipienti simili a secchi e dodici placche circolari di bronzo. Il calderone è stato probabilmente fabbricato da qualche parte nella zona del Mar Nero e questo tipo di oggetto è diffuso nell'Europa centrale e continentale, ad eccezione della Grecia e dell'Etruria. Calderoni di grandi dimensioni come questo sono stati utilizzati come vasi sacrificali durante le cerimonie religiose. Le spade di tipo Hallstatt, che sono state piegate per poter essere inserite nel calderone, sono comuni in tutta Europa e sono state sicuramente fabbricate da qualche parte nel continente. I due recipienti simili a secchi, le cosiddette ciste a cordoni, si trovano sia nella cultura etrusca che nella zona alpina orientale. Sono stati utilizzati per contenere liquidi, forse bevande, e probabilmente impiegati in pratiche cultuali e rituali religiosi. Le dodici placche di bronzo non hanno paralleli in nessuna parte d’Europa ed è stata avanzata l’ipotesi che possano essere di produzione locale. Ciò dipende dal fatto che il loro linguaggio formale assomiglia ad altri oggetti che si sa essere stati fabbricati nel Nord Europa.

I vari reperti indicano una datazione all'età del bronzo, ovvero si ritiene che il ritrovamento risalga a un periodo compreso tra il 700 e il 500 a.C. circa.

Note

Categoria:Archeologia in Svezia Categoria:Scoperte archeologiche nel 1936